Mondo sismicamente inquieto: Terremoto in Alaska, magnitudo 7,2

Un terremoto di magnitudo 7,2 è stato registrato nelle isole Auletine, provocando un allarme tsunami.

Il sisma non ha provocato vittime o danni nell’area scarsamente popolata e l’allarme tusnami è stato ritirato: circa un’ora dopo, il terremoto ha colpito una zona a circa 1700 chilometri a sud-ovest da Anchorage, la capitale dello stato americano, ad una profondità di 63 chilometri.

(AdnKronos, 24 giugno)

Messinambiente. Prosegue l’occupazione degli uffici del Comune da parte dei lavoratori della Messinambiente

Prosegue lo stato di agitazione dei lavortatori della Messinambiente che, dopo avere manifestato davanti alla sede dell’Ato e non essere stati ricevuti dal Commissario Ruggeri, si erano recati a palazzo Zanca chiedendo a gran voce la revoca del bando di gara per l’affidamento dei servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti ad una società privata alternativa alla Messinambiente, società a totale capitale pubblico.

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Precipita e muore in un pozzo in contrada Urgeri

SAN PIERO PATTI (MESSINA) – Tragico incidente a San Piero Patti, nel Messinese. Un uomo di 58 anni, Carmelo Lamancusa, è stato trovato cadavere all’interno di un pozzo in contrada Urgeri del centro Nebroideo. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, che a quanto pare si stava apprestando a ripulire il pozzo adiacente la propria abitazione, sarebbe scivolato all’interno della cavità, morendo poi affogato. A trovarlo sono stati i carabinieri, allertati dai colleghi di lavoro. Gli inquirenti escludono l’ipotesi che possa trattarsi di un suicidio. La vittima, casellante del Consorzio Autostrade Siciliane, viveva da solo in campagna, lontano da altre abitazioni. La Procura di Patti (Messina), intanto, ha disposto l’autopsia.

Nuova scossa sismica, epicentro stavolta Galati Mamertino

Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.4 ha colpito la provincia di Messina alle 18.47. L’epicentro si è verificato a Galati Mamertino ad una profondità di 4.5 chilometri. La scossa si inserisce all’interno di uno sciame sismico iniziato stanotte con una scossa, la più potente, di magnitudo 4.1 verificatasi questa notte alle 00.02. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha calcolato che la magnitudo massima attesa nella zona può arrivare a 6.14. La scossa di questa notte ha avuto epicentro tra i comuni di Tortorici, Sant’Agata di Militello, Capo D’Orlando e Brolo ad una profondità di circa 7 chilometri.

Scossa sismica nel Messinese di magnitudo 2.8, nessun danno, epicentro Frazzano’

Una scossa sismica di magnitudo 2.8 della Scala Richter è stata registrata, alle 16,47,  in provincia di Messina dagli strumenti dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. L’evento sismico è stato lievemente avvertito dalla popolazione. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Frazzanò, San Salvatore di Fitalia e Mirto. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

Barcellona PG (ME) – Mafia, Carabinieri e DIA 24 arresti e sequestro di 150 mln di beni

Questa mattina durante la conferenza stampa, svoltasi al Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, ascoltando il dr. Guido Lo Forte, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Messina, mi è venuto in mente quel simpaticone di Sgarbi il suo pensiero sulla mafia, sullo Stato e sull’antimafia. Mi sarebbe piaciuto presentare al critico d’arte e sindaco di Salemi lo Stato, gli uomini e donne che lo rappresentano svolgendo quotidianamente, con rischio personale, il contrasto alla mafia.

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Giuditta, la cassiera di Mazzini

di Anna Ceruti Burgio – La Gazzetta di Parma

Una via molto nota di Parma è intitolata a Giuditta Sidoli, perché in quella zona della città soggiornò colei che fu una delle principali protagoniste del Risorgimento, amica, amante e stretta collaboratrice di Giuseppe Mazzini. La Sidoli dimorò dal 1837 al 1852 in una villa, intrecciando rapporti e amicizie con personaggi parmigiani, nel nome del comune ideale patriottico mazziniano, venendo poi bruscamente scacciata dal famigerato Carlo III. Leggi il seguito di questo post »