BLITZ DELLE FORZE DELL’ORDINE ALLA MADDALENA DI CHIOMONTE

NOTAV Protesta del 26/27 giugno 2011

di AmbienteValSusa

27 giugno 2011: c’è stato il tanto atteso blitz della polizia stamattina verso le 4.50. Le forze dell’ordine hanno bloccato l’autostrada fin dall’alba; come si vede nelle foto dovevano consentire alle ditte di tagliare il guard rail e la barriera antirumore per accedere in un’area molto impervia dove vorrebbero realizzare il cantiere per il tunnel geognostico. Oltre 1000 persone aspettavano dietro alle barricate. La situazione è poi degenerata allorchè una pinza meccanica ha cominciato a lavorare sulle barricate dove c’era la gente.

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Parco S. Jachiddu: “Etca, scienza ed economia”

Giovedì 30 giugno alle ore 17.30 proseguiranno al Parco Ecologico S. Jachiddu gli incontri dedicati al tema “Economia ed ecologia“: il Prof. Giuseppe Giordano terrà una relazione dal titolo “Etca, scienza ed economia“.
Continueremo a riflettere e discutere insieme sui temi di grande attualità e di decisiva importanza per il nostro tempo.

Cade dal lucernario di casa alle isole Eolie, muore bimba di 9 anni

Policlinico Messina ©NuovoSoldo
Policlinico Messina ©NuovoSoldo

Tragedia a Vulcano, deceduta a Messina dopo ricovero in ospedale

E’ morta ieri sera al Policlinico di Messina una bambina di 9 anni che era ricoverata nel nosocomio peloritano dopo essere caduta dal lucernario della sua casa di Vulcano, una delle isole dell’arcipelago delle Eolie. La piccola si trovava a Vulcano per una vacanza con i genitori. La bambina ha subito un violento trauma cranico. E’ stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico, ma le sue condizioni si sono aggravate. (ANSA)

Video: Piscio su Sgarbi

Terremoti: Ancora tre scosse nel messinese

Tre scosse di terremoto si sono verificate oggi pomeriggio nel messinese. La prima di gradi Richter 2.9 alle ore 16,11 nell’Arcipelago delle Eolie – 36 km a nord-ovest di Villafranca Tirrena (ME), con ipocentro alla profondità di 198 km – non è stata percepita dalla popolazione. La seconda di gradi Richter 2.1 si è verificata alle 18,35 con epicentro 2 km a nord-ovest del centro abitato di Longi (ME) e ipocentro alla profondità di 6,9 km. La terza e ultima scossa di 2.7 gradi Richter si è verificata alle ore 19,42 con epicentro a Galati Mamertino (ME) e ipocentro alla profondità di 6 km. Quest’ultima scossa è stata percepita dalla popolazione locale ma non ha provocato danni a cose o persone.

La guerrilla gardening degli Indignati Messinesi.

 

Foto di gruppo di Italian Revolution -Messina ( foto Mauro "Grinch" )

di Italian Revolution Messina

Nel pomeriggio di sabato, le ragazze e i ragazzi di Italian Revolution – MESSINA hanno imbracciato scope, forbici, cazzuole, pale, rastrelli e sacchi di plastica e hanno pulito la scalinata San Gregorio di Via XXIV Maggio.

“Erbacce, bottiglie, giornali, buste, preservativi, siringhe, rifiuti di ogni genere e persino spazzolini e indumenti intimi: abbiamo trovato veramente di tutto, segno dello stato di abbandono in cui versa Messina. Questa non è solo una strada di passaggio, è un bene comune dei cittadini, è, o meglio può diventare, un luogo aperto e libero di incontro e aggregazione. Gli abitanti del luogo si sono avvicinati e hanno espresso stupore e apprezzamento. Noi abbiamo risposto che non stavamo facendo nulla di eccezionale: la città è nostra e ce ne prendiamo cura.

La nostra rivoluzione parte anche da qui e dalla voglia di rendere vivibile e accogliente Messina. Se chi la governa non si pone il tema di come vivono i cittadini e dello stato di salute del suo territorio, noi reagiamo e ci riappropriamo dei nostri spazi. Siamo nati giorno 28 maggio scendendo in piazza sull’onda delle proteste spagnole. Anche noi come i nostri coetanei in Spagna sentivamo il bisogno di esprimere il malessere ed il rifiuto delle condizioni in cui si ritrova a vivere la nostra generazione: precari nel lavoro e precari nella vita, spiantati da qualsiasi prospettiva di futuro. Da quel giorno ci siamo detti: dobbiamo riprenderci le nostre vite e pretendere un’esistenza degna di essere vissuta. La campagna referendaria ci ha visti impegnati a favore dei Sì nella convinzione che ognuno dovesse fare la propria parte contro la privatizzazione dell’acqua, l’installazione di centrali nucleari e la gestione personalistica della giustizia. Adesso ci siamo messi in moto per restituire valore e bellezza alla nostra città che è schiacciata dal degrado e dall’incuria!”- raccontano i giovani Indignados messinesi.

Stay tuned! Appuntamento a presto! Chiunque voglia aderire alle nostre iniziative, partecipare, proporre idee e azioni, può contattarci su Facebook (Gruppo Italian Revolution – Messina | Democrazia reale ORA)

La sconfitta della politica: No Tav in Piemonte e rifiuti in Campania

Un clima da guerra civile dove la politica non sembra più in grado di scongiurare gli scontri. L’inizio di questa calda estate non poteva essere peggiore per il nostro Paese.

In Campania tonnellate di rifiuti vengono dati alle fiamme, con risultati devastanti per la salute pubblica. In Piemonte i No Tav mettono in atto piani da guerriglia contro le forze dell’ordine.

E’ la sconfitta della politica, l’incapacità di dialogare con i cittadini, ormai palese.
Mentre la nave affonda, Silvio Berlusconi prende sempre più le distanze dal suo timoniere, Giulio Tremonti: accusando il Ministero dell’economia di aver tenuto nascosti dati importanti sulla reale situazione finanziaria del Paese.

L’esecutivo è sempre meno credibile, la sua autorità appare compromessa e l’anarchia potrebbe apparire la risposta più a portata di mano per coloro che non si
sentono ascoltati. Lo Stato ha il dovere di ristabilire la legalità, ma conserva anche l’obbligo morale di comprendere quale malessere possa spingere dei cittadini a protestare in modo così violento. La politica italiana deve immediatamente effettuare un profondo esame di coscienza, iniziando dal Premier, dal quale ci si attende, ancora invano, quel doveroso passo indietro. Ma stando alle ultime dichiarazioni, l’obbiettivo resta il 2013, ovvero la normale conclusione della legislatura.

Ma se la nave cola a picco, l’opposizione ha la sua bella parte di responsabilità: incapace di contrastare politicamente l’assolutismo del Cavaliere e di presentare un programma di governo ben definito. Si guarda alle primarie, e già ci sono i primi screzi tra Di Pietro e Vendola, evidentemente incompatibili. Ancora da definire il rapporto tra il Pd e il Terzo polo. In sostanza si temporeggia mentre si cercano nuovi equilibri nel centrosinistra. Tuttavia 18 mesi passano in fretta e, come
d’abitudine ormai, si rischia di giungere all’appuntamento elettorale con il modesto collante di essere l’unica alternativa a Berlusconi.