Gianfranco Pappalardo Fiumara ospite a UnoMattina, Rai Uno

Il prossimo 11 luglio, il pianista catanese Gianfranco Pappalardo Fiumara parteciperà ad Unomattina Estate, ospite del nuovo programma televisivo la Bella Vita,  in onda dalle 10.00 alle 11.00, dal lunedì al venerdì, su Rai Uno. La trasmissione diretta da Luca Salerno e Vira Carbone, che prende il posto di Storie Vere, da’  spazio a personaggi che si sono distinti per l’eccezionalità’ delle loro doti ed esperienze professionali. Il celebre pianista catanese, interprete del repertorio barocco, tra i più giovani docenti di Conservatorio in Italia, racconterà la propria vita artistica, i concerti all’estero, la recente esperienza alla Carnegie Hall di New York  e la sua esperienza accademica, insieme ad altri ospiti del mondo musicale.

Profumo: “Accelerare la spesa”

MESSINA – “Per un Paese la formazione e l’educazione sono due elementi centrali dello sviluppo e della crescita e questo naturalmente deve essere a livello di politica generale ma nel caso del nostro Paese, dove c’è un forte decentramento di queste politiche, ci vuole una stretta interazione con le Regioni”. Il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo ha così risposto ieri alle domande dei giornalisti sul mancato impiego da parte della Regione Siciliana dei fondi destinati alla formazione professionale.
“Da parte nostra – ha precisato Profumo – c’è una spinta perchè le Regioni operino in modo sinergico con le politiche nazionali e abbiamo un tema che è quello dei tempi: purtroppo si è accelerata la fase dei tempi sui tutti i processi e naturalmente anche sull’impiego delle risorse. Mi auguro che nel prossimo futuro ci sia una accelerazione dell’impiego per  le risorse”.

CGIL MESSINA. DOMANI, 25/06, ORE 10 CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE 2° FESTA PER IL LAVORO

Messina – Domani mattina, lunedì 25 giugno, alle ore 10, nel saloncino della Camera del lavoro di via Peculio Frumentario, si terrà la conferenza stampa di presentazione della 2° edizione della FESTA per il LAVORO, organizzata dalla Cgil di Messina. Il lavoro, la crisi economica e le soluzione per uscirne, il rilancio del territorio e il caso Messina, saranno al centro della 4 giorni di dibattiti e approfondimenti che si  terranno nelle sale della Fiera dove verranno contemporaneamente allestite mostre, spettacoli, stand di artigianato e produzioni locali. Nel corso della Conferenza stampa, alla quale sarà presente il segretario generale della Cgil di Messina Lillo Oceano e il gruppo dirigente del sindacato,  verrà presentato in dettaglio il programma degli eventi e dei dibattiti ai quali saranno presenti  esperti, tecnici, politici, giornalisti e dirigenti sindacali nazionali e territoriali. Una iniziativa che la Cgil di Messina organizza per il secondo anno consecutivo con l’obiettivo di stimolare il dibattito e l’analisi su tematiche nodali e, contemporaneamente, un’occasione per trasformare  lo spazio della Fiera in un Parco cittadino, rendendolo fruibile e vivibile per tutti. 

“Nelle mani di nessuno”. Alluvione 22 novembre, le aziende vanno in Procura

A sette mesi dall’alluvione che ha messo in ginocchio gran parte della provincia tirrenica di Messina molte aziende, esercizi commerciali, imprese non hanno ancora potuto riprendere l’attività. In molti casi i locali sono stati devastati, macchinari ed arredi non esistono più. Nonostante questo né dallo Stato né dalla Regione è ancora giunto un euro ed oggi c’è il rischio concreto della chiusura definitiva di centinaia di attività con conseguenze incalcolabili sull’economia locale e sull’occupazione. Un caso simbolo sta diventando quello della IDAR snc di S.Filippo del Mela, società che opera nel settore della produzione e della commercializzazione di prodotti alimentari. Una perla, a livello provinciale. L’azienda che rifornisce pasticcerie, gelaterie e supermercati della zona dava lavoro ad oltre venti dipendenti ma dal 22 novembre è ferma. Ieri i legali di fiducia, della IDAR, gli avvocati dello studio associato Cardillo e Manganaro di Messina, hanno presentato una denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica di Barcellona. I titolari dell’impresa, stanchi di aspettare dopo sette mesi hanno deciso di rivolgersi alla magistratura perché individui eventuali responsabilità di quanti non hanno saputo garantire la sicurezza del territorio. La sede commerciale della IDAR snc si trova ad Olivarella. (Fonte: Gazzetta del Sud)