Enti locali, risorse e politiche sociali. Un incontro di SEL a Barcellona Pozzo di Gotto

Immaginedi Tonino Cafeo

Sceglie la Barcellona che si apre alla buona politica dopo la recente elezione a sindaco di  Maria Teresa Collica, Sinistra Ecologia e Libertà per discutere di Enti locali, risorse finanziarie, trasferimenti regionali e nazionali , diritti di cittadinanza e politiche di sviluppo. E’ questo infatti il tema del convegno che si svolgerà domani alle 17.30 nell’aula consiliare del comune del Longano. Porteranno il loro cotributo alla discussione , oltre alla “prima cittadina” di Barcellona Pozzo di Gotto, il vicesindaco Giuseppe Saia (SEL), Rosario Ansaldo Patti, segretario regionale della Lega per le autonomie locali. Leggi il seguito di questo post »

Siria, fallisce il piano Onu di Annan: possibile intervento della Nato?

di Fabrizio Vinci

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha dichiarato che il piano di pace per la Siria, proposto da Kofi Annan, potrebbe essere destinato al fallimento. L’ultimo attacco contro la città di Deraa , roccaforte anti-governativa, è costato la vita a 20 civili tra cui 10 donne. Si assottigliano sempre più le possibilità di risolvere il conflitto attraverso il dialogo; un intervento di polizia internazionale appare oramai inevitabile. Leggi il seguito di questo post »

Per una politica della partecipazione. Libertà e giustizia incontra il neosindaco di Barcellona PG Maria Teresa Collica.

Il circolo di Libertà e Giustizia di Messina organizza domani 8 giugno alla libreria Circolo Pickwick di Messina, dalle ore 18, un incontro con Maria Teresa Collica, sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto e Massimo Marnetto, coordinatore del circolo di Libertà e Giustizia di Roma. Il tema dell’iniziativa- scrive la portavoce dell’associazione Giusi Furnari- è : “Per Una Politica della Partecipazione. Ruolo delle Associazioni, Partiti e Politiche Locali “. La discussione sarà introdotta da Giusi Furnari Luvarà, a cui seguiranno la dott.ssa Collica e il dott. Marnetto che presenteranno le loro considerazioni. Brevi Interventi di Piero David, Lillo Oceano, Rosaria Catanoso e Santi Di Bella apriranno il dibattito, moderato da Giuseppe Vitarelli. Si Tratta di un’occasione per riflettere su possi Insieme esperienze di rinnovamento dal basso della politica e di rafforzamento delle istituzioni.

Crisi economica: rivoluzione o suicidio di massa?

di Fabrizio Vinci

Continua inarrestabile la catena di suicidi in Italia. La stretta finanziaria, operata dal governo Monti, è riuscita ad ottenere i primi tangibili quanto macabri effetti: i cittadini non riuscendo a far fronte all’immenso carico fiscale e in previsione di non poter più provvedere al sostentamento personale e dei loro cari, preferiscono togliersi la vita. Ormai quotidianamente si allunga il triste elenco di coloro che cedono alla disperazione, nell’assoluta indifferenza delle istituzioni. Il popolo italiano paga così il proprio tributo di sangue per sanare (forse) l’economia del Paese.

Dopo il fallimento della partitocrazia, conclamato dalla corruzione dilagante che ha interessato la quasi totalità delle forze politiche italiane, l’obiettivo principale dell’attuale classe dirigente è quello di tutelare ad oltranza la propria casta. Tutto ciò accade in perfetta armonia e coordinazione con gli interessi delle grandi lobby bancarie. Credere che esistano ancora divisioni politiche significa illudersi, destra e sinistra rappresentano, oggi più che mai, due facce della stessa medaglia. Leggi il seguito di questo post »

Fli a congresso per la prima volta in Italia

Al via il primo congresso provinciale di Futuro e Libertà: a presiedere i lavori, che si svolgono all’hotel Esplanade, oltre al coordinatore regionale, Daniele Toto, quello nazionale Roberto Menia. «Sin dall’inizio – ha spiegato Menia – avevamo detto di voler dare vita ad un partito che deliberava e sceglieva i propri rappresentanti. Ci siamo dunque impegnati a realizzare al più presto i congressi con i quali eleggere la classe dirigente. Leggi il seguito di questo post »

il dato della politica italiana è tutto qua

di Riccardo Orioles

Le maggiori società industriali quotate in Borsa a Milano hanno chiuso il 2010 (analisi R&S-Sole24Ore) con un aumento medio del margine operativo netto del 19 per cento, e dei profitti del 29 per cento. Il margine della Fiat sale del 108 per cento ma la sua quota di mercato è scesa, in Italia, del 30 per cento. Marchionne, in altre parole, ha perso un terzo delle vendite, ma ha raddoppiato i profitti. Leggi il seguito di questo post »

