Il realismo di D’Alema e la carica ideale che ci vorrebbe

foto di Elina Gugliuzzo

«Dobbiamo renderci conto che noi siamo un grande Paese europeo, con vincoli economici internazionali». Lo ha detto Massimo D’Alema in un’intervista rilasciata a Marco Damilano (nel Settimanale L’Espresso, 31 maggio 2012, p. 46). In quest’espressione c’è la sintesi del pensiero politico di D’Alema. Bisogna essere realisti e muoversi nei limiti delle compatibilità date. Se i politici avessero sempre ragionato così, la Storia non sarebbe andata avanti. Dopo il Congresso di Vienna nel 1815, si sarebbe preso atto che l’Europa era governata dalla Santa Alleanza. Nessun pensiero critico avrebbe mai avuto senso se, comunque, non bisognava andare oltre le colonne d’Ercole fissate dal realismo. Leggi il seguito di questo post »

Ilo: il futuro del lavoro è verde

foto di Elina Gugliuzzo

La svolta verde, ecco quello che serve, almeno secondo l’Ilo. Fino a sessanta milioni di nuovi posti di lavoro si potrebbero ottenere investendo nella ‘green economy’. E’ quanto emerge dal rapporto ‘Lavorare per uno sviluppo sostenibile. Opportunità di lavoro dignitoso e inclusione sociale nell’economia verde’, realizzato dall’iniziativa per i ‘Lavori Verdi’ promossa dall’Organizzazione internazionale per il lavoro.

Nuove opportunità di occupazione (tra i 15 e i 60 milioni), quindi, si potrebbero ricavare nell’arco di 20 anni, dal passaggio a un’economia che rispetta l’ambiente. Leggi il seguito di questo post »

Girone C Euro 2012: buon pareggio per l’Italia, brutto stop per l’Irlanda

di Francesco Carini

Per la terza giornata della 14^ edizione dei Campionati Europei di calcio, si sono giocate Spagna-Italia e Irlanda-Croazia.

Nello splendido scenario dell’Arena di Danzica, gli azzurri sono scesi in campo con un 3-5-2 che vedeva: Buffon in porta; Bonucci, De Rossi e Chiellini in difesa; Maggio, Marchisio, Pirlo, Thiago Motta e Giaccherini a centrocampo e la coppia Balotelli-Cassano in attacco. Leggi il seguito di questo post »

Ex cuccettisti ritardano per protesta la partenza di un treno

MESSINA – Una quarantina di ex lavoratori della Servirail, che si occupavano dei servizi cuccette sui treni a lunga percorrenza, insieme con impiegati della Navigazione di Rfi, ha occupato oggi pomeriggio il binario 10 della stazione marittima di Messina ritardando per 20 minuti la partenza di un treno diretto a Milano. Hanno scelto di protestare dopo che nei giorni scorsi non è andata a buon fine la trattativa tra sindacati e Rfi per definire il loro reintegro.  “Siamo delusi – spiega uno degli ex lavoratori, Giuseppe Maimone – da sindacati e politici nazionali e regionali messinesi che non hanno saputo rappresentare le nostre istanze. C’è la possibilità della riassunzione per tutti i lavoratori come è avvenuto nel resto d’Italia, ma non c’è la volontà. Questo è un affronto verso Messina, ci aspettiamo l’apertura di un tavolo nazionale”. “La proposta delle Ferrovie – spiega Michele Barresi, segretario della Fit Cisl di Messina – non era accettabile, solo 21 lavoratori su 85 sarebbero stati riassunti. Rfi invece di trovare una soluzione, ha poi fatto impiegare su questo treno lavoratori di Milano, lasciando a casa quelli di Messina”.

Estate: con Festival Contaminazioni al via seconda edizione “Modica Miete Culture”

Ragusa,- (Adnkronos) – A Modica, grosso centro del ragusano, entra nel vivo la stagione piu’ bella. Quella di ‘Modica Miete Culture’, il grande cartellone di eventi lungo tutta l’estate che, dopo il successo della prima edizione, si inaugurera’ mercoledi’ prossimo, 13 giugno con il Festival ‘Contaminazioni. Poesia, Filosofia e Culture di Confine’. Organizzato dal Comune di Modica e sostenuto dall’entusiasmo e dall’impegno di imprenditori, albergatori, ristoratori, dal mondo della scuola, dell’associazionismo e del volontariato, il primo appuntamento dell’estate di Modica sara’, appunto, dal 13 al 17 giugno, quello con Contaminazioni, il primo festival siciliano dedicato al pensiero e alle ibridazioni fra culture, arti e saperi di grandi maestri e artisti contemporanei. ”Modica Miete Culture – dice il sindaco Antonello Buscema – e in particolar modo il Festival Contaminazioni, ereditano l’identita’ culturale della Contea, proponendo Modica come luogo di elaborazione intellettuale in chiave contemporanea: non piu’ solo come capitale del Sud Est ma come agora’ del Mediterraneo”.

