Campo Rom. Siamo alla svolta tanto attesa?

di Giulia Zuccotti

Tonino Cafeo

(direz. prov. SEL -Messina)

Nelle giornate fra il primo e il due aprile il campo Rom di San Ranieri , dopo vent’anni, ha cessato di esistere. Con un’operazione che è stata definita come una “svolta storica”, l’Amministrazione Comunale di Messina si è riappropriata di un’area pregiata del territorio cittadino assegnando alle famiglie che vi risiedevano una serie di alloggi provvisori nell’attesa di portare a compimento il progetto di autocostruzione di dimore definitive già finanziato con fondi europei.

Di fronte al dramma di Lampedusa o degli sgomberi dei Rom romani e milanesi, il percorso che ha condotto a quest’esito può apparire addirittura esemplare. Leggi il seguito di questo post »

I Rom di S. Ranieri “adottano” le aiuole del viale Gazzi.

di Tonino Cafeo

Le aiuole e lo spartitraffico del viale Gazzi , all’incrocio con la via del Santo,  sono da tempo immemorabile un deserto di erbacce e spazzatura.  O ,meglio, lo erano fino a questa mattina. E’ iniziata infatti puntuale alle 9,30 la seconda tappa  dell’iniziativa “I Rom nella città di Messina” . Una serie di eventi programmati dall’Amministrazione  Comunale  su impulso  dell’associazione  “Baktalo Drom” e del Fronte cittadino di solidarietà alla popolazione rom residente in città, per testimoniare il senso di appartenenza al territorio di questa comunità e il suo desiderio di integrarvisi.

Sotto un cielo reso bianco dall’afa arrivata all’improvviso,questo frammento di periferia- che per anni  era stato lasciato deperire sotto gli occhi rassegnati degli abitanti del rione Aldisio e delle migliaia di persone che utilizzano quotidianamente lo svincolo della tangenziale-  è stato “consegnato ” ai Rom del villaggio Fatima perché se ne prendano cura.  Gli uomini del gruppo   hanno immediatamente iniziato i lavori di scerbatura e di pulizia con l’aiuto dei volontari delle numerose associazioni del “fronte cittadino” ( fra gli altri,  Arci, Sinistra Ecologia e Libertà, GiFra, Caritas)  e anche dell’assessore All’integrazione Caroniti che, smessi i panni dell’ufficialità, ha indossato i guanti di lattice ed ha contribuito a riempire numerosi sacchi di immondizia. C’erano anche -in rappresentanza della terza municipalità- il presidente DeSalvo e il consigliere Vaccarino.

I lavori , che  proseguiranno per tutta la giornata di oggi e di domani, sono stati generalmente ben accolti dai  numerosi passanti. Fra gli automobilisti fermi al semaforo dell’incrocio,  pochissimi si rifiutano di dire come la pensano su ciò che vedono e il giudizio degli altri è perlopiù positivo. Parzialmente diversa l’atmosfera al bar del rione, dove qualche battuta razzista è volata. Del resto,anche l’atteggiamento defilato dei rappresentanti del quartiere, che hanno comunque lodato l’iniziativa, è eloquente e allude  alle difficoltà che hanno incontrato e che certamente incontreranno nel promuovere presso colleghi e concittadini l’idea di un quartiere accogliente.

Il programma di iniziative “i Rom nella città di Messina” non si ferma  nei dintorni del viale Gazzi.

Le prossime tappe, giovedì 17, dalle ore 18 alle 19.30, con l’appuntamento alla piazzetta Calispera (di fronte la chiesa di Contesse)con le  danze rom su  musica balcanica e italiana. Sabato 19 la comunità di San Raineri provvederà, infine, alla pulitura dell’area verde della Villa Sabin.