Messina toma la calle. Sabato prossimo a Piazza Duomo i giovani Indignati.

di Tonino Cafeo

“Strani” adesivi fanno capolino da ieri sera dai muri delle vie di Messina. Sopra c’è scritto grande “toma la calle” e c’è l’invito a ritrovarsi  sabato pomeriggio nella piazzetta all’incrocio fra via Lepanto e via San Giacomo, accanto a piazza Duomo, quindi nel cuore della movida messinese.

“Toma la calle” è la parola d’ordine con cui le ragazze e i ragazzi – ma anche molti meno giovani – di Madrid si sono dati  appuntamento nelle scorse settimane presso Puerta del Sol per dare vita, attraverso un presidio permanente di massa, ad un vasto movimento di resistenza all’esclusione sociale e civile di intere generazioni provocata dalle politiche di austerity che le istituzioni finanziarie internazionali concordano con i governi europei – di centro destra come di centrosinistra – per  affrontare gli effetti della crisi economica. Leggi il seguito di questo post »

Onda continua. Studenti e ricercatori verso il 14 dicembre

Un momento dell'occupazione ( foto Alberto Monteleone)

Di Tonino Cafeo

Affollata assemblea d’ateneo questa mattina presso il rettorato occupato dell’Università di Messina. In vista della scadenza del 14 dicembre, giorno in cui la Camera dei deputati voterà la mozione di sfiducia al governo Berlusconi, si è discusso del valore di un’occupazione che dura ormai da più di quindici giorni e che è riuscita non solo a porre al centro dell’attenzione generale il destino dell’istruzione pubblica nell’era Gelmini, ma anche a diventare luogo di incontro e confronto di diverse soggettività critiche verso l’esistente. Leggi il seguito di questo post »

United colours of Messina. Buona partecipazione al primo corteo dei migranti in riva allo stretto.

L'arrivo del corteo al Palazzo di Giustizia ( foto Giulia Corbascio)

di Tonino Cafeo

E’ emozionata Carmen Cordaro, presidente del circolo Arci Thomas Sankara, quando il primo corteo dei migranti messinesi si conclude davanti al Palazzo di Giustizia. Ha ragione ad esserlo perché non era per nulla scontata nella città dello Stretto una partecipazione relativamente ampia ad un corteo indetto con l’obiettivo di  raccogliere il testimone della dura protesta dei lavoratori migranti di Brescia e Milano,  saliti su gru e torri per opporsi alla finta  sanatoria  del governo Berlusconi che ha ingannato migliaia di persone con la promessa di una regolarizzazione per troppi poi fatta svanire nel nulla dalle circolari di Maroni. Leggi il seguito di questo post »

Che la festa cominci! Le “quattro giornate” di SEL

di Tonino Cafeo
Parte a Villa Mazzini il prossimo giovedì  e si conclude domenica 19 settembre la prima festa di SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ di Messina.
Come nelle tradizionali feste della sinistra ci saranno dibattiti, animazioni, musica, ballo, libri, politica, commercio equo e solidale, ecologia e gastronomia. Soprattutto la festa sarà l’occasione per vedersi, parlarsi, capirsi, capire se la sinistra e la sua cultura hanno ancora spazio e ruolo nell’Italia di Berlusconi, nella Sicilia di Lombardo, nella Messina di Nania e Buzzanca. Leggi il seguito di questo post »

Sinistra Ecologia e Libertà – Messina, al corteo Noponte di domani

Riceviamo e pubblichiamo l’adesione di SEL al corteo noponte di sabato 28 agosto.

Il 2 ottobre scorso la provincia di Messina è stata teatro di una tragedia preannunciata: molti dei paesi che sorgevano accanto alla città dello stretto (tra cui Giampilieri, Scaletta, Altolia, Briga), durante quella notte infernale, si sono sgretolati: 26 vittime e 6 dispersi. Lacrime impastate col fango, disperazione ma anche tanta rabbia nei cuori dei cittadini: ciò che ormai era tristemente accaduto era prevedibile poiché costituiva il frutto più drammatico della mancanza di cura per il nostro territorio dimostrata da questa classe dirigente. Nei giorni che seguirono il ministro Matteoli osava dichiarare – con toni insostenibilmente tracotanti e poco rispettosi del dolore che in quei momenti oscurava le vite di molti siciliani – che se fossero già iniziati i lavori per il Ponte, il disastro sarebbe stato inferiore. Leggi il seguito di questo post »

