Festival Contaminazione a Modica

di Carmela Grasso

Modena City Ramblers , LGT

Raccontare la crisi, tradurre i suoi termini e renderli comprensibili all’uomo comune è la prima sfida di stamani del Festival Contaminazioni quando a Palazzo Grimaldi, sede dell’omonima Fondazione, il giornalista Matteo Durante intervisterà l’economista Marco Cobianchi e lo storico Giuseppe Barone. Quindi il calcio con i suoi scandali e le sue contraddizioni insieme a Simone de Meo e Gianluca Ferraris. Nel pomeriggio filosofia e teologia a confronto sul tema della Verità: dialogo tra Carlo Sini,  membro dell’Accademia dei Lincei e dell’ Institut International de Philosophie de Paris, e Giuseppe Ruggieri, professore emerito di Teologia alla Facoltà Teologica di Sicilia e membro dell’Istituto per le Scienze Religiose di Bologna. Teatro di strada alle 19.30 nella piazzetta di San Nicolò inferiore con l’inedito Andromaca di Clelia Lombardo e alle 21, preceduto da una conversazione con l’autore, il regista Emanuele Crialese intervistato da Emilio Cicciarella, la proiezione del film “Terraferma” che delle Contaminazioni fra culture e popoli è da sempre un interprete acuto e raffinato. Domani, domenica 17 giugno, il Festival Contaminazioni chiude i battenti  e passa il testimone al cartellone di Modica Miete Culture (si comincia il 19 con l’installazione di Marcel Cordeiro dedicata alla Primavera Araba che, patrocinata dal Ministero degli Esteri e dal Consolato della Tunisia, ha ottenuto ieri la medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, quale Premio di Rappresentanza). Domani per Contaminazioni tre incontri letterari e due concerti, il recital lirico di Silvia Colombini al Teatro Garibaldi e lo spettacolare concerto di combat-folk dei Modena City Ramblers a Piazza Monumento. Entrambi gratis. Ecco il programma dettagliato di domani. Leggi il seguito di questo post »

L’apporto del volontariato per nuove politiche sociali in Sicilia

Un incontro all’Assemblea regionale a Palermo

«Nuove politiche sociali in Sicilia. Per un dialogo tra volontariato e amministratori regionali» è stato il tema del Seminario regionale promosso e organizzato dai Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) della Sicilia e dal Comitato di Gestione (CoGe) del Fondo Speciale per il Volontariato Regione siciliana, in collaborazione con la Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Al Seminario sono intervenuti circa 200 rappresentanti delle oltre 3.000 organizzazioni di volontariato della Sicilia (per i dati sul volontariato in Sicilia, aggiornati al 2011). Leggi il seguito di questo post »

Lutto nel cinema d’autore: morto il regista Giuseppe Bertolucci

E’ morto a Diso, nel Salento, dopo una malattia, il regista e sceneggiatore Giuseppe Bertolucci.

Lo hanno annunciato la moglie, professoressa Lucilla Albano, ed il fratello, Bernardo Bertolucci.

Regista e sceneggiatore, per lunghi anni direttore della ‘Cineteca di Bologna’, Giuseppe Bertolucci era stato autore di vari film tra cui “Berlinguer ti voglio bene” con Roberto Benigni. Aveva anche collaborato con il fratello Bernardo alla sceneggiatura di “Novecento”.

Giuseppe Bertolucci era figlio del poeta Attilio.

(Tiscali.it)

