Spiagge sporche a Messina


Ricchi e poveri nelle spiagge messinesi

di Ivano Cantello (Consigliere Comunale Messina – Capogruppo di Sicilia Vera)

Un disastro sotto tutti i punti di vista. Le lamentele dei cittadini e dei turisti sono continue. A rilevarle, oltre alle emittenti televisive locali, anche le testate regionali e nazionali. Non solo Capo Peloro, arenile unico invidiato in tutto il mondo, ma in tutta la costa messinese da Nord a Sud, ennesimo schiaffo alla città, tra residui di catrame e rifiuti vari, la situazione è disastrosa. A dichiararlo ancora una volta il Consigliere Comunale Ivano Cantello, capogruppo del movimento Sicilia Vera al Comune di Messina che fa capo all’On. Cateno De Luca, che giorni fa ha inviato una dura nota di protesta, con allegata normativa di riferimento.

Gli interventi in Aula Consiliare, in Commissione, le continue note, inviate dallo stesso prima dell’approssimarsi della stagione estiva, non hanno sortito nessun effetto, neanche quello di fare arrossire l’Assessore competente davanti ai cameramen che in questi giorni lo hanno intervistato. La risposta con il sorriso sulle labbra sempre la stessa:<< il Comune non ha soldi, l’Assessorato non ha soldi, erano stati annunciati tanti interventi ma non abbiamo fatto nulla. Si va avanti con la sola buona volontà>>. Mi chiedo, come si chiedono i tanti cittadini messinesi, se un Assessore di una Città di 250.000 abitanti, che tra l’altro possiede lo status di città a vocazione turistica, possa dare una risposta del genere. Poiché queste sono le dichiarazione/risposte anche per iscritto, che “l’Assessore Goodwill” rilascia nelle sedi Istituzionali anche nel settore delle manutenzioni stradali: <<impossibilità di evadere le richieste per mancanza fondi, situazione drammatica, l’assessorato per mancanza fondi si sta occupando solo di piccola manutenzione (posa mattonelle)>>. Delle anticipate azioni di collaborazione con la Provincia, neanche l’ombra.

Aldilà dei proclami, come si temeva, nulla si è mosso e le spiagge sono in condizioni disastrose. La situazione ha dell’incredibile, da una parte i privati cittadini vorrebbero intervenire per pulire le spiagge, ma non possono, in quanto rischierebbero il sequestro dei mezzi. Dall’altra parte, chi ha il dovere ed il potere non lo esercita cagionando gravi danni oltre che di immagine, alla salute pubblica dei bagnanti che rischiano di essere aggrediti anche dalle zecche. Se ci si reca nei comuni rivieraschi, troviamo le docce e la possibilità di poter fare un bagno senza dover incappare nella monnezza, in città, se non vai in un lido a pagamento rischi di finire in ospedale. Ciò è vergognoso. L’Assessore dovrebbe venire in aula a riferire ciò che sta accadendo, insieme all’Assessore “all’ambiente”. Mi chiedo, anche come mai, non intervengano con azioni di protesta le associazioni di tutela ambientale che non si dovrebbero mobilitare solamente per le questioni riguardante il ponte e gli uccelli turbati dallo stesso. Le spiagge sono state prese d’assalto dai bagnanti, complice anche il caldo torrido di questi giorni che di fatto ha avviato la stagione estiva, tante le famiglie con bambini che non potendo accedere ai lidi a pagamento devono convivere con una situazione da terzo mondo.

«Non è ammissibile lasciare in un paese turistico una spiaggia in condizioni pietose, mentre gli Assessori aspettano che passi la buriana. Non occorrono cose grandiose, bastava essere in grado di organizzarsi e gran parte dei problemi si sarebbero risolti prima di arrivare alle proteste della gente». Ma mesi addietro si è ritenuto solamente di dover presenziare a qualche congresso, conferenza o meglio talk show in riva allo stretto. Sul caso «spiagge indecenti» insomma scaturisce un duro attacco del capogruppo Ivano Cantello agli Assessori Isgrò e Amata, (Politiche del Mare ed Ambiente). «Mi chiedo come mai ad ogni estate gli Assessori a parte i proclami  diventano uccel di bosco – aggiunge Cantello.- Se non hanno il tempo per assolvere ai loro impegni istituzionali che il sindaco gli ha affidato si facciano da parte perchè rischiamo di coprirci veramente di ridicolo. ». E dire che Messina è città a vocazione turistica!!!.

«Qui nessuno fa niente – prosegue Ivano Cantello – se non chiacchiere e tabacchiere di legno, anche perchè una larga parte dell’apparato burocratico comunale è su posizioni opposte a quelle dell’attuale maggioranza. C’è qualcuno che vuole probabilmente far affondare la nave prima della fine della legislatura. E sono i cittadini da una parte e i “partiti” dall’altra che devono prendere i provvedimenti necessari perchè altrimenti tutto se ne va a scatafascio». Nel vicino territorio dei Comuni della riviera jonica, quest’anno la situazione è nettamente migliorata grazie ad una serie di interventi programmati per tempo dagli assessorati comunali competenti. E per Cantello è un’altra nota dolente. «Con le spiagge sporche,- conclude il consigliere comunale messinese – invogliamo la gente a lasciare Messina. Urgono interventi e provvedimenti immediati. Siamo ancora in tempo per rimediare».

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