LA NOTTE BIANCA DI S. ANTONIO E DOMENICA 17 LA PROCESSIONE DEL CARRO TRIONFALE CON LE RELIQUIE DEL SANTO


Domani sabato 16, dalle ore 8, e sino alle 13 di domenica 17, per la notte bianca di S. Antonio, vigeranno i divieti di sosta 0 – 24 e di transito nel tratto di strada di collegamento tra le vie A. Martino e C. Battisti, adiacente il lato nord di piazza Padre Annibale; dalle ore 21 di sabato 16 alle ore 1 di domenica 17 sarà vietato il transito in via A. Saffi, tra le vie C. Battisti e Ghibellina. L’evento è organizzato dal Comitato Feste Antoniane e da alcuni amici della Basilica, ove dalle ore 20 si volgeranno sei concerti di musica classica e moderna; artisti di strada, giocolieri, musicisti e tante altre iniziative animeranno le vie S. Cecilia, Cesare Battisti e piazza Di Francia.

Nel cortile antoniano vi sarà una mostra fotografica con immagini d’epoca della Processione di S. Antonio e del Carro Trionfale. Per la processione del Carro trionfale di S. Antonio, domenica 17, dalle ore 18 alle 22.30, vigerà il divieto di transito in via S. Cecilia, tra la via C. Battisti ed il viale San Martino; ed in tutta l’area di piazza Sant’Annibale. In via S. Cecilia, in via C. Battisti, tra le vie Saffi e Cannizzaro, ed in via Tommaso Cannizzaro, tra la via Battisti e piazza Cairoli, il divieto di sosta sarà in vigore dalle 00 alle ore 24. Domenica 17, alle ore 11, sarà celebrata la Messa solenne presieduta dal Segretario del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, mons. Pier Luigi Celata, ed alle ore 19,30 la processione con il Carro trionfale e del mezzo busto Reliquiario di S. Antonio, dono della Basilica di Padova alla Basilica messinese, con la partecipazione di mons. Pier Luigi Celata e dei Canonici del Capitolo della Basilica Cattedrale e del Piccolo Coro dell’Antoniano; infine alle 21,30 solenne benedizione ai devoti e pellegrini su Via S. Cecilia. Sul carro trionfale alto 7 metri, trovano posto i bambini dell’Antoniano vestiti da marinaretti ed il Santo, posto sopra il mondo, rivestito di tutti i preziosi che i devoti portano come voto al Santuario, con migliaia di fiori.

La tradizione si è affermata durante il secolo scorso ad opera di Sant’Annibale Maria di Francia, Santo della città di Messina, istitutore del culto a Sant’Antonio e fondatore del Santuario e Orfanotrofio Antoniano. Sono ogni anno migliaia e migliaia i fedeli, devoti, pellegrini, e turisti, provenienti da ogni parte del sud Italia, che assiepano le vie del centro della città per assistere alla tradizionale Processione di S. Antonio con il Carro Trionfale. La secolare processione punto di riferimento per i devoti antoniani, è entrata a pieno titolo a far parte del tessuto sociale, culturale e tradizionale di Messina e Provincia, ed iscrive ogni anno pagine di fede, di amore, di grazie e miracoli, che il Santo dispensa agli ammalati, ai bambini, ai giovani e soprattutto ai cittadini messinesi che considerano il Santo di Padova come il loro “S. Antonio di Messina”. Questa tradizione voluta e sollecitata da S. Annibale Maria Di Francia ha valicato i confini cittadini ed ha raggiunto molti centri della Sicilia, della Calabria e della Puglia, tanto da far proclamare a pieno titolo Messina “Città Antoniana per eccellenza”.

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