LE INFILTRAZIONI DEL PONTE

di Giovanni Tizian e Antonello Mangano

Professione “badilante”. Non proprio un ruolo di vertice per Domenico Barbaro all’interno di Demoter, la società che da quanto risulta a Repubblica.it lo aveva assunto tra i dipendenti del primo cantiere del Ponte, quello di Cannitello. Lungo è il curriculum criminale di Barbaro. Variegate le tipologie di reati per cui è stato indagato e arrestato. E’ stato anche condannato per associazione mafiosa, i clan di riferimento sarebbero quelli della Piana di Gioia Tauro, che dal Porto a Roma passando per i cantieri della Salerno-Reggio Calabria dettano legge. L’ultimo provvedimento che l’ha riguardato risale al 2010, e nel cantiere si lavorava già da un anno. Leggi il seguito di questo post »

Green economy e lavoro

foto di Giordana Restifo

di Roberto Romano (www.sbilanciamoci.info)

La green economy può essere un’opportunità per creare nuovi posti di lavoro e favorire la ricerca. Per ora, in Italia ci si limita ad aumentare la domanda, scordando il lavoro.

Green economy è un termine forse abusato. Utile per definire un orizzonte economico o meglio ancora un paradigma tecno-economico, ma che cosa ci sia dietro e quali siano le implicazioni dal lato del Pil (reddito), della sua distribuzione, per non parlare degli investimenti (aspettative), siamo nel terreno del caso. Leggi il seguito di questo post »

“Benzina a un euro se compri una Fiat”

Fiat vuole essere accanto agli automobilisti in questo momento – come ha detto Gianluca Italia, responsabile brand Fiat per l’Europa – di «problemi molto gravi», e blocca, attraverso una collaborazione con IP, il prezzo dei carburanti ad 1 euro al litro. Ciò attraverso una card prepagata fino a 2.500 euro che verrà consegnata a chi acquisterà un modello della propria gamma. La differenza con il prezzo effettivo del carburante, qualsiasi esso sia nei prossimi tre anni, sarà pagata da Fiat.

Girone C Euro 2012: Germania e Portogallo ai quarti

di Francesco Carini

Alle 20 e 45, per la terza e ultima giornata del girone B di Euro 2012, si sono giocate in contemporanea Danimarca-Germania e Portogallo-Olanda.

All’Arena Lviv di Leopoli, gli scandinavi scendono in campo con un 4-2-3-1 (molto più simile ad un 4-5-1) arricchito dalle presenze dei difensori Kjaer e Agger e delle punte Bendtner e Krohn-Dehli, opponendosi alla meravigliosa corazzata teutonica, che vede il trio Müller-Özil-Podolski al servizio di Mario Gomez. Leggi il seguito di questo post »

Dalla Grecia continua a soffiare un forte vento di sinistra

di Citto Saija

Non vi è alcun dubbio: dalla Grecia continua a soffiare un forte vento di sinistra. Syriza, la sinistra radicale, rispetto al 6 maggio ha fatto un balzo in avanti di 10 punti diventando il secondo partito della Grecia con il 27% dei consensi. I conservatori hanno superato Syriza sul filo di lana e la loro vittoria è solo una vittoria di Pirro perché i nodi verranno presto al pettine. Esce sconfitto il Partito socialista (Pasok) che accettando il neoliberismo, come in Italia fa il Partito democratico, si autocondanna ad una vera e propria estinzione. Leggi il seguito di questo post »

Girone C Euro 2012: sorridono la nazionale e Balotelli Spagna e Italia ai quarti

di Francesco Carini

Alle 20 e 45, per la terza e ultima giornata del girone C, si sono giocate in contemporanea Croazia-Spagna e Italia-Irlanda.

Mentre a Danzica, Del Bosque preferisce un “albero di Natale” con Iniesta e Silva a servizio di Torres, da mandare in campo contro il 4-2-3-1 della Croazia; al Municipal Stadium di Poznan, gli azzurri vengono schierati con un 4-3-1-2 che vede: Buffon in porta; Abate, Barzagli, Chiellini e Balzaretti in difesa; una mediana composta dal trio De Rossi-Pirlo-Marchisio e Thiago Motta dietro  Cassano e Di Natale. Quindi, a parte la decisione di optare per due punte brevilinee e la difesa a 4, grazie al rientro di Barzagli, De Rossi torna al suo ruolo naturale. Di contro Trapattoni opta per un 4-4-2 con: Given in porta; O’Shea, Dunne, St Ledger e Ward dietro; Duff, Whelan, Andrews e Mc Geady a centrocampo e la coppia Doyle-Keane in attacco. Leggi il seguito di questo post »

