I pronostici sul corpo. La modella francese Virginie Caprice spopola su Twitter con le sue previsioni sull’Europeo di calcio

Immigrati in rivolta, sedata protesta al Cie

TRAPANISedata nella notte dalla polizia una rivolta al Cie “Serraino Vulpitta” di Trapani, che attualmente ospita circa 40 immigrati. Non si registrano feriti nè tra gli ospiti, nè tra gli agenti, nonostante ci siano stati momenti abbastanza concitati. I migranti protestano per la lunga permanenza all’interno della struttura.

MESSINA. LA CGIL PRESENTA LA 2° EDIZIONE DELLA FESTA PER IL LAVORO

Da mercoledì 27 a sabato 30 giugno, l’area della Fiera ospiterà per il secondo anno consecutivo, la Festa per il Lavoro organizzata dalla CGIL di Messina e dedicata quest’anno più che mai al tema del Lavoro, della Legalità, dei Valori fondanti del sindacato come sottolineato dall’intitolazione degli spazi-dibattito a tre sindacalisti siciliani assassinati dalla mafia, Carmelo Battaglia, Salvatore Carnevale e Placido Rizzotto. Quattro giorni di dibattiti assieme a esperti, tecnici, giornalisti, dirigenti politici e sindacali, ma anche 4 giorni di spettacoli, mostre, laboratori e giochi per bambini con animazione gratuita, e stand di artigianato e produzioni rigorosamente locali. “Perché l’obiettivo è promuovere il nostro territorio, il nostro lavoro, il nostro sviluppo –  spiega Lillo Oceano, segretario generale della Cgil di Messina-. E farlo parlandone con esperti e coinvolgendo il maggior numero di espressioni della società e del nostro territorio per cercare assieme soluzioni e percorsi condivisi”. Ma anche un’occasione per trasformare in Parco cittadino un’area simbolica della nostra città oggi tristemente mortificata”. 

Precipita da un dirupo, muore 78enne

MESSINA – Angelo Bonanno 78 anni, e’ deceduto stamani cadendo da un dirupo a Portella Amenta sui colli Sanrizzo a Messina. L’anziano stava cercando delle erbe selvatiche con il nipote di sette anni, quando e’ scivolato sbattendo la testa e morendo sul colpo. Indagano i Carabinieri.

Attentato in Afghanistan, muore carabiniere italiano

 Un carabiniere è morto e altri due sono rimasti feriti alle gambe in seguito a una esplosione avvenuta stamani in un campo addestrativo della polizia afghana, ad Adraskan. L’attentato è avvenuto alle 8.50 locali (le 6.20 in Italia) in prossimità di una garitta di osservazione installata a ridosso della linea di tiro del poligono. La vittima è il carabiniere scelto Manuele Braj, 30enne di Galatina (Lecce), effettivo al 13° Reggimento ‘Friuli-Venezia Giulia’. Lascia la moglie, 28enne, e il figlio di 8 mesi. L’esplosione ha coinvolto 4 militari dell’Arma appartenenti al Pstt (Police Speciality Training Team) uno speciale nucleo addestrativo della polizia afghana. Il quarto militare è rimasto illeso. I familiari sono stati informati. I due militari dell’Arma feriti sono il maresciallo capo Dario Cristinelli, 37 anni, di Lovere (Bergamo) e il carabiniere scelto Emilano Asta, 29, di Alcamo (Trapani), effettivi alla seconda Brigata mobile di Livorno e al 7° Reggimento ‘Trentino Alto Adige’. Secondo quanto si è appreso, hanno riportato gravi lesioni alle gambe e sono ora ricoverati nell’ospedale militare da campo americano di Shindand e non sarebbero in pericolo di vita. Appena possibile saranno trasferiti. Il carabiniere morto è invece deceduto sul colpo. Sono in corso accertamenti per ricostruire la dinamica del fatto. Nella base di Adraskan, la zona dell’esplosione è stata isolata per permettere i rilievi da parte degli artificieri e ricostruire la dinamica.

“Uniti per Messina”

Avviare un dialogo con le Istituzione per arrivare alla costruzione un percorso di sviluppo per il territorio. Con questo scopo il  Tavolo “Uniti per Messina” ha inviato nei giorni scorsi una lettera aperta al Prefetto di Messina Francesco Alecci, all’assessore regionale alle Attività Produttive Marco Venturi, al Presidente della Provincia Nanni Ricevuto, al Sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, al responsabile dell’Ufficio Unico per le aree ad alto rischio Antonino Cuspilici e al commissario straordinario del Consorzio Asi Salvatore La Macchia. Al momento uno solo dei destinatari della lettera aperta ha risposto all’appello di Uniti per Messina. L’unico che ha risposto all’appello è stato l’assessore alle Attività Produttive, Marco Venturi che incontrerà i rappresentanti del Tavolo mercoledì 27 giugno alle 11 presso i locali della Camera di Commercio.

Cani a passeggio: A Messina si discute di una fantomatica ordinanza che eleverebbe verbali contro i padroni fino a 600 euro di multa e minacciando 6 mesi di arresto: ma é costituzionale tutto ciò?

di S.I.

Nemmeno un centesimo in più per provare, se non a risolvere, almeno a tamponare il gravissimo problema del randagismo nella città peloritana (cifre stimate tra le 4mila e oltre le 12mila unità solo in termini canini e a seconda delle fonti citate, quella più ansiogena da parte dell’associazione ‘Chi li ama ci segua”) ma continue minacce per i possessori di cani (multe fino a 600 euro e 6 mesi di arresto per la mancata raccolta delle deiezioni canine), terrorizzando anche i più civili tra i conduttori di cani, che si portano dietro l’occorrente per raccogliere il tutto e devono sentirsi persino insultati da altri cittadini che, spesso senza prova alcuna,  li accusano di misfatti inesistenti o prodotti da altri, dalle stesse persone che sarebbero capaci di innescare una sorta di rivoluzione per la parvenza di presenza di una pipì canina anche a distanza chilometrica ma poi assolutamente passivi di fronte ai chili di eternit o di materiale non biodegradabile e pericoloso scaricato dietro la porta delle loro case.

Sono i paradossi i quali si é costretti a subire adesso un pò dappertutto, da quando contro la presenza di normali popolazioni canine al guinzaglio, o feline in colonia, si é innescato un invivibile processo di sfogo delle frustrazioni personali ed istituzionali che fa di ogni animale un potenziale alibi, politica spesso inopportunamente sostenuta anche da elementi componenti dei mass-media che dovrebbero certamente adottare maggiore moderazione.

Leggi il seguito di questo post »