Claudio Fava a Messina. “Non sarò un uomo solo al comando. Mettiamoci la faccia per cambiare insieme la Sicilia.”

Claudio Fava al Giardino Corallo

di Tonino Cafeo

Quando in Sicilia ci si candida a qualsiasi elezione,  capita sempre che qualcuno  ti chieda di “quante divisioni” disponi e cosa potrai fare- magari stanziando fiumi di quattrini- per risolvere questo o quel particolare problema. E’ capitato anche a Claudio Fava, che ha illustrato  ieri sera a Messina -davanti a numerosi e attenti cittadini- il senso della propria candidatura a presidente della regione Sicilia.

Chi si aspettava che dall’incontro al Giardino Corallo venisse fuori la “ricetta” sicura per vincere le prossime elezioni o l’elenco dettagliato delle emergenze messinesi non ha nascosto ” a riflettori spenti” una punta di delusione, ma l’obiettivo del giornalista catanese e degli amici che hanno deciso di sostenerlo in questa scommessa non era quello di fare promesse miracolose ne di ricordare , almeno per adesso, la “lista della spesa” dei troppi punti dolenti che ciascuno conosce già da se e sperimenta nella propria quotidianità. Leggi il seguito di questo post »

“Trasparenza, lotta alla mafia, cura dei luoghi e partecipazione” La ricetta di SEL per cambiare la Sicilia con Claudio Fava.

Immaginedi Tonino Cafeo

Barcellona P.G. (Messina). In un’aula consiliare dove ci sono solo posti in piedi, davanti a un pubblico attento, Claudio Fava parla ad alta voce di lotta alla mafia, responsabilità, libertà. Non era scontato che accadesse, in quello che – fino a qualche settimana fa – era un comune sotto la lente d’ingrandimento della Commissione parlamentare antimafia, il cui consiglio è stato più volte sull’orlo di essere sciolto per  più che sospette infiltrazioni della criminalità organizzata nell’amministrazione della cosa pubblica. L’elezione alla carica di Sindaco di Maria Teresa Collica, sostenuta da una coalizione che comprende partiti fino a ieri ai margini della vita amministrativa, come SEL e Rifondazione Comunista,  e associazioni  e movimenti antimafia, ha reso possibile l’emergere di segnali chiari di quello che potrebbe essere un profondo mutamento di paradigma del modo di fare politica e dell’amministrare in provincia di Messina e in Sicilia. Leggi il seguito di questo post »