Libia: il pacifismo di Bossi è una manovra populista

di Fabrizio Vinci

Credo sia in atto una speculazione politica su un tema delicato come la guerra in Libia.

La Lega si abbandona, come al solito, al populismo puro. Bossi prova ad impersonare i panni di Gandhi e forse tra poco lo vedremo manifestare con la bandiera della pace a fianco di Vendola. Ma il ‘Carroccio’, in fondo, non vuole la crisi di governo: si tratta di semplice fumo negli occhi in vista delle prossime elezioni amministrative. 

Tuttavia questo clima di instabilità politica non è utile durante una guerra: il senso di “responsabilità” dovrebbe prevalere sul gretto opportunismo politico.

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30 aprile e 7 maggio: Laboratori “Conflitto e creatività nella partecipazione sociale”

Il Centro per la gestione concordata dei conflitti MediaArea di Messina propone due Laboratori su “Conflitto e creatività nella partecipazione sociale”. Oggi, Sabato 30 aprile, presso la sede del Cesv Messina, in via La Farina n. 7, dalle 9.30 alle 12.30, è in programma il “Laboratorio maieutico: dal dominio al potere personale” con Amico Dolci, musicista, membro del CE.S.I.E. (Centro studi e iniziