ANCORA TRIVELLAZIONI: IL DIRITTO DI SAPERE!

di Rete NoPonte

Da qualche settimana, sul litorale di Torre Faro, sono riapparse delle trivelle che, in considerazione dell’area di intervento e le modalità con cui operano, sembrano proprio agire per conto e nell’interesse di chi ha in carico la progettazione del Ponte sullo Stretto.

Lo scorso anno, proprio di questi tempi, nello stesso ed in tanti altri siti della città, tante trivelle avevano eseguito dei sondaggi geognostici finalizzati a tale progettazione, la cui fase era stata indicata come “definitiva” dell’opera, e pertanto precedente a quella “esecutiva” che designa, secondo legge e prassi, “cantierabile” qualunque opera pubblica, in quanto provvista di tutte le autorizzazioni ed in particolare della copertura finanziaria. Leggi il seguito di questo post »

Samuele Bersani – Che Vita!… con il Ponte

di

 

“PONTE -PIANO STRATEGICO”

La Commissione consiliare Ponte – Piano Strategico, presieduta dal consigliere comunale Nicola Barbalace, ha ospitato il prof. Cesare Boffa, ordinario di fisica tecnica, al Politecnico di Torino e Presidente della F. I. R. E. – Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia (già vicepresidente dell’ENEA), che ha relazionato in merito alle potenzialità energetiche del ponte e dell’intera area dello Stretto di Messina ed il prof. Vittorio Torbianelli, docente di economia regionale all’Università di Trieste. Ai lavori della commissione hanno partecipato anche, i coordinatori dell’Associazione “Non solo Ponte”, l’arch. Michele Comparetto e prof. Cosimo Inferrera. Leggi il seguito di questo post »

RIUNIONE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE PONTE

La Commissione consiliare Ponte – Piano Strategico, presieduta dal consigliere comunale, Nicola Barbalace, durante i lavori della seduta ordinaria di domani, venerdì 17, convocata alle 10 in prima ed alle 11 in seconda convocazione, ospiterà il prof. Cesare Boffa, ordinario di fisica tecnica, al Politecnico di Torino e Presidente della F. I. R. E. – Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia (già vicepresidente dell’ENEA), che relazionerà in merito alle potenzialità energetiche del ponte e dell’intera area dello Stretto di Messina. Leggi il seguito di questo post »

Il movimento noponte sbarca a Genova.

di Tonino Cafeo

Facendo al contrario il viaggio di Garibaldi, il movimento noponte si è fatto vivo anche nel nord Italia. A Genova, nello specifico. Un gruppo di emigrati messinesi nella città della Lanterna, infatti, ha preso l’iniziativa di far conoscere ai propri nuovi concittadini le ragioni dell’opposizione alla grande opera, in contemporanea con il corteo che ha attraversato sabato scorso le vie del centro di Messina. Leggi il seguito di questo post »

Università di Messina ed Eurolink. Il punto di vista della RETENOPONTE.


Il sit in di martedì scorso nel cortile dell'Università centrale.

di Retenoponte Martedì 6 luglio abbiamo manifestato, attraverso un sit-in organizzato in  concomitanza con la seduta del Senato Accademico, la nostra contrarietà all’ assegnazione di uno stabile sito nell’area universitaria di Papardo al  Consorzio Eurolink (General Contractor per la progettazione e costruzione del  Ponte sullo Stretto). La nostra manifestazione aveva il significato di rivendicare il principale  luogo della formazione ai saperi critici e alla democrazia, e non alla  subordinazione all’impresa.  Leggi il seguito di questo post »

“Nessuno posi la prima pietra” : movimento noponte e cittadini di Faro ancora contro le trivelle.

di Tonino Cafeo

Puntuali come avevano annunciato, alle 14 e 30 di oggi, gli attivisti noponte e numerosi cittadini di Torre Faro si sono presentati ancora una volta davanti alle trivelle che stanno realizzando per conto del consorzio Eurolink i sondaggi geologici finalizzati alla stesura del progetto esecutivo del Ponte sullo Stretto di Messina.

Circa 200 persone hanno presidiato  l’area interessata, sorvegliata- a differenza dello scorso 13 giugno- da agenti di Polizia e Carabinieri, per un paio d’ore, spostandosi poi in corteo nell’area del complesso Cariddi dove si è svolta una partecipata assemblea.

La mobilitazione proseguirà nei prossimi giorni perché , come scrive la Retenoponte,  ” il Governo ha deciso di continuare a buttare milioni di euro per progettare una mega-opera inutile e devastante: mentre le aree alluvionate di Messina attendono ancora i promessi sostanziosi finanziamenti, mentre RFI continua lo smantellamento del servizio pubblico di traghettamento risparmiando su navi e traghetti siciliani a vantaggio dell’Alta velocità del Nord, mentre sempre più allarmanti sono i segnali di interessamento della mafia all’apertura dei cantieri, mentre la crisi economica colpisce i lavoratori, mentre vengono attuati tagli agli enti locali, agli stipendi degli statali, alla scuola, ai servizi pubblici, ai precari, agli invalidi…”

Fra gli obiettivi che verranno messi in pratica nelle prossime settimane, un sit in presso il rettorato  la mattina del 30 giugno, in occasione della prossima riunione del Senato Accademico dell’ateneo messinese, e una grande manifestazione entro la prima metà del mese di luglio.  Gli abitanti di Torre Faro, intanto, pensano anche ad un presidio permanente nei luoghi dei futuri cantieri, sul modello della Val di Susa.

Foto:  Enrico Di Giacomo