RIVOLUSSIONE…

di Riccardo Orioles

Giusto, ha vinto internet. Ormai è banale dirlo ma queste tre elezioni (Milano, Napoli e i referendum) sono la data di nascita del “partito” nuovo, della nuova organizzazione di massa. Il “L’avevo detto” è irrefrenabile (penso al San Libero di dieci anni fa), ma in fondo è sciocco: non ci voleva granché per capire che cosa si stava preparando, bastava tenersi fuori dal ceto politico riconosciuto e, pagandone i prezzi, ragionare. Leggi il seguito di questo post »

Il determinante schieramento dei cattolici in favore dei referendum

Il vescovo di Reggio Emilia, durante la celebrazione della Santa Messa in cattedrale, annunciava alla folla dei presenti:

“Carissimi, sento che questa è la lotta del popolo, la dignità che reclama, la giustizia che bussa… ma forse è anche di più: l’inizio di un cammino di liberazione dai poteri forti, dagli arroganti pericolosi, da chi ha fatto del profitto/dio mercato il proprio unico vero dio”.

Grande il contributo, poi, di padre Zanotelli.

Grazie a tutti Voi di aver contribuito alla vittoria: ora vigiliamo affinché non tentino d’imbrogliarci ancora. Leggi il seguito di questo post »

Grazie a tutti!

di Vittorio Cogliati Dezza – Legambiente

Abbiamo vinto. Una vittoria limpida. Limpida come l’acqua di sorgente. Limpida come la luce del sole quando tira il vento. Oggi abbiamo un Paese che con orgoglio può rivendicare una grande azione di partecipazione e senso civico, che a grande maggioranza ha ribadito che la legge è uguale per tutti, che la privatizzazione dei beni comuni è la strada sbagliata, che il nucleare è finito, anche perché oggi c’è l’alternativa: rinnovabili, efficienza e risparmio energetico. Leggi il seguito di questo post »

“Questa seconda repubblica non ci piace”

di Franco Providenti

Il popolo italiano con le elezioni amministrative e con i referendum ha inviato un messaggio chiaro; “questa seconda repubblica non ci piace”.  Il vento che da nord è sceso al sud, somiglia molto alle richieste  di democrazia che stanno prepotentemente crescendo nei paesi arabi e nel nord-africa. In comune c’è per tutti la richiesta di una politica agganciata strettamente all’etica individuale e sociale. Leggi il seguito di questo post »

Non chiederci il voto

di Guglielmo Ragozzino – www.sbilanciamoci.info

La volontà popolare espressa nei referendum italiani è un modello per l’intero pianeta. Il rispetto della dignità umana e dell’eguaglianza tra le persone, la difesa della natura dal disastro ambientale parlano anche la nostra lingua.

Tutti conoscono i famosi versi finali di “Non chiederci la parola” che fa parte degli “Ossi di seppia” di Eugenio Montale: “Codesto solo oggi possiamo dirti,/ ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”. Leggi il seguito di questo post »

La saggezza popolare espressa nel voto referendario

di Livio Ghersi

Lasciamo parlare le cifre.
— 25.935.372 cittadini italiani hanno votato SI alla proposta di abrogazione di disposizioni concernenti l’affidamento e gestione di servizi pubblici di rilevanza economica. Sullo stesso quesito, i NO espressi sono stati 1.265.495. Leggi il seguito di questo post »

Oltre ogni aspettativa

di Salvatore Chiofalo – Sinistra Ecologia Libertà

Uno straordinario risultato elettorale di popolo che va oltre ogni aspettativa: così interpretiamo il responso, uscito dalle urne, sui referendum. Una grande mobilitazione delle coscienze per una lezione di democrazia  soprattutto nei confronti di chi si è prodigato per invalidare dall’alto il diritto dovere di esprimersi e poi, ancora, aggravato con l’invito a fare altro e comunque a disertare l’urna. Ciò è stato possibile grazie alla generosa e convinta azione con la raccolta di 1.401.000  firme e poi con la campagna di informazione, sui requisiti referendari, delle tantissime associazioni e movimenti culturali, cattoliche, sindacali, di singoli   nonché dei tanti partiti di ogni orientamento politico. Leggi il seguito di questo post »