Rivolta degli immigrati ospiti del Cie, feriti due carabinieri

TRAPANI Due carabinieri sono rimasti contusi a Trapani nel corso di una rivolta al Cie di contrada Milo, dove cinquanta ospiti hanno tentato la fuga. Sempre a Trapani, appena 24 ore fa, un’altra rivolta è stata sedata dalla polizia al Cie “Serraino Vulpitta”. Gli immigrati, more solito,  lamentano la lunga permanenza nelle strutture.

51enne denunciato per atti contrari alla pubblica decenza

Messina – Nella tarda mattinata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Bordonaro, impegnati in un’attività di prevenzione e repressione dei reati, hanno denunciato in stato di libertà un 51enne messinese, poiché resosi responsabile di atti contrari alla pubblica decenza. L’intervento dei Carabinieri, come detto, è scattato intorno alle 10.00 di ieri mattina quando, i militari componenti la pattuglia dell’Arma di Bordonaro, nel transitare sulla Strada Statale 114, giunti all’altezza di un distributore di carburante, hanno notato un umo di mezz’età che stava espletando, sulla pubblica via, le proprie necessità fisiologiche, incurante dell’elevata concentrazione di pedoni, tra cui diversi minori, e di vetture in quella zona. L’uomo, raggiunto dai Carabinieri è stato identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Domani importante convegno sullo Stalking al comune di Messina organizzato dal sindacato di Polizia S.I.A.P.

Negli ultimi anni si è sentito sempre più frequentemente parlare di una forma più subdola e pericolosa di violenza: lo stalking, cioè il comportamento, prevalentemente maschile, che ha inizio con una varietà di atti apparentemente innocui, ma che spesso degenerano in una vera e propria persecuzione ossessiva e reiterata, caratterizzata da molestie asfissianti, minacce, pedinamenti, intromissioni nell’altrui vita privata. Nel 2009 con la Legge 38 è stato modificato il nostro codice penale, mediante l’introduzione dell’art.612 bis, che configura il reato di stalking.

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Immigrati in rivolta, sedata protesta al Cie

TRAPANISedata nella notte dalla polizia una rivolta al Cie “Serraino Vulpitta” di Trapani, che attualmente ospita circa 40 immigrati. Non si registrano feriti nè tra gli ospiti, nè tra gli agenti, nonostante ci siano stati momenti abbastanza concitati. I migranti protestano per la lunga permanenza all’interno della struttura.

MESSINA. LA CGIL PRESENTA LA 2° EDIZIONE DELLA FESTA PER IL LAVORO

Da mercoledì 27 a sabato 30 giugno, l’area della Fiera ospiterà per il secondo anno consecutivo, la Festa per il Lavoro organizzata dalla CGIL di Messina e dedicata quest’anno più che mai al tema del Lavoro, della Legalità, dei Valori fondanti del sindacato come sottolineato dall’intitolazione degli spazi-dibattito a tre sindacalisti siciliani assassinati dalla mafia, Carmelo Battaglia, Salvatore Carnevale e Placido Rizzotto. Quattro giorni di dibattiti assieme a esperti, tecnici, giornalisti, dirigenti politici e sindacali, ma anche 4 giorni di spettacoli, mostre, laboratori e giochi per bambini con animazione gratuita, e stand di artigianato e produzioni rigorosamente locali. “Perché l’obiettivo è promuovere il nostro territorio, il nostro lavoro, il nostro sviluppo –  spiega Lillo Oceano, segretario generale della Cgil di Messina-. E farlo parlandone con esperti e coinvolgendo il maggior numero di espressioni della società e del nostro territorio per cercare assieme soluzioni e percorsi condivisi”. Ma anche un’occasione per trasformare in Parco cittadino un’area simbolica della nostra città oggi tristemente mortificata”. 

Precipita da un dirupo, muore 78enne

MESSINA – Angelo Bonanno 78 anni, e’ deceduto stamani cadendo da un dirupo a Portella Amenta sui colli Sanrizzo a Messina. L’anziano stava cercando delle erbe selvatiche con il nipote di sette anni, quando e’ scivolato sbattendo la testa e morendo sul colpo. Indagano i Carabinieri.

Attentato in Afghanistan, muore carabiniere italiano

 Un carabiniere è morto e altri due sono rimasti feriti alle gambe in seguito a una esplosione avvenuta stamani in un campo addestrativo della polizia afghana, ad Adraskan. L’attentato è avvenuto alle 8.50 locali (le 6.20 in Italia) in prossimità di una garitta di osservazione installata a ridosso della linea di tiro del poligono. La vittima è il carabiniere scelto Manuele Braj, 30enne di Galatina (Lecce), effettivo al 13° Reggimento ‘Friuli-Venezia Giulia’. Lascia la moglie, 28enne, e il figlio di 8 mesi. L’esplosione ha coinvolto 4 militari dell’Arma appartenenti al Pstt (Police Speciality Training Team) uno speciale nucleo addestrativo della polizia afghana. Il quarto militare è rimasto illeso. I familiari sono stati informati. I due militari dell’Arma feriti sono il maresciallo capo Dario Cristinelli, 37 anni, di Lovere (Bergamo) e il carabiniere scelto Emilano Asta, 29, di Alcamo (Trapani), effettivi alla seconda Brigata mobile di Livorno e al 7° Reggimento ‘Trentino Alto Adige’. Secondo quanto si è appreso, hanno riportato gravi lesioni alle gambe e sono ora ricoverati nell’ospedale militare da campo americano di Shindand e non sarebbero in pericolo di vita. Appena possibile saranno trasferiti. Il carabiniere morto è invece deceduto sul colpo. Sono in corso accertamenti per ricostruire la dinamica del fatto. Nella base di Adraskan, la zona dell’esplosione è stata isolata per permettere i rilievi da parte degli artificieri e ricostruire la dinamica.