Acqua contaminata a Vibo Valentia


VIBO VALENTIA – C’erano sedimenti, residui, fanghi che uscivano dai rubinetti delle case. Le condotte dei comuni delle province di Vibo Valentia e Catanzaro erano inquinate da mesi. Dall’invaso artificiale dell’Alaco, al confine tra le due province e dal suo impianto di potabilizzazione, arrivava acqua putrida. Al punto da mettere a rischio la salute dei cittadini. Il tutto mentre chi doveva controllare non lo ha fatto, con “gravi responsabilità penali”. Questa mattina i reparti speciali dei carabinieri del Nas di Catanzaro, su richiesta della Procura di Vibo, hanno sequestrato l’Alaco e 57 apparati idrici (serbatoi, sorgenti, pozzi, partitori) tutti facenti parte dello schema dell’acquedotto. Allo stesso tempo i militari hanno notificato 26 avvisi di garanzia. Nelle carte dell’inchiesta sono finiti dirigenti e tecnici della Sorical, società mista che gestisce la grande distribuzione dell’acqua, responsabili di Aziende sanitarie provinciali, dirigenti regionali e dell’Arpacal e sindaci di alcuni comuni. Tra loro il neo eletto sindaco di Catanzaro e presidente della Sorical, Sergio Abramo. L’attuale sindaco di Vibo Valentia, Nicola D’Agostino, e il predecessore Franco Sammarco. Dovranno rispondere, a vario titolo, di avvelenamento colposo di acqua e frode in pubbliche forniture in concorso con alcuni dirigenti della Sorical.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: