“LA CRISI DEI PARTITI POLITICI IN ITALIA”

CIRCOLO PICKWICK 13 GIUGNO 2012 ORE 17,30 PARLIAMONE
I VICE PRESIDENTI PROF. FRANCESCO TRIMARCHI DOTT. ROSARIO ANSALDO PATTI
SONO STATI INVITATI I RAPPRESENTANTI DEI PARTITI, DELLE ASSOCIAZIONI DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI E DEI MOVIMENTI. SONO STATI ALTRESI’ INVITATI A PARTECIPARE ALLA DISCUSSIONE:
IL PROF. ANTONIO SAITTA DELL’UNIVERSITA’ DI MESSINA
IL PROF. FEDERICO MARTINO DELL’UNIVERSITA’ DI MESSINA
IL PROF. GIUSEPPE RESTIFO DELL’UNIVERSITA’ DI MESSINA
IL DOTT. FRANCO PROVIDENTI EX SINDACO DI MESSINA
IL DOTT. ENZO PALUMBO GIA’ COMPONENTE DEL CSM
 
Circolo di Cultura “Enzo Messina”     
Lega Siciliana Autonomie Locali

Al PROF. LORENZO ORNAGHI

Noi qui sottoscritti Rappresentanti legali di Istituzioni culturali e amministrative, Docenti universitari, Presidi di Istituti secondari di istruzione, Deputati nazionali e regionali, Consiglieri comunali e provinciali, Rappresentanti di Associazioni culturali e semplici Cittadini, facciamo appello alla sensibilità culturale della S.V. I. affinché voglia intervenire con tutto il peso della Sua autorità per la definitiva soluzione della vicenda relativa alla chiesta restituzione delle pergamene e dell’altro materiale documentario che furono a suo tempo depositati “temporaneamente” presso l’Archivio di Stato di Palermo e che oggi noi chiediamo vengano riportati alla loro sede naturale da cui furono illegalmente asportati. Leggi il seguito di questo post »

Restituzione del materiale archivistico messinese depositato “temporaneamente” presso l’Archivio di Palermo

L’Archivio di Stato di Messina, unitamente alla Provincia Regionale, intende avviare la pratica per la restituzione di documentazione archivistica che in anni ormai remoti fu “temporaneamente” depositata presso l’Archivio di Stato di Palermo, pur essendo di pertinenza dell’Archivio di Stato di questa Città.

Poiché Messina, per le sue ben note vicende naturali e umane, ha perso moltissima parte del suo patrimonio documentario, la restituzione di quello arbitrariamente trasportato a Palermo diventa un fatto estremamente importante per la memoria storica del territorio e della Comunità che lo abita. Leggi il seguito di questo post »

Lo Stato Libero di Paranà

di San Libero

Ora, una cazzata va bene, due si sopportano, tre pure, ma insomma quando il governo privatizzò l’aria atmosferica e Bossi, pronto, dichiarò che bisognava anche metterci una tassa, andò a finire come tutti sapete, e come del resto era logico che finisse. Berlusconi, come sapete, fu salvato da Prodi e Cofferati quando la folla invase Palazzo Venezia e adesso fa il presidente dello Stato Libero di Paranà. Dicono che se la passi bene, a parte Garzon che, ostinato, dopo tanti anni si aggira ancora travestito da alligatore da quelle parti nella speranza – finora delusa – di beccarlo. Leggi il seguito di questo post »

Peppino Impastato: la storia di una scelta

Ricordo ancora quando qualche anno fa mia nipote, che all’epoca aveva solo quattro anni,
mi chiese, guardando la storica foto di Peppino Impastato davanti alla sede di Radio Aut, che
campeggia in bella vista nella mia stanza, chi fosse quel ragazzo che «guardava lontano». E ricordo la difficoltà che ebbi nel risponderle, nel cercare un modo semplice ma efficace di raccontarle la sua storia. Oggi cambia il contesto, cambia il pubblico di riferimento, ma la domanda è sempre la stessa – chi era quel ragazzo che guardava lontano? – e la stessa è pure la difficoltà nel trovare una risposta. Leggi il seguito di questo post »

siano rispettati gli accordi nei confronti degli spettacoli

“Si fa richiesta  ufficiale e perentoria al Teatro di Messina, affinché siano rispettati gli accordi nei confronti degli spettacoli programmati nel Cartellone 2011/2012 : “L’insolita Storia di Anna Pellegrino in arte Dolcelatte” di Patrizia Baluci previsto il 2 e 3 giugno con premontaggio il 29 maggio (data già trascorsa) e a seguire “Requiem for my mother” di Donatella Venuti il 9 e 10 giugno con premontaggio il 5 giugno, rispettivamente del Diario Celeste e del Teatro di Morman. Leggi il seguito di questo post »

Sempre più interessante il prestigioso Festival cinematografico di Locarno

di Francesco Saija

Il 65° Festival del Film di Locarno che si terrà dall’1 all’11 agosto 2012, assegnerà il pardo alla carriera ad una figura fra le più importanti del cinema asiatico: il regista e produttore di Hong Kong Johnnie To.

Johnnie To è regista di cinquanta film e ne ha prodotto altrettanti. Nato nel 1955 dirige il suo primo lungometraggio “The Enigmatic Case”nel 1980. Leggi il seguito di questo post »

Quinta edizione di Cinelatino a Bergamo

Porfirio

di Francesco Saija

Da oggi al 16 giugno avrà luogo a Bergamo la quinta rassegna dedicata al cinema latinoamericano. I film proposti all’attenzione del pubblico sono otto, scelti tra quelli più significativi usciti nel 2011.

Nei Paesi dell’America del sud, le produzioni cinematografiche sono in aumento e vi è anche una certa partecipazione di paesi europei: quest’anno sono presenti Francia e Germania. Tanti autori, attraverso il cinema, riescono ad interpretare sia il passato sia il presente. Leggi il seguito di questo post »

Exodus

di Pippo Martino

Buzzanca al bivio sindaco o deputato regionale

PALERMO – Con voto segreto, l’Ars ha stabilito l’incompatibilità del deputato regionale Giuseppe Buzzanca (Pdl) che adesso ha dieci giorni di tempo per optare tra la carica di parlamentare e quella di sindaco di Messina. Sui 43 parlamentari presenti a sala d’Ercole, 38 hanno votato a favore dell’incompatibilità, 3 i contrari e un astenuto. In prima battuta in aula era mancato il numero legale. Tecnicamente i parlamentari erano chiamati a esprimersi sulla relazione approvata a maggioranza della commissione verifica poteri secondo la quale le due cariche erano compatibili; dunque il voto contrario dell’aula che, a maggioranza, ha respinto la relazione, ha di fatto dichiarato l’incompatibilità di Buzzanca. “Dichiaro la sussistenza dell’incompatibilità tra la carica di deputato regionale e quella di sindaco di Messina ricoperte da Buzzanca – ha detto il presidente dell’Ars, Francesco Cascio, subito dopo il voto – Buzzanca adesso ha dieci giorni di tempo per optare, spirato questo termine, in assenza di una decisione, lo stesso Buzzanca sarà dichiarato decaduto da questo Parlamento”. Se Buzzanca dovesse optare per la carica di sindaco, al suo posto all’Ars subentrerebbe il primo dei non eletti della lista del Pdl a Messina, Antonio D’Acquino, che su questa vicenda ha avviato un ricorso in Tribunale. Rispetto alla prima votazione, in aula si sono ripresentati tutti i 24 deputati del Pd, a eccezione di Giuseppe Picciolo, assente giustificato perchè in congedo.

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Cinema: la 58°edizione del TaorminaFilmFest dal 22 al 28 giugno

Taormina – La 58°edizione del TaorminaFilmFest (Messina-Taormina, 22-28 giugno) accanto al grande cinema nazionale ed internazionale e ai tanti ospiti, avra’ come protagonista in tutte le serate la solidarieta’ con cinque progetti di beneficenza. Dall’impegno per la Sicilia ad Haiti, all’Unicef, fino alla doppia serata devoluta per i terremotati dell’Emilia. Si parte con la serata del 22 giugno che sara’ a sostegno della cittadina messinese di Gianpilieri, sconvolta dall’ondata di fango nel 2009. E, in occasione dell’anteprima del TaorminaFilmFest al Palacultura di Messina dove si terra’ l’incontro ‘I Castellitto famiglia d’autore’ il pubblico potra’ fare una donazione alla Sicilia Emergenze Volontari della Protezione Civile. Il 23 giugno e’ la volta di Haiti, durante la serata di apertura presso il Teatro Antico di Taormina, sara’ assegnato il primo Humanitarian Taormina Award a Padre Rick e il ricavato dei biglietti andra’ a sostegno della fondazione Rava per i terremotati di Haiti. Il 25 giugno la solidarieta’ torna in Sicilia a favore del comune di San Fratello colpita da numerose frane e smottamenti in questi anni. Leggi il seguito di questo post »

