Claudio Fava a Messina. “Non sarò un uomo solo al comando. Mettiamoci la faccia per cambiare insieme la Sicilia.”

Claudio Fava al Giardino Corallo

di Tonino Cafeo

Quando in Sicilia ci si candida a qualsiasi elezione,  capita sempre che qualcuno  ti chieda di “quante divisioni” disponi e cosa potrai fare- magari stanziando fiumi di quattrini- per risolvere questo o quel particolare problema. E’ capitato anche a Claudio Fava, che ha illustrato  ieri sera a Messina -davanti a numerosi e attenti cittadini- il senso della propria candidatura a presidente della regione Sicilia.

Chi si aspettava che dall’incontro al Giardino Corallo venisse fuori la “ricetta” sicura per vincere le prossime elezioni o l’elenco dettagliato delle emergenze messinesi non ha nascosto ” a riflettori spenti” una punta di delusione, ma l’obiettivo del giornalista catanese e degli amici che hanno deciso di sostenerlo in questa scommessa non era quello di fare promesse miracolose ne di ricordare , almeno per adesso, la “lista della spesa” dei troppi punti dolenti che ciascuno conosce già da se e sperimenta nella propria quotidianità. Leggi il seguito di questo post »

Annunci

Terremoti, lo studio nascosto: “Decine di migliaia di morti” tra Reggio e Messina

di Mario Portanova (Il Fatto quotidiano)

Un terremoto tra Messina e Reggio Calabria potrebbe provocare “decine di migliaia di vittime”. Uccise non dalla fatalità ineluttabile del sisma, ma dalle scelte umane – e politiche – in fatto di edilizia e urbanistica. Lo scenario è contenuto in un documento ufficiale firmato da sedici sismologi con tanto di marchio dell’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, e dell’Eucentre, il Centro europeo di ingegneria sismica con sede a Pavia, considerato un’eccellenza mondiale nel suo campo. Leggi il seguito di questo post »

Il Cga rigetta il ricorso di Buzzanca e l’ARS dovrà risarcire 150.000,00 euro

Ieri il Presidente del Consiglio di giustizia amministrativa, Riccardo Virgilio, con decreto numero 336, ha rigettato la richiesta di sospensione di decadenza da parlamentare regionale presentata dal Sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca.

La storia è nota. Una sentenza della Corte Costituzionale ha stabilito l’incompatibilità tra i ruoli di Sindaco e di parlamentari per i Comuni medio grandi. Il Sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, che è anche parlamentare di sala d’Ercole, ha provato in tutti i modi a tenersi le due poltrone. Appoggiato dalla presidenza dell’Ars, che ha fatto di tutto per consentire a un componente della propria ‘casta’ di mantenere  due incarichi.

Leggi il seguito di questo post »

Messina: Si è svolta ieri, con successo, la I^ serata di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali, promossa dall’Associazione ‘Tersicore’ Onlus e da vari animalisti

di Santino Irrera

Una serata tra amici, ritrovatisi per discutere intorno ad un tema che toglie il sonno, ponendo ansia ai più sensibili, ed impegna energie immense, costretti in pochi ad operare, quando non nella solitudine più totale, e spesso mal supportati da chi dovrebbe apporre ogni sforzo per la risoluzione di un problema ormai divenuto da tempo emergenza permanente.

Se n’é parlato ieri sera, martedì 19 giugno 2012, nella “I^ serata di sensibilizzazione contro l’abbandono” promossa dall’Associazione ‘Tersicore’ Onlus di via Protonotaro n.6, a Messina, insieme con alcuni noti e meno noti animalisti cittadini. E’ stato bello incontrare, nel corso della serata, dei volontari anche ignoti ai più ma capaci di donare parte considerevole della propria vita per il recuperato benessere di esseri viventi indifesi, nostri compagni di viaggio che nulla chiedono se non affetto, alcune carezze e qualcuno che si occupi un pò di loro, ricambiando spontaneamente come solo pochi esseri umani sono capaci di fare.

