LAVORAVANO A FUKUSHIMA

Nuovi timori per la salute dei tecnici che operano nella zona dell’impianto di Fukushima Daiichi, in Giappone: due operai che stavano installando dei cavi nei pressi di un impianto per le scorie nucleari sono stati ricoverati con sintomi di disidratazione dopo aver avvertito un malore. Altri nove tecnici sono stati curati – dall’inizio della crisi nucleare causata dallo tsunami dell’11 marzo – per colpi di calore. La Tepco, società che gestisce l’impianto, ha assicurato che adotterà maggiori misure di sicurezza a tutela dei lavoratori, ha riferito l’emittente Nhk.

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Facciamo battere il quorum!

Di Gianluca Pini
( resp. movimenti segreteria provinciale PRC /FdS Messina)
Il 12 e 13 giugno si terrà un referendum nazionale dove finalmente tutti noi cittadini italiani potremo dire la nostra e partecipare direttamente alle scelte politiche che solitamente sfuggono al nostro controllo. In particolare, per una realtà bisognosa di acqua come la provincia di Messina, credo sia fondamentale la scelta di votare Si ai due quesiti per l’acqua.
Promossi da 1,4 milioni di firme raccolte l’anno scorso da cittadini, movimenti, partiti ed associazioni. Firme raccolte anche nella nostra provincia, con grande e trasversale successo, da noi di Rifondazione Comunista.
I due quesiti sull’acqua (scheda rossa e scheda gialla) sono quindi il frutto di un grande sforzo di mobilitazione da parte di partiti, movimenti, associazioni e cittadini , tutti uniti nell’opporsi alla trasformazione di un bene vitale come l’acqua in strumento di profitto per poche multinazionali.

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Mezzogiorno di fuoco…nucleare. IL flash mob di Sel e della Fabbrica di Nichi

Flash mob a piazza Duomo ( Foto Mamy Costa)

di Tonino Cafeo

Avete mai visto da vicino le conseguenze di un incidente nucleare? Per il 99,9 % per cento dei nostri concittadini la risposta a questa domanda è, per fortuna, negativa. A dare un’idea di cosa succede agli esseri umani esposti alle radiazioni prodotte dai tanti incidenti, piccoli e grandi, che avvengono nelle centrali nucleari dalle origini dell’applicazione di questa tecnologia ad oggi ci pensano -quando va bene – i media. I nomi di Three Miles Island, Chernobyl, Fukushima sono bene impressi nella memoria dei più e le immagini che oggi la Rete mette a disposizione di tutti rendono l’idea di cosa potrebbe accadere ad ognuno di noi , se gli toccasse in sorte di vivere accanto ad un reattore nucleare in difficoltà.

In carovana per quattro si

di Tonino Cafeo

La spesa del sabato mattina riempie i mercati rionali di gente e le strade di automobili, ma questo non ha fermato gli attivisti dei comitati per il si ai quattro referendum di domenica 12 e lunedì 13 giugno. Un’allegra carovana di macchine, rese riconoscibili dai manifesti  e dalle bandiere contro il nucleare e il legittimo impedimento e a favore dell’acqua pubblica, ha infatti attraversato Messina, da piazza Castronovo al rione Aldisio, fermandosi nelle principali piazze e nei pressi  dei  mercati di quartiere per ricordare ai cittadini come e perché votare fra due fine settimana. Leggi il seguito di questo post »

Il nucleare fa male. E costa anche troppo. La svolta delle rinnovabili secondo Gianni Silvestrini.

di Tonino Cafeo

Alla fine il referendum contro il ritorno al nucleare si svolgerà regolarmente, insieme a quelli sull’acqua e sul legittimo impedimento, domenica 12 e lunedì 13 giugno prossimi. La Corte di Cassazione ha infatti stabilito che le norme contenute nel decreto “omnibus” non bastano ad annullare il quesito referendario che dovrà, pertanto, essere ad esse applicato.

La campagna referendaria riparte così di slancio nelle ultime, decisive, due settimane e tante sono le iniziative previste per portare i sui contenuti a conoscenza di tutti i cittadini. Leggi il seguito di questo post »

Nucleare, si’ a referendum

ROMA – La Corte di Cassazione ha stabilito che il 12 e 13 giugno si terrà il referendum sul nucleare. E’ stata così accolta l’istanza presentata dal Pd che chiede di trasferire il quesito sulle nuove norme appena votate nel dl omnibus: quindi la richiesta di abrogazione rimane la stessa, ma invece di applicarsi alla precedente legge si applicherà appunto alle nuove norme sulla produzione di energia nucleare (art. 5 commi 1 e 8).   (Ansa)

Calcio, Coppa Italia: Palermo sfortunato, vince l’Inter. Blitz antinuclearista di Greenpeace

Finisce 3-1 la finale di ‘Coppa Italia’ tra Inter e Palermo. Una bella partita, molto intensa, condotta quasi sempre dai siciliani. Ma l’Inter ha un’arma in più: quel Samuel Eto’o che ha segnato una doppietta, e che ha colpito una traversa su punzione. 37 gol per lui quest’anno.
Di Milito e Munoz le altre due reti. Ottima prestazione anche di Julio Cesar nei nerazzurri.
Peccato per il Palermo che ce l’ha messa veramente tutta.
 
Blitz degli ambientalisti di Greenpeace nel corso della finale, intanto, allo stadio ‘Olimpico’ di Roma. Cinque attivisti, durante il primo tempo dell’incontro, hanno calato dalla copertura della ‘Tevere’ un grande striscione con la scritta ”Da Milano a Palermo fermiamo il nucleare”, firmato Greenpeace. (Fonti: Salvagente.it e Ansa, 29 maggio)