E siamo solo all’inizio

di Alessandro Robecchi (il manifesto)

E così Berlusconi vuole farsi le primarie. È un passo avanti rispetto a quando voleva farsi le infermiere. Anche Bersani vuole farsi le primarie. Primarie aperte di coalizione anche se ancora non si sa quale sarà la coalizione. Cioè, si parla di primarie di coalizione e si invoca una legge elettorale chissà quale, che magari non prevede coalizioni, e per questo si dà una
specie di ultimatum ad Alfano per fare insieme una riforma: primo caso al mondo di riforma elettorale concordata con un non-segretario di un non-partito che sta discutendo animatamente se candidare Gerry Scotti o la Santanché. Leggi il seguito di questo post »

Pio La Torre, mistero italiano

di Paolo Mondani e Armando Sorrentino (il manifesto)

Pio La Torre, dopo un lungo periodo di incarichi politici e parlamentari di rilievo nazionale,
torna in Sicilia alla fine del 1981 per dirigere il partito comunista siciliano mobilitandolo, subito, su due parole d’ordine: lotta contro la mafia e battaglia pacifista contro l’installazione
dei missili Cruise a Comiso. Della mafia aveva una visione più profonda e articolata di tanti suoi compagni di partito. Ne conosceva i legami e gli intrecci con la politica, l’economia e la finanza, i suoi rapporti internazionali, sapeva che era diretta da cervelli insospettabili e non da viddani. Leggi il seguito di questo post »

Pio La Torre: RIAPERTA L’INCHIESTA

A oltre 30 anni dall’omicidio di Pio La Torre e del suo collaboratore Rosario Di Salvo, che era alla guida dell’automobile, la procura di Palermo ha deciso di riaprire le indagini. Trovano così un riscontro positivo gli appelli in tal senso lanciati da intellettuali e giuristi, convinti della necessità di fare luce sull’ipotesi di possibili mandanti esterni al delitto, avvenuto a Palermo il 30 aprile 1982. I pm, Antonio Ingroia e Ignazio De Francisci, vogliono anche approfondire una circostanza precisa: l’ipotesi che cinque professori universitari avrebbero dovuto studiare le carte che l’ex segretario regionale del Pci aveva detto di volere affidare a loro qualche giorno prima di morire. Leggi il seguito di questo post »

Regione, Fava accetta la sfida

di Massimo Giannetti (il manifesto)

Claudio Fava ha detto sì. Sollecitato a scendere in campo da un gruppo di intellettuali e personalità dello spettacolo – tra i quali Gustavo Zagrebelsky, Dacia Maraini, Moni Ovadia e Franco Battiato – il coordinatore della segreteria nazionale di Sel ha raccolto l’appello e da ieri è ufficialmente candidato per la presidenza di Palazzo d’Orleans. Al momento a sinistra sono dunque già due a correre per il dopo Lombardo: l’ex sindaco di Gela Rosario Crocetta,
parlamentare europeo del Pd, e appunto Claudio Fava. Leggi il seguito di questo post »

Girone B Euro 2012: Olanda shock e KO immeritato per il Portogallo

di Francesco Carini

Per la seconda giornata della quattordicesima edizione dei Campionata Europei di calcio, si sono giocate Olanda-Danimarca e Germania-Portogallo.

Alle 18, presso lo stadio Metalist di Kharkiv, gli Orange sono scesi in campo con un 4-2-3-1 che vedeva nel trio delle meraviglie composto da: Robben, Sneijder ed Afellay gli ispiratori di Van Persie. Dall’altro lato, i danesi sono stati schierati con un modulo speculare molto più simile ad un 4-5-1, con Bendtner come terminale offensivo. Leggi il seguito di questo post »

Siria, fallisce il piano Onu di Annan: possibile intervento della Nato?

di Fabrizio Vinci

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha dichiarato che il piano di pace per la Siria, proposto da Kofi Annan, potrebbe essere destinato al fallimento. L’ultimo attacco contro la città di Deraa , roccaforte anti-governativa, è costato la vita a 20 civili tra cui 10 donne. Si assottigliano sempre più le possibilità di risolvere il conflitto attraverso il dialogo; un intervento di polizia internazionale appare oramai inevitabile. Leggi il seguito di questo post »