Ponte sullo Stretto, D´Alia: al Sud serve altro

Ponte sullo Stretto, D´Alia: al Sud serve altro“Le parole del ministro Passera dimostrano un buon senso che in passato, quando si parlava di realizzare il Ponte sullo Stretto, è mancato a parecchi“. Lo afferma in una nota il presidente dei senatori dell´Udc e segretario regionale siciliano, Gianpiero D´Alia, commentando le parole del titolare dello Sviluppo. “In tempi di crisi come questi – aggiunge D´Alia – vanno immaginate opere concrete e utili alla crescita del Mezzogiorno. Ma soprattutto opere che siano tecnicamente fattibili, ecocompatibili ed economicamente realizzabili, altrimenti si alimentano solamente illusioni di cui francamente non abbiamo bisogno“.

Dai film erotici all’Ingv

 CATANIA – “Dopo la nomina di un professore di ginnastica a direttore generale, si scopre che il capo ufficio stampa dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Sonia Topazio, è un’ex attrice erotica raccomandata da un politico, alla faccia dei 400 precari. Tutto questo mentre l’Emilia Romagna cerca di superare la tragedia del terremoto. Siamo proprio un Paese ingiusto, dove nani e ballerine la fanno da padroni”. Ad affermarlo è il catanese Orazio Licandro, coordinatore della segreteria nazionale del Pdci, che ha presentato ieri un’interrogazione parlamentare. “Ho i requisiti per il mio lavoro”, risponde la Topazio. A pochi giorni dalle polemiche sulla nomina del nuovo direttore generale dell’ente, l’interrogazione si riferisce a notizie uscite sulla stampa sul passato della donna. Informazioni la cui fonte, sempre da organi di stampa, viene indicata nei precari dell’ente. Tuttavia “nessuna azione in questo senso è stata deliberata e discussa nell’assemblea dei precari”. Da dieci anni a capo dell’ufficio comunicazione dell’ente, Topazio rileva: “Sono laureata in lettere moderne alla Sapienza a pieni voti, sono iscritta all’albo dei giornalisti del Lazio e all’Ugis”, l’Unione dei giornalisti scientifici italiani.

Truffa a ricevitorie Sisal, due arresti

MESSINA – La polizia ha arrestato Marilù Catalano, 21 anni, originaria di Enna e Pasquale Bellia, 51 anni originario di Mascali (Catania) con l’accusa di associazione a delinquere e truffa. Una terza persona è ancora ricercata. I tre da qualche anno avevano messo su un sistema che gli avrebbe permesso di truffare i titolari di bar, edicole e tabaccherie rivenditori Sisal, su tutto il territorio di Messina e Catania, fruttando guadagni illeciti per migliaia di euro. Fino ad ora le truffe accertate ammontano a settemila euro. I tre si presentavano all’interno degli esercizi commerciali chiedendo una ricarica della somma di 500 euro su di una carta Postepay che solitamente era quella intestata a Bellia e al momento del pagamento tiravano fuori il bancomat o la carta di credito. A quel punto, considerando che selezionavano le proprie vittime tra coloro i quali non avevano l’abilitazione al pagamento tramite Pos, lasciavano un documento d’identità falso in originale o in copia, o in alcuni casi un numero di telefono sul quale avrebbero potuto essere rintracciati per poi tornare a pagare in contanti.  Quindi sparivano e poi prendevano i soldi al più vicino sportello bancomat. I due e il complice avevano truffato diversi esercizi commerciali a Messina e in altre città dell’isola.

Tecnologia: Microsoft lancia la sfida all’iPad con il tablet ‘Surface’

E’ uno degli annunci più clamorosi nel settore dell’elettronica. La Microsoft lancia la sfida alle Apple. Il colosso del software entra nel mondo dell’hardware con un tablet. Si chiama ‘Surface’ e sfiderà la leadership dell’iPad di Apple.

Con uno schermo da 10,6 pollici e un peso analogo a quello dell’iPad, ‘Surface’ sarà dotato di una variazione di Windows 8, appositamente studiato per il nuovo tablet. Il ceo di Microsoft, Steve Ballmer, ha sottolineato che ‘Surface’ rientra nella strategia dell’azienda di produrre hardware che possano esaltare le innovazioni nel software.

