Claudio Fava a Messina. “Non sarò un uomo solo al comando. Mettiamoci la faccia per cambiare insieme la Sicilia.”

Claudio Fava al Giardino Corallo

di Tonino Cafeo

Quando in Sicilia ci si candida a qualsiasi elezione,  capita sempre che qualcuno  ti chieda di “quante divisioni” disponi e cosa potrai fare- magari stanziando fiumi di quattrini- per risolvere questo o quel particolare problema. E’ capitato anche a Claudio Fava, che ha illustrato  ieri sera a Messina -davanti a numerosi e attenti cittadini- il senso della propria candidatura a presidente della regione Sicilia.

Chi si aspettava che dall’incontro al Giardino Corallo venisse fuori la “ricetta” sicura per vincere le prossime elezioni o l’elenco dettagliato delle emergenze messinesi non ha nascosto ” a riflettori spenti” una punta di delusione, ma l’obiettivo del giornalista catanese e degli amici che hanno deciso di sostenerlo in questa scommessa non era quello di fare promesse miracolose ne di ricordare , almeno per adesso, la “lista della spesa” dei troppi punti dolenti che ciascuno conosce già da se e sperimenta nella propria quotidianità. Leggi il seguito di questo post »

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“Pattumiera viale Gazzi”: rifiuti, degrado e abbandono la fanno da padrone!

Messina – “Si tratta senza mezzi termini dell’arteria cittadina che forse più di altre viene lasciata nel totale abbandono dall’Amministrazione!” E’ questa l’amara constatazione del consigliere della terza Circoscrizione Libero Gioveni che denuncia lo stato di assoluto degrado in cui versa il viale Gazzi. L’arteria, che tra l’altro rappresenta il diretto proseguimento di uno svincolo autostradale che in questo periodo risulterà certamente frequentato anche dai turisti, si presenta in quasi tutti i suoi punti in condizioni pietose. In particolare, ciò che da più all’occhio è il “mare di rifiuti” sparsi ai margini della carreggiata, soprattutto nella corsia mare-monte in corrispondenza delle varie intersezioni semaforiche (il tratto nei pressi dell’ultimo semaforo prima dello svincolo lascia senza parole); la quantità considerevole dà certamente l’idea del lungo periodo di assenza di un adeguato servizio di spazzamento, probabilmente dovuto alla carenza di spazzatrici meccanizzate in forza alla società Messinambiente.

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Incendio distrugge centinaia di ettari di terreno nei villaggi di Massa San Giorgio e Massa San Giovanni

MESSINA Un incendio di vaste proporzioni ha interessato centinaia di ettari di terreno nei villaggi collinari di  Massa San Giorgio e Massa San Giovanni. Il rogo si è propagato subito anche per il vento di scirocco. Da stanotte sul posto cinque squadre dei vigili del fuoco, una decina dei quali sono anche rimasti intossicati. I pompieri stanno cercando di domare le fiamme ma ancora non ci sono completamente riusciti.  A Messina inoltre in diverse zone della città sono state bruciate 10 auto. Anche in questo caso sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno domato diversi roghi.

Secondo i pompieri gli incendi sarebbero di natura dolosa.

Il Ministero dell’istruzione si impegna contro le discriminazioni, ma la circolare rimane nel cassetto. Arcigay: “dall’anno prossimo, la giornata antiomofobia come l’8 marzo.”

il presidente di Arcigay Messina Rosario Duca

di Tonino Cafeo

Messina.  La circolare del Ministero dell’Istruzione con cui per la prima volta la scuola italiana prende una netta posizione contro l’omofobia, equiparandola a tutte le altre forme di discriminazione, è pressoché sconosciuta agli studenti e agli insegnati di Messina  e provincia. Lo rende noto il circolo  peloritano  “Makwan ”  di Arcigay.

“Abbiamo fatto un piccolo sondaggio” – Scrive il presidente  provinciale dell’associazione LGBT Rosario Duca– ” dal quale risulta   che il documento è stato fatto leggere soltanto in due scuole su 10 e gran parte degli studenti  e del corpo insegnante ne è rimasto all’oscuro.” Leggi il seguito di questo post »

Il tram è salvo, ma per quanto tempo ancora?