Il crac dei trasporti Siremar, inchiesta sulla gara annullata dal Tar

LA PROCURA di Roma indaga sull’ operazione Siremar portata avanti dalla Regione e adesso bloccata definitivamente dal Tar del Lazio perché si configura l’ ipotesi di aiuti di Stato. La Guardia di finanza ha sequestrato documenti e hard disk di funzionari e dirigenti del dipartimento regionale Bilancio coinvolti nella gara per l’ acquisizione della Siremar, aggiudicata in un primo momento proprio alla cordata della Compagnia delle Isole guidata da Palazzo d’ Orleans. Gara appena annullata dal Tar perché a sostegno dell’ offerta vi era una fideiussione da 30 milioni di euro emessa da Unicredit ma garantita in prima battuta solo dalla Regione. Da qui il ricorso presentato dalla Navigazione siciliana spa della famiglia Franza e di Vittorio Morace, che hanno chiesto e ottenuto lo stop della gara per aiuti di Stato alla Compagna delle Isole. Ma rischia di avere anche uno strascico giudiziario il flop dell’ avventura di Palazzo d’ Orleans nel settore dei trasporti marittimi. Un’ avventura voluta fortemente dal governatore Raffaele Lombardo, che prima ha rifiutato di ricevere la Siremar gratuitamente dallo Stato perché in questo caso si sarebbe dovuto accollare debiti per quasi 100 milioni di euro. E, successivamente, ha messo in piedi in poche settimane attraverso un avviso pubblico lampo una cordata di armatori a lui graditi per rilevare la Siremar ripulita dalla zavorra dei debiti. Un affare che avrebbe consentito a Palazzo d’ Orleans di entrare direttamente nella gestione di un’ azienda da 500 marittimi.

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Anziani in cerca di casa

Incalzato dalla Procura il dirigente del Dipartimento Sociale chiude 20 case di riposo
MESSINA. Gli anziani ospiti delle case di riposo private e nell’unica struttura pubblica di Messina, Casa Serena? Non hanno più l’assistenza pagata dal Servizio sanitario dei medici di famiglia e tra qualche settimana si ritroveranno per strada. Quasi tutti. Gli unici infatti che possono dormire sonni tranquilli sono quelli ricoverati nelle quattro case di riposo “Isola Azzurra”, “Piccole Sorelle dei Poveri”, “Katia Residence” e “Le Margherite”. Il dirigente del Dipartimento Servizi Sociali, Salvatore De Francesco, incalzato da un’inchiesta del Procura diretta daGuido Lo Forte, a sua volta innescata da un’informativa dei Nas di Catania e del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria 5, ha inviato ai titolari di 20 case di riposo fuorilegge della città le lettere di “inibizione alla svolgimento dell’attività con l’obbligo di sistemare gli anziani ricoverati nelle famiglie di provenienza o presso i parenti”. Per altre 6 sono in corso verifiche. «In termini concreti, significa ordine di chiusura, la cui violazione è reato. Non potevamo fare altrimenti. E’ chiaro che le decisioni in questo settore vanno prese tenendo presenti sia i bisogni di assistenza degli anziani che di occupazione dei tanti operatori. (Centonove.it)

Caravaggio ritrovato: La resurrezione di Lazzaro

di A. Di Ge.

Uno dei più importanti dipinti eseguiti in  Sicilia da Caravaggio, proveniente dalla Chiesa dei Padri Crociferi di Messina, viene presentato dopo un lavoro di restauro durato sette mesi: da oggi e fino al 15 luglio sarà al Museo di Roma di Palazzo Braschi, poi tornerà a Messina (dal 25 luglio). Il dipinto – che sopravvisse al terremoto del 1908 – soffriva per la sua stessa natura fisica. «Il colore scuro dell’impianto dell’opera – ha spiegato Anna Marcone dell’Iscr, che ha eseguito il restauro – è stato la sua prima disgrazia.

Nei secoli lo hanno schiarito e la ’Resurrezione’ ne ha risentito». L’intervento, che arriva a oltre 60 anni da quello compiuto da Brandi, ha permesso di approfondire la conoscenza sulle tecniche usate dal Merisi in quell’ultimo tragico periodo della sua vita, in fuga tra Malta e la Sicilia. Aveva poco tempo per dipingere le grandi pale della sua produzione terminale. Realizzata tra il 1608 e il 1609, su commissione del mercante genovese Giovan Battista dè Lazzari, la pala monumentale (380 per 275 cm) fu eseguita dall’artista in poco tempo, grazie alla stesura sulla superficie di una preparazione bruna. Leggi il seguito di questo post »