“Trasparenza, lotta alla mafia, cura dei luoghi e partecipazione” La ricetta di SEL per cambiare la Sicilia con Claudio Fava.

Immaginedi Tonino Cafeo

Barcellona P.G. (Messina). In un’aula consiliare dove ci sono solo posti in piedi, davanti a un pubblico attento, Claudio Fava parla ad alta voce di lotta alla mafia, responsabilità, libertà. Non era scontato che accadesse, in quello che – fino a qualche settimana fa – era un comune sotto la lente d’ingrandimento della Commissione parlamentare antimafia, il cui consiglio è stato più volte sull’orlo di essere sciolto per  più che sospette infiltrazioni della criminalità organizzata nell’amministrazione della cosa pubblica. L’elezione alla carica di Sindaco di Maria Teresa Collica, sostenuta da una coalizione che comprende partiti fino a ieri ai margini della vita amministrativa, come SEL e Rifondazione Comunista,  e associazioni  e movimenti antimafia, ha reso possibile l’emergere di segnali chiari di quello che potrebbe essere un profondo mutamento di paradigma del modo di fare politica e dell’amministrare in provincia di Messina e in Sicilia. Leggi il seguito di questo post »

Enti locali, risorse e politiche sociali. Un incontro di SEL a Barcellona Pozzo di Gotto

Immaginedi Tonino Cafeo

Sceglie la Barcellona che si apre alla buona politica dopo la recente elezione a sindaco di  Maria Teresa Collica, Sinistra Ecologia e Libertà per discutere di Enti locali, risorse finanziarie, trasferimenti regionali e nazionali , diritti di cittadinanza e politiche di sviluppo. E’ questo infatti il tema del convegno che si svolgerà domani alle 17.30 nell’aula consiliare del comune del Longano. Porteranno il loro cotributo alla discussione , oltre alla “prima cittadina” di Barcellona Pozzo di Gotto, il vicesindaco Giuseppe Saia (SEL), Rosario Ansaldo Patti, segretario regionale della Lega per le autonomie locali. Leggi il seguito di questo post »

“Emozioni e sentimenti ” Arcigay Messina incontra i diversabili sensoriali.

di Tonino Cafeo

Emozioni e sentimenti sono comuni a tutti gli esseri umani e compito dell’associazionismo e della politica è distruggere tutti gli ostacoli che ne impediscono la libera espressione a tutti coloro i quali nella nostra società sono oggetto di discriminazioni. E’ questo il senso dell’incontro organizzato dal circolo Arcigay Makwan di Messina che si è svolto ieri mattina nell’aula consiliare della Provincia Regionale.

“Abbiamo rivolto la nostra attenzione” – ha spiegato così il senso dell’iniziativa il segretario dell’Arcigay peloritana, Rosario Duca – “ a quella parte della comunità LGBT (lesbiche gay bisex trans) che vive quel disagio particolare determinato dalla diversabilità sensoriale comunemente intesa come sordità o sordomutismo. Leggi il seguito di questo post »

Più movimento, meno partito

Dotarsi d’un regolamento interno è la priorità di Sel in Sicilia? E c’è veramente bisogno d’un regolamento regionale specifico, se ce n’è uno nazionale? Con queste domande di fondo il Circolo “Ecologia della Liberazione Aldo Natoli” di Messina critica alla radice l’iniziativa della dirigenza regionale siciliana di Sinistra Ecologia Libertà. Leggi il seguito di questo post »

La migliore risposta a Vittorio Sgarbi

La migliore risposta a Vittorio Sgarbi che dà del “mafioso” ad Antonio Mazzeo sta nei fatti. Domenica 26 giugno, alle 11, a Palazzo Nicotera Antonio Mazzeo parlerà del suo libro I padrini del ponte. Affari di mafia sullo stretto di Messina (Edizioni Alegre) con Enrico Bellavia e Lucio Musolino, nell’ambito di “Trame. Festival dei libri sulle mafie” (Lamezia Terme dal 22 al 26 giugno 2011. www.tramefestival.it).

Mentre a Taormina, al Festival del Cinema, l’attuale sindaco di Salemi ha sostenuto che mafia e pizzo in Sicilia non esistono più, in altri luoghi del Sud la gente seria continua il contrasto a mafia, ‘ndrangheta e camorra, anche con le risorse della cultura. Leggi il seguito di questo post »

Oltre ogni aspettativa

di Salvatore Chiofalo – Sinistra Ecologia Libertà

Uno straordinario risultato elettorale di popolo che va oltre ogni aspettativa: così interpretiamo il responso, uscito dalle urne, sui referendum. Una grande mobilitazione delle coscienze per una lezione di democrazia  soprattutto nei confronti di chi si è prodigato per invalidare dall’alto il diritto dovere di esprimersi e poi, ancora, aggravato con l’invito a fare altro e comunque a disertare l’urna. Ciò è stato possibile grazie alla generosa e convinta azione con la raccolta di 1.401.000  firme e poi con la campagna di informazione, sui requisiti referendari, delle tantissime associazioni e movimenti culturali, cattoliche, sindacali, di singoli   nonché dei tanti partiti di ogni orientamento politico. Leggi il seguito di questo post »

Mezzogiorno di fuoco…nucleare. IL flash mob di Sel e della Fabbrica di Nichi

Flash mob a piazza Duomo ( Foto Mamy Costa)

di Tonino Cafeo

Avete mai visto da vicino le conseguenze di un incidente nucleare? Per il 99,9 % per cento dei nostri concittadini la risposta a questa domanda è, per fortuna, negativa. A dare un’idea di cosa succede agli esseri umani esposti alle radiazioni prodotte dai tanti incidenti, piccoli e grandi, che avvengono nelle centrali nucleari dalle origini dell’applicazione di questa tecnologia ad oggi ci pensano -quando va bene – i media. I nomi di Three Miles Island, Chernobyl, Fukushima sono bene impressi nella memoria dei più e le immagini che oggi la Rete mette a disposizione di tutti rendono l’idea di cosa potrebbe accadere ad ognuno di noi , se gli toccasse in sorte di vivere accanto ad un reattore nucleare in difficoltà.