Santa Lucia sopra Contesse, una storia di degrado permanente. Giordano denuncia: “Le istituzioni ignorano colpevolmente un territorio ed i suoi abitanti”


 

Santa Lucia sopra Contesse

Il presidente del circolo di Futuro e Libertà Messina Sud Gaetano Giordano ritorna sulla condizione di abbandono in cui è colpevolmente lasciata languire la frazione di Santa Lucia sopra Contesse. Un agglomerato urbano densamente popolato che, se negli anni ha visto una crescita esponenziale di nuove costruzioni e complessi residenziali, dall’altra parte non ha visto realizzare nell’area alcun servizio nessun od infrastruttura che possa garantire agli abitanti una decente qualità della vita.
La denuncia di Giordano si articola su una considerazione: “E’ indispensabile creare un futuro alternativo per Messina: questa è la vera essenza della politica”. “Allo stesso tempo perseguire l’interesse collettivo è un obbligo morale di tutti i cittadini che a tempo debito – aggiunge Giordano – lasceranno questa città in eredità ai posteri e questi ai loro successori”.

Tra le priorità che il presidente del circolo Messina Sud indica: la necessità di bonificare e risanare un territorio dimenticato per troppo tempo dalle istituzioni.
“Nonostante i ripetuti solleciti e la necessità di intervenire urgentemente, senza ulteriori ed ingiustificati indugi, continua ad essere assai grave la situazione dell’intero villaggio e delle numerose famiglie che vivono a Santa Lucia – denuncia Giordano- continue lamentele si levano dai residenti, da Futuro e Libertà e dalla stampa locale già da parecchi anni nulla: ad oggi però nulla è stato fatto per risolvere le problematiche che tormentano la zona”.
“La zona sud della città, dimenticata ed abbandonata dall’attuale amministrazione – ricorda Giordano- contribuisce a relegarci agli ultimi posti delle graduatorie nazionali per verde urbano, trasporto pubblico, raccolta differenziata, politiche ecocompatibili, abusivismo edilizio, piste ciclabili, isole pedonali, depurazione acque”.
“Non bisogna dimenticare inoltre che Messina è una città altamente sismica, come se ciò non bastasse la collettività è continuamente soggetta al rischio di un nuovo dissesto idrogeologico”.
“Al piano zona di Santa Lucia sono numerosi gli eventi franosi che si sono susseguiti durante la costruzione degli alloggi realizzati in un area che ricordiamo – prosegue Giordano- essere tra quelle più a rischio della zona sud”.
“E’ sotto gli occhi di tutti la devastante e scellerata opera di cementificazione autorizzata in questi anni – attacca il presidente del circolo Fli- che ha trasformato il Piano Zona e l’intero villaggio in un enorme territorio, sprovvisto dei più elementari servizi ed infrastrutture: opere di urbanizzazione praticamente “inesistenti”.
“E’ triste constatare come tali gravi problematiche, tutt’oggi, non abbiano trovato alcuna soluzione lasciando i residenti alle prese con continui disagi ed i pericoli costituiti dai crolli del manto stradale, polvere, fango ed assenza di luce in prossimità del vialone in prossimità delle case arcobaleno e dell’intero Piano Zona mettono a repentaglio l’incolumità dei residenti e dei passanti”.
 
Si invitano gli amministratori locali a transitare per la C.da Campolino, sicuramente si accorgeranno finalmente, che risulta essere obbligatorio transitare a bordo di jeep, nonché di fare un giro per il dimenticato paese nelle ore serali e notturne, muniti però, di potenti mezzi di illuminazione e di tanta fortuna.

 
Queste le richieste di Giordano:
ripristino dell’impianto di illuminazione, scerba tura, sino alla totale bonifica delle aree a verde “dove è facile notare, un po’ ovunque, carcasse di auto abbandonate, rifiuti di ogni genere e materiali di risulta abbandonati da incivili senza scrupoli”.
Giordano chiede inoltre l’apertura di un piccolo tratto di strada, all’interno del quale esiste un terreno con un rudere abusivo, nel punto in cui C.da Cuba interseca via Molino “al fine di permettere ai residenti del Piano Zona e delle aree adiacenti di poter immettersi direttamente sul tratto autostradale, evitando di percorrere C.da Campolino ancora inspiegabilmente in terra battuta”.
“Si ribadisce l’ennesima richiesta a tutti i soggetti interessati per competenza di un intervento urgente e generale di risanamento dell’intero comprensorio abbandonato a se stesso ed al fato, in quest’ottica – conclude Giordano- diviene indispensabile garantire un collegamento tra il Piano di Zona e la parte superiore dello svincolo San Filippo, a monte della rotatoria stadio, ed opere di urbanizzazione incomplete”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: