E ora ai referendum!

La gioia ha pervaso il nostro circolo, dopo l’esito dei ballottaggi, vorremmo avere fra le braccia Massimo Zedda per baciarcelo tutto. Ci siamo tempestati di telefonate nel pomeriggio, ci siamo visti alla spicciolata per le strade della città, brindato in qualche bar e abbiamo deciso di comunicare questa gioia: una possibilità di riveder le stelle.

La notte porterà qualche riflessione su quanto ha fatto Sinistra Ecologia Libertà per l’Italia migliore che si ridesta, e anche qualche riflessione autocritica, ad esempio, per quanto è successo a Napoli. Leggi il seguito di questo post »

Ballottaggi – I “comunisti” silurano la “nave” di Berlusconi e Bossi

di Elio Nicita e Giovanni Tornesi

Napoli, De Magistris doppia Lettieri, 65,4 a 34,6.

Milano a Pisapia batte Moratti, 55,1 a 44,9.

Anche Arcore al centrosinistra. L’arretramento del centrodestra è generalizzato.

La Lega, con Salvini (vicesindaco trombato da Bossi a favore di Castelli) puntualizza sulla sconfitta di Milano: “la Lega ha avuto 35.000 voti in più rispetto alle precedenti consultazioni, il PDL 75.000 voti in meno”, “Pisapia è anche il mio sindaco. la Lega, comunque, farà vera opposizione, appoggiando le cose che riterrà giuste e criticando quelle inaccettabili, che già sono scritte nel programma di Pisapia”.

Il triunvirato dei coordinatore nazionale del PDL perde un pezzo, si è dimesso Bondi, restano Verdini e La Russa.

Bersani: “abbiamo smacchiato il giaguaro”.

Leggi il seguito di questo post »

Bravissimi Adele Tirante Angelo Campolo Annibale Pavone alla sala “Laudamo”

di Francesco Saija

Dal 27 al 29 maggio si è conclusa, alla sala “Laudamo”, la stagione di prosa dell’Ente Teatro “La Casa degli Artisti”. Prodotto proprio dall’Ente Teatro di Messina è stato presentato, in prima nazionale, un testo scritto da Dario Tomasello e diretto mirabilmente dal regista Roberto Bonaventura.

Uno spettacolo tutto messinese che affronta problemi scottanti e di grande attualità. Leggi il seguito di questo post »

Germania, addio nucleare, reattori spenti entro 2022

Sarà la prima potenza industriale a rinunciare all’atomo

BERLIN0 – La Germania fermerà il suo ultimo reattore nucleare nel 2022, diventando così la prima potenza industriale a rinunciare all’energia atomica. Lo ha annunciato oggi il ministero dell’Ambiente tedesco. La maggior parte dei 17 reattori tedeschi saranno fermati entro il 2011 mentre i tre più moderni del Paese di fermeranno al più tardi a fine 2022, ha dichiarato il ministro Norbert Rottgen (Cdu) dopo una riunione tra i leader della coalizione e la cancelliera Angela Merkel. Otto dei 17 reattori tedeschi, già scollegati dopo la catastrofe di Fukushima dalla rete di produzione di energia elettrica, non saranno più riattivati, ha aggiunto Rottgen, definendo la decisione ”irrevocabile”.

Leggi il seguito di questo post »

INDAGATI BERLUSCONI E DIRETTORI TG1 E TG2 PER INTERVISTE

(Adnkronos) – Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, insieme con i direttori di Tg1, Augusto Minzolini, e del Tg2, Mario De Scalzi, sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla procura di Roma per abuso d’ufficio, in riferimento alla messa in onda da parte dei due tg di interviste mentre era ormai conclusa la campagna elettorale. A denunciare i fatti sono stati i Radicali. Analoga denuncia è stata fatta a Milano contro i direttori di Tg4, Tg5 e ItaliaUno che hanno mandato in onda gli stessi messaggi.

Messina: due arresti per furto in un negozio di calzature

La Polizia di Stato ha arrestato ieri a Messina due cittadine romene di 22 e 24 anni, perchè sorprese a rubare in un negozio di calzature.

I poliziotti hanno arrestato le due giovani dopo aver accertato che avevano prelevato furtivamente dieci paia di scarpe, per un valore di circa 400 euro, occultandole sotto i propri abiti. Le due straniere sono state trattenute nelle camere di sicurezza, in attesa di essere giudicate stamani con rito direttissimo. (Fonte: Italpress)

Ballottaggi (prime proiezioni): Vincono Pisapia e De Magistris

Le prime proiezioni, intenzioni di voto e anche gli exit poll danno sia a Napoli che a Milano in netto vantaggio i candidati di centrosinistra. Enorme il vantaggio di De Magistris (59%) su Lettieri (41%), più limitato quello di Pisapia (52%) sulla Moratti (48%). C’è da dire che si parla di campioni del 5% dell’elettorato. Comunque se la tendenza dovesse essere confermata, il vantaggio di Pisapia sarebbe destinato a crescere e quello di De Magistris ad essere bissato.

Finalmente un esito elettorale che scardina il sistema mediatico-governativo e riconduce alla realtà fatta di problemi quali la mancanza di lavoro, di prospettiva per i giovani, di povertà diffusa tra i pensionati e le famiglie numerose, di guerre, di ingiustie e giustizia disuguale, di esplosione di centrale atomiche, di acqua privata ed evasori fiscali.