Difendiamo il nostro territorio: una rete di associazioni e partiti accanto all’ l’ingegnere capo del Genio Civile Sciacca.

di Tonino Cafeo

Un funzionario pubblico che svolge il proprio compito con passione e uno spiccato senso dell’etica. Nel classico “paese normale” non farebbe notizia, a Messina finisce sui giornali e sulle bocche di molti  come un  eroe o viceversa come “rompiballe”. Parliamo di Gaetano Sciacca, ingegnere capo del Genio Civile, da mesi al centro dell’ attenzione e delle polemiche degli addetti ai lavori per lo stile con cui si oppone, quasi in solitudine,  al sacco edilizio della città.

Da oggi l’ ingegnere capo è meno solo. Una rete di partiti e di associazioni si sta formando attorno ad un appello che esprime apprezzamento per  un impegno  “volto ad attuare concreti interventi a tutela del territorio, richiamando al rispetto della normativa vigente, con motivate e concrete critiche a coloro che pretendono di costruire in ogni dove – complice una variante urbanistica scellerata – senza preoccuparsi delle conseguenze innescate nel territorio con gravi rischi per i cittadini.”

L’iniziativa,   presentata stamattina in una conferenza stampa alla Provincia , sfocerà in un’assemblea pubblica che si terrà martedì prossimo alle 17 nell’aula consiliare di Palazzo Dei Leoni. Due gli obiettivi illustrati da Daniele Ialacqua ( SEL): esprimere solidarietà all’ ingegner Sciacca e , soprattutto, fare il punto con lui sull’emergenza idrogeologica e sull’inarrestabile speculazione che , oltre ogni ragionevolezza, continua a prendere d’assalto Messina le sue coste e le sue colline.

“Alla luce di quanto accaduto il primo ottobre- si legge infatti nell’appello– è evidente l’inadeguatezza degli strumenti di pianificazione, l’insufficienza  degli interventi di salvaguardia del territorio,  e si avverte la necessità di aprire una riflessione su anni di “mani sulla città” da parte di molti palazzinari e speculatori senza scrupoli che – complici gli strumenti urbanistici vigenti – hanno continuato ad urbanizzare luoghi assolutamente inidonei dando vita ad una  scoordinata edilizia residenziale, spesso senza adeguati controlli, sprezzante delle regole  connesse ad una razionale urbanizzazione ed alle reali esigenze di nuovi insediamenti, gravando su infrastrutture insufficienti a sopportare l’eccessivo carico dei servizi primari conseguenti, laddove le urbanizzazioni primarie e secondarie sono rimaste lettera morta e le risorse derivanti dai relativi versamenti obbligatori usate per altri scopi.”

Numerosi interventi hanno approfondito specifici aspetti della questione e lanciato proposte che saranno approfondite nell’incontro di martedì. Santino Bonfiglio, della Retenoponte, rilanciando l’idea che i soldi destinati al ponte sullo stretto siano impegnati per affrontare il dissesto idrogeologico, si è chiesto come mai dei 300 milioni di euro stanziati per quest’emergenza solo 30 ( appena il 10%) siano stati assegnati a Messina ed ha proposto l’istituzione di un osservatorio permanente per la difesa del territorio.  Beniamino Ginatempo (rete rifiuti zero) ha ricordato che dovrebbe esistere un’anagrafe degli incendi boschivi della quale però , a due anni dalla tragica morte del sindacalista Matteo Cucinotta nel rogo di Patti, si sono perse le tracce. Saro Ansaldo Patti e il consigliere provinciale Franco Andaloro hanno comunicato l’adesione all’iniziativa rispettivamente della Lega per le autonomie locali e del PRC. Significativa la presenza di due giovani amministratori del PD  Francesco Quero e Alessandro Russo , presidenti della IV e della V circoscrizione, in prima linea su questioni come quella del Tirone o la salvaguardia del verde pubblico di San Licandro da nuove colate di cemento.

Fra le adesioni ricevute dai promotori dell’appello anche quelle di :Arci territoriale Messina, Casamatta della Sinistra, circolo PD “La Libertà”,  Ecologia solidale, Italia Nostra, Legambiente Messina, Lega autonomie locali, Mondo sostenibile, Rifiuti Zero, Rifondazione comunista, Sinistra ecologia libertà, WWF, Arcigay-circolo Makwan, Energia Messinese.  E’stato anche creato un evento su Facebook che ha raccolto già 61 adesioni di singoli cittadini.