Messina – L’ATM freni l’emorragia finanziaria dell’appalto con la ditta Ventura assorbendone le esigue unità di personale qualificato. Centinaia di migliaia di euro risparmiati all’anno dall’ATM a fronte di un’uscita di poche decine di migliaia di euro! COME? Semplicemente interrompendo l’appalto quasi decennale per la manutenzione e il controllo dell’infrastruttura tranviaria con l’impresa “Ventura” e assorbendo dalla stessa le pochissime ed esperte unità in organico, visto che i soli ed attuali 3 operai addetti alla manutenzione della linea ferrata riescono con competenza e professionalità a portare da soli avanti la “baracca” (arrivando ad un massimo di 7 unità solo in caso di lavori straordinari notturni). E’ questa la soluzione prospettata dal consigliere Udc della terza Circoscrizione Libero Gioveni, che interviene in merito alla paventata sospensione del servizio della tranvia per effetto della protesta (certamente legittima) della ditta “Ventura” legato alla mancata corresponsione dei crediti vantati dall’ATM per il servizio reso in questi ultimi anni.

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La guerrilla gardening degli Indignati Messinesi.

 

Foto di gruppo di Italian Revolution -Messina ( foto Mauro "Grinch" )

di Italian Revolution Messina

Nel pomeriggio di sabato, le ragazze e i ragazzi di Italian Revolution – MESSINA hanno imbracciato scope, forbici, cazzuole, pale, rastrelli e sacchi di plastica e hanno pulito la scalinata San Gregorio di Via XXIV Maggio.

“Erbacce, bottiglie, giornali, buste, preservativi, siringhe, rifiuti di ogni genere e persino spazzolini e indumenti intimi: abbiamo trovato veramente di tutto, segno dello stato di abbandono in cui versa Messina. Questa non è solo una strada di passaggio, è un bene comune dei cittadini, è, o meglio può diventare, un luogo aperto e libero di incontro e aggregazione. Gli abitanti del luogo si sono avvicinati e hanno espresso stupore e apprezzamento. Noi abbiamo risposto che non stavamo facendo nulla di eccezionale: la città è nostra e ce ne prendiamo cura.

La nostra rivoluzione parte anche da qui e dalla voglia di rendere vivibile e accogliente Messina. Se chi la governa non si pone il tema di come vivono i cittadini e dello stato di salute del suo territorio, noi reagiamo e ci riappropriamo dei nostri spazi. Siamo nati giorno 28 maggio scendendo in piazza sull’onda delle proteste spagnole. Anche noi come i nostri coetanei in Spagna sentivamo il bisogno di esprimere il malessere ed il rifiuto delle condizioni in cui si ritrova a vivere la nostra generazione: precari nel lavoro e precari nella vita, spiantati da qualsiasi prospettiva di futuro. Da quel giorno ci siamo detti: dobbiamo riprenderci le nostre vite e pretendere un’esistenza degna di essere vissuta. La campagna referendaria ci ha visti impegnati a favore dei Sì nella convinzione che ognuno dovesse fare la propria parte contro la privatizzazione dell’acqua, l’installazione di centrali nucleari e la gestione personalistica della giustizia. Adesso ci siamo messi in moto per restituire valore e bellezza alla nostra città che è schiacciata dal degrado e dall’incuria!”- raccontano i giovani Indignados messinesi.

Stay tuned! Appuntamento a presto! Chiunque voglia aderire alle nostre iniziative, partecipare, proporre idee e azioni, può contattarci su Facebook (Gruppo Italian Revolution – Messina | Democrazia reale ORA)

Nuova scossa in provincia di Messina

Una lieve scossa sismica, di magnitudo 3.2, è stata avvertita dalla popolazione della provincia di Messina intorno alle 7.23 di questa mattina. Lo confermano i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Le localita prossime all’epicentro, nella zona dei Nebrodi, sono i comuni di Alcara li Fusi, Longi, Galati Mamertino. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose. (Ansa, 27 giugno)