(Asca.it)

Mafia, 12 arresti nel trapanese: in carcere un consigliere comunale

La maxioperazione antimafia che all’alba di oggi ha portato all’arresto di dodici persone nel Trapanese ha fatto luce su una spaccatura insorta all’interno della famiglia mafiosa di Castellammare del Golfo, a seguito degli arresti che, negli scorsi anni, ne avevano decapitato i vertici, nel blitz denominato ‘Tempesta’. E’ quanto emerge dall’indagine coordinata dalla Dda di Palermo.

Secondo le indagini, un gruppo mafioso legato a Diego Rugeri – rampollo di una famiglia mafiosa sotto l’egida del più autorevole Antonino Bonura, reggente della Famiglia Mafiosa di Alcamo – aveva intrapreso delle estorsioni ai danni di operatori economici castellammaresi senza il previo consenso di Michele Sottile, uomo d’onore di Castellammare che, per anzianità anagrafica, riteneva di dover reggere quella compagine mafiosa. Gli attriti tra i due, come registrato nel corso delle investigazioni, sembravano poter sfociare in una vera e propria faida tra le due fazioni.

Proprio per questi motivi Bonura, unitamente a Rosario Leo, affiliato alla famiglia mafiosa di Vita, ha convocato i vertici delle famiglie mafiose di Alcamo, di Castellammare del Golfo e di Calatafimi, tenendo una riunione in aperta campagna al fine di dirimere le frizioni insorte.

Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione aggravata, incendio aggravato, violazione di domicilio aggravata e violazione delle prescrizioni derivanti dalla Sorveglianza Speciale di P.S..

L’operazione trae origine da un’attività d’indagine condotta dalla Squadra mobile, con la collaborazione delle Squadre di Polizia giudiziaria, “che ha perlustrato le dinamiche criminali e delittuosi verificatesi nel periodo d’interesse nel mandamento mafioso di Alcamo (famiglie di Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi)“, spiegano gli inquirenti. L’indagine ha consentito di ricostruire l’organigramma dei vertici di Cosa Nostra trapanese oltre che una serie di condotte delittuose commesse dagli indagati. (Adnkronos.it)

Criminalità: rubano 21 binari della Ferrovia Circumetnea, 3 arresti

Tre persone, sorprese stamane a trasportare con un autocarro 21 binari ferroviari, lunghi 6 metri, della Ferrovia Circumetnea, rubati poco prima in contrada ‘Cerro’ di Castiglione di Sicilia, sono state arrestate dai carabinieri della Stazione di Linguaglossa.
I tre, accusati di furto in concorso, sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima. (Ansa.it)

La Guardia costiera di Reggio Calabria sequestra 15 esemplari di Pesce Spada pescati illegalmente

La Guardia Costiera di Reggio Calabria ha sequestrato 15 esemplari di pesce spada e uno strumento per la pesca illegale, elevando anche due verbali amministrativi per un totale di seimila euro. La motovedetta della Guardia Costiera, durante un controllo a circa 31,5 miglia a nord dell’isola di Filicudi, ha intercettato un peschereccio impegnato in operazione di pesca. I pesci spada erano esemplari adulti per un peso complessivo di circa 500 chili.

(Ansa.it)

Incidenti stradali: Minicar sbanda nel Reggino, muore un quindicenne

Un ragazzo di 15 anni, A.C., che era alla guida di una minicar, é morto in un incidente stradale avvenuto nella notte a Cinquefrondi, nel Reggino. L’auto, condotta dal ragazzo, che era in compagnia di un coetaneo, é sbandata per cause in corso di accertamento, andando a finire contro un muro. Il conducente é morto mentre veniva trasportato in ospedale mentre l’altro ragazzo é ricoverato in rianimazione in condizioni gravissime. (Ansa.it)

Calabria: Trovato cadavere nei pressi di Pizzo ufficiale di marina scomparso

E’ stato trovato cadavere, nelle campagne tra Maierato e Pizzo, l’ufficiale della marina mercantile Stefano Blasi, scomparso dalla sua casa di Pizzo il 5 giugno scorso. La moglie ha denunciato la scomparsa ai carabinieri lanciando appelli che non hanno sortito effetto.
L’uomo si era allontanato a bordo della sua auto, un’Alfa Romeo 156 grigia. Al momento non si conosce la causa della morte. Per questo si attendono sul posto il medico legale e i carabinieri. (Ansa.it)