Perché il Festival del cinema di Taormina non decolla?

di Francesco Saija

Ho cercato di cogliere, spero con obiettività, il meglio del Taormina FilmFest del 2011.

Il Festival cinematografico di Taormina viene realizzato, in massima parte, con denaro pubblico, cioè con il contributo della Regione siciliana. Non si tratta di una iniziativa di privati e quindi è un bene comune, perché la cultura è bene comune. Trattandosi di un bene comune tutti i cittadini hanno il diritto di metterci il becco e di esercitare soprattutto il diritto di critica. Leggi il seguito di questo post »

Conclusa la 57.a edizione del TaorminaFilmFest

di Francesco Saija

Si è ormai concluso il 57° Festival del cinema di Taormina. Il premio “Golden Tauro” per il miglior film è stato assegnato alla bravissima regista marocchina Leila Kilani per il film “Sur la planche”. Ma alla Kilani è stato assegnato anche il premio per la miglior regia. Il premio per la migliore interpretazione è stato assegnato, meritatamente, all’intero cast femminile di “Sur la planche” per “l’interpretazione commovente e convincente delle attrici Soufia Issami, Mouna Bahmad, Nouzha Akel e Sara Betoui”. Leggi il seguito di questo post »

A Taormina “Mai più paura”: una battaglia d’Algeri dal vero

di Francesco Saija

Mourad Ben Cheik

All’interno della “rassegna Maghreb” abbiamo potuto vedere quello che mi sento di definire, fra i film visti, il più bel film di Taormina FilmFest 2011. Il bellissimo documentario, forse uno dei primi che descrivono la grande rivoluzione della dignità del popolo e dei giovani tunisini, “Plus jamais Peur” (Mai più paura, 2011) del regista Mourad Ben Cheikh. Personalmente non ho mai accettato la distinzione tra cinema di fiction e cinema documentario. Leggi il seguito di questo post »

A Locarno omaggio a Hitoshi Matsumoto

di Francesco Saija

Dalla televisione si può anche arrivare al cinema. Hitoshi Matsumoto era famosissimo in Giappone come comico televisivo. Ha esordito nella regia cinematografica nel 2007 con il film “Big Man Japan” che, dopo la prima mondiale alla Quinzaine des Réalisateurs a Cannes, ha avuto molti consensi. Leggi il seguito di questo post »

Parte la quinta edizione del Milazzo Film Festival.

di Elena di Dio

Sette minuti inediti con la presenza di attori del calibro di Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni. E’ l’esclusiva che la quinta edizione del Milazzo Film Festival si è assicurata per la proiezione di “Roma” di Federico Fellini in programma nella serata di sabato 17 luglio a piazza Duomo. Il film restaurato nella sua versione integrale è stato proiettato solo una volta, lo scorso 1 luglio, al Festival “Il Cinema ritrovato” di Bologna. E l’appuntamento di Milazzo costituisce una straordinaria opportunità per tutti gli amanti del cinema d’autore e gli appassionati del festival che questa mattina hanno affollato il piano nobile di palazzo D’Amico per la presentazione della quinta edizione della rassegna cinematografica del Festival alla presenza del sindaco Carmelo Pino, dell’assessore alle attività culturali, Stefania Scolaro, del responsabile dell’organizzazione Antonio Napoli e del direttore artistico, Salvatore Presti.

“Questo del 2010 – ha detto il sindaco Carmelo Pino, appena rieletto alla guida del comune di Milazzo – è un appuntamento molto significativo. Sarà una svolta per il Festival che è continuato significativamente a crescere in questi anni per qualità nelle scelte editoriali e per organizzazione e prestigio. Questa amministrazione intende garantire l’ulteriore crescita della rassegna”.

“Importantissima è la mostra che ha di fatto aperto qui a palazzo D’Amico la quinta edizione del Milazzo Film Festival – ha dichiarato invece l’assessore alle attività culturali Stefania Scolaro – un’esposizione bellissima di locandine e buste dei film che hanno scelto la Sicilia come location”. La mostra allestita a palazzo D’Amico mette in esposizione più di 160 fra locandine e buste della collezione privata di Giuseppe Barbaro, appassionato di cinema, messinese, che possiede una sconfinata raccolta di immagini, cartoline, locandine, brochure di soggetto cinematografico.

“Questa edizione del Festival – ha spiegato il direttore artistico, Salvatore Presti – è dedicata a quattro figure monumentali del cinema europeo: Federico Fellini, Ennio Flaiano, Turi Vasile e Rainer Werner Fassbinder. Il festival cresce e da quest’anno parte il concorso per lungometraggi dedicato ad Attilio Liga, figura straordinaria di imprenditore milazzese che ha dato il nome al cinema cittadino di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo anno dall’inaugurazione”.

Nel primo giorno del festival, oltre alla mostra allestita a palazzo D’Amico, partirà il concorso di lungometraggi con la proiezione, alle 18 a palazzo D’Amico del film “La terramadre” per la regia di Nello La Marca. Per la sezione Retrospettivae in memoria di Turi Vasile alle 21 nell’Atrio del Carmine di Milazzo gli attor Giovanni Boncoddo e Matteo Napoli interpreteranno letture scelte dal libro “Un villano a Cinecittà” edito da Sellerio. Alle 21.15 la proiezione di “Gambe d’oro” per la regia di Turi Vasile con Totò, Scilla Gabel, Paolo Ferrari, Rossella Como, Memmo Carotenuto. Alle 22.45 infine per la Sezione Sicilia Doc, racconti dalla Sicilia contemporanea in collaborazione con la Filmoteca Regionale siciliana sarà proiettato “Prove per una tragedia siciliana” di John Turturro e Roman Paska un docu-film che Turturro ha realizzato con le testimonianze di Andrea Camilleri, Mimmo Cuticchio, Gioacchino Lanza Tomasi, Vincenzo Pirrotta e Donatella Finocchiaro.

“Un evento che tengo a mettere in luce, nell’ambito del concorso per cortometraggi, è la sezione G2- Colori Riflessi – ha spiegato ancora il direttore artistico del Milazzo Film Festival, Salvatore Presti – dedicata alle seconde generazioni, i figli italiani di genitori stranieri che hanno scelto l’Italia come propria nazione. Sei cortometraggi in concorso con apposita giuria composta appunto da seconda generazioni che mettono in luce tematiche sempre più attuali in un paese in evoluzione”.

Domani la rassegna continuerà con gli appuntamenti a palazzo D’Amico e nell’atrio del Carmine con la proiezione alle 18 del film “Aria” per il premio Attilio Liga, alle 21.15 con “Pane e Cioccolata” e alle 23.15 con la proiezione di “Giostra” per la sezione “Sicilia Doc”.

Nel corso della presentazione è intervenuta anche la presentatrice delle serate a piazza Duomo, la giornalista Nadia La Malfa che condurrà le interviste con i personaggi ospiti della rassegna: “Gli ospiti sono un inedito Pippo Franco che ci racconterà della sua straordinaria partecipazione ad un film sull’Italia vista con gli occhi di Billy Wilder – ha anticipato Salvatore Presti – Alvaro Vitali per un ruolo quanto mai intenso in Roma di Fellini e Sandra Milo che dal palco con la partecipazione del conduttore della Rai, Pino Strabioli ci regalerà la sua Dolce Vita. Uno spettacolo che è un’anticipazione e che da ottobre andrà in scena in tutta Italia”.