La Piramide e “Il Rito della Luce”

di Francesco Carini

Dal 18 al 21 giugno 2011 la Fondazione Antonio Presti – Fiumara d’Arte ha organizzato “Il Rito della Luce”. Le attività di questo evento si sono dislocate fra il Castello dei Ventimiglia di Castelbuono e la Piramide 38° Parallelo, costruita su un rilievo del territorio di Motta d’Affermo nel 2010. Leggi il seguito di questo post »

“tra arte, scienza e natura”

Collettiva di pittura – Convegno di lingua siciliana – Recital poetico  16 – 17 luglio 2011

Con la programmazione di questo evento l’ASAS, in collaborazione con l’Ente Parco dell’Alcantara, l’Assessorato alle politiche culturali della Provincia Regionale di Messina e il Comune di Castiglione di Sicilia, intende recuperare le tradizioni siciliane del passato di grande valore anche nel mondo attuale, facendo incontrare arte letteraria, musicale e visiva sotto l’unica tematica della natura e delle bellezze artistiche della Sicilia, con lo scopo di rivalorizzare e porre all’attenzione pubblica i luoghi artistici, monumentali e naturalistici della nostra regione. Leggi il seguito di questo post »

Verso il Forum delle Politiche Culturali di SEL- Messina

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

di Elio Morabito

Tonino Cafeo ( direzione provinciale SEL Messina)

Da anni ormai l’attenzione dell’Amministrazione Comunale alle politiche culturali della città, si limita a tre momenti, 3 giorni su 365 : un “mega concerto evento estivo”, il concerto di Capodanno (quest’anno risoltosi con un esibizione di poche decine di minuti a notte ormai inoltrata) e la “notte della cultura”, un affastellamento caotico ed informe di eventi che nasconde al suo interno qualche “perla” ma di cui non crediamo francamente che il Sindaco della città possa menare gran vanto. Messina è città di nobili e gloriose tradizioni artistiche e culturali e se i suoi cittadini hanno affollato le strade e i luoghi interessati agli eventi la notte del 12 febbraio è proprio perché sono, come l’On. Buzzanca ha dichiarato con toni tronfi ed entusiastici, “affamati di cultura”. Se questo è vero, è riconducibile ad una sua precisa responsabilità in quanto con l’ inadeguatezza delle politiche culturali messe in campo, nella sua doppia veste di Sindaco e di Assessore alla Cultura, non è riuscito a “sfamarli per i restanti 362 giorni. Leggi il seguito di questo post »