Per i 16 del crac della Sicilcassa chiesti 150 anni di carcere

Palermo – Il pm Dario Scaletta ha chiesto condanne pesanti, per oltre un secolo e mezzo di carcere, nei confronti dei 16 imputati del crac della Sicilcassa, il secondo istituto di credito della Sicilia, dichiarato insolvente nel 1999 e poi assorbito dal Banco di Sicilia, oggi inglobato da Unicredit. La requisitoria, tenuta davanti alla seconda sezione del tribunale di Palermo, ha contenuto una serie di giudizi taglienti per gli imputati, ex componenti del consiglio di amministrazione, ex sindaci, direttori e imprenditori accusati di avere contribuito al dissesto della Cassa di risparmio, travolta da una voragine di 2.995 miliardi delle vecchie lire, cui non si riuscì a far fronte.Tutto questo, secondo Scaletta e i legali della parte civile Banca d’Italia, a causa di affidamenti incauti e di prestiti concessi a imprenditori che non furono in grado di restituire le ingenti somme ricevute. Il processo è per bancarotta fraudolenta aggravata e va avanti, tra udienza preliminare e dibattimento, da otto anni.

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Invasione di droni nei cieli della Sicilia

di Antonio Mazzeo

Droni, droni e ancora droni. Sarà intensissimo, in estate, il via vai di aerei militari senza pilota sui cieli siciliani. Decine di decolli ed atterraggi nella base USA e NATO di Sigonella che faranno impazzire il traffico aereo nel vicino scalo civile di Catania Fontanarossa. Grandi aerei spia del tipo Global Hawk e i Predator e i Reaper carichi di bombe e missili che sorvoleranno l’isola e solcheranno i mari, pregiudicando la sicurezza dei voli e delle popolazioni. Le notificazioni ai piloti di aeromobili (NOTAM) emesse lo scorso 4 giugno lasciano presagire tragici scenari di guerra in Siria e nell’intero scacchiere mediterraneo e mediorientale. Tre riguardano lo scalo di Fontanarossa e sono distinti dai codici B4048, B4049 e B4050. Impongono la sospensione delle procedure strumentali standard nelle fasi di accesso, partenza e arrivo degli aerei, tutti i giorni sino al prossimo 1 settembre, “causa attività degli Unmanned Aircraft”, i famigerati aerei senza pilota in dotazione alle forze armate statunitensi e italiane.

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Arrestato giovane spacciatore

MESSINA – La guardia di finanza di Messina ha arrestato Giovanni Licandro, 34 anni, con l’accusa di spaccio di droga. Nella sua abitazione i finanzieri hanno sequestrato sette involucri contenenti 320 grammi di marijuana e un bilancino di precisione. L’uomo spacciava la droga nella zona di via Principale.

Risanamento: l’incendio di ieri a Camaro S. Paolo ne è il simbolo del fallimento

Messina –  E non è il primo rogo che si verifica! Si effettui un controllo degli impianti elettrici più vetusti. L’incendio verificatosi ieri in una baracca di Camaro S. Paolo non è certamente il primo che si verifica nella baraccopoli della zona e tutto ciò, oltre a dimostrare l’elevato grado di rischio che incombe fra i tuguri presenti da decenni nel rione, rappresenta, senza mezzi termini, l’emblema del mancato Risanamento di questi anni! Ieri in via Emilio Carbonaro, nel 2010 invece in via Santa Silvia. Il 5 agosto 2010, infatti, il consigliere della terza Circoscrizione Libero Gioveni, dopo il continuo verificarsi di incendi e princìpi di incendi in alcune baracche della stessa via Santa Silvia, aveva richiesto l’urgente intervento dell’ENEL per la presenza di una miriade di cavi elettrici penzolanti e raggruppati alla meno peggio, che facevano da cornice ai relativi e fatiscenti sostegni in legno e ai punti luce vecchi ed in disuso ormai da anni. L’intervento dell’ENEL – ricorda il consigliere – in quell’occasione fu pressoché immediato, sistemando, anche se solo parzialmente, i cavi esterni alle abitazioni ed effettuando un monitoraggio dell’impianto elettrico. I tecnici dell’ente relazionarono tuttavia che l’impianto elettrico all’interno delle baracche non era affatto a norma e chiaramente, in quella circostanza, non hanno potuto fare altro che passare la “palla” a Comune e IACP in quanto la competenza degli interventi all’interno dei manufatti è appunto di questi ultimi.

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