Leggi il seguito di questo post »

LE INFILTRAZIONI DEL PONTE

di Giovanni Tizian e Antonello Mangano

Professione “badilante”. Non proprio un ruolo di vertice per Domenico Barbaro all’interno di Demoter, la società che da quanto risulta a Repubblica.it lo aveva assunto tra i dipendenti del primo cantiere del Ponte, quello di Cannitello. Lungo è il curriculum criminale di Barbaro. Variegate le tipologie di reati per cui è stato indagato e arrestato. E’ stato anche condannato per associazione mafiosa, i clan di riferimento sarebbero quelli della Piana di Gioia Tauro, che dal Porto a Roma passando per i cantieri della Salerno-Reggio Calabria dettano legge. L’ultimo provvedimento che l’ha riguardato risale al 2010, e nel cantiere si lavorava già da un anno. Leggi il seguito di questo post »

Messina, Martedì 19 giugno, ore 20 e 30: serata di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali domestici

di Santino Irrera
Martedì 19 giugno, a partire dalle ore 20 e 30, si svolgerà un importante incontro a tema dal titolo “Serata di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali domestici” presso la sede dell’Associazione ‘Tersicore’ sita in via Protonotaro n.6, a Messina (alle spalle dei locali della ‘Via Lattea’, pressi di via Tommaso Cannizzaro, di fronte alla galleria ricovero sita a fronte della stessa via Protonotaro).
Si discuterà di animali d’affezione e non soltanto, ma più in genere del nostro rapporto con la natura e l’ambiente, nei confronti del quale non c’é di certo da stare allegri.
Uno dei picchi durante i quali, ad esempio, notoriamente, si verifica l’abbandono di un notevole numero di animali domestici (parte dei quali destinati a morte certa in breve tempo o a creare, loro malgrado, danni alla stessa collettività umana, che poco se ne occupa) è l’inizio del periodo estivo, anche se il fenomeno dell’abbandono non si esaurisce di certo in questo periodo ma è ormai caratteristica costante durante tutto l’anno, nonostante – lo ricordiamo – si tratti, oltre di un comportamento eticamente esecrabile e vergognoso, dell’esercizio di un reato amministrativo e penale sancito da norme. Le motivazioni poi sono spesso banalissime ed effimere: il cucciolo stanca poiché non corrisponde all’idea che se ne era costituita prima di acquisirlo (non fa le cose viste in tv da alcuni ‘beniamini’ ammaestrati) o si scopre all’improvviso che anche lui, quale essere vivente, ha la necessità di espletare i propri bisogni, od ancora diventa un ‘imprevisto’ ingombro al momento di ‘partire per le vacanze’ (eppure sono tante ormai le strutture ricettive anche degli animali domestici che si comprende perfettamente come tutto ciò rappresenti solo l’ennesima scusa per sbarazzarsene al più presto).
Durante la serata contro l’abbandono di martedì si parlerà sia di crudeltà esercitata nei confronti dei nostri amici e compagni di viaggio, a cura della dr.essa Agata Pandolfino, della Leal (Lega antivivisezione, sez. di Messina), sia degli enormi benefici recati dalla Pet Therapy nei confronti degli esseri umani, nella quale sono impiegati appunto degli animali – a cura del Dr. Psichiatra, Federico Fischetti, e di alcuni animalisti che saranno iscritti a parlare. Sarà esposta una mostra artistica di quadri tematici sugli animali a cura di vari artisti partecipanti e saranno letti brani e poesie (tra le quali quelle del poeta Alberto Borgia) dedicate agli animali. Chiunque voglia contribuire, partecipando, con brani, poesie od oggetti artistici, sarà ben accetto: l’invito a partecipare anche come semplici osservatori è esteso a tutti. Leggi il seguito di questo post »

Caravaggio ritrovato: La resurrezione di Lazzaro

di A. Di Ge.

Uno dei più importanti dipinti eseguiti in  Sicilia da Caravaggio, proveniente dalla Chiesa dei Padri Crociferi di Messina, viene presentato dopo un lavoro di restauro durato sette mesi: da oggi e fino al 15 luglio sarà al Museo di Roma di Palazzo Braschi, poi tornerà a Messina (dal 25 luglio). Il dipinto – che sopravvisse al terremoto del 1908 – soffriva per la sua stessa natura fisica. «Il colore scuro dell’impianto dell’opera – ha spiegato Anna Marcone dell’Iscr, che ha eseguito il restauro – è stato la sua prima disgrazia.

Nei secoli lo hanno schiarito e la ’Resurrezione’ ne ha risentito». L’intervento, che arriva a oltre 60 anni da quello compiuto da Brandi, ha permesso di approfondire la conoscenza sulle tecniche usate dal Merisi in quell’ultimo tragico periodo della sua vita, in fuga tra Malta e la Sicilia. Aveva poco tempo per dipingere le grandi pale della sua produzione terminale. Realizzata tra il 1608 e il 1609, su commissione del mercante genovese Giovan Battista dè Lazzari, la pala monumentale (380 per 275 cm) fu eseguita dall’artista in poco tempo, grazie alla stesura sulla superficie di una preparazione bruna. Leggi il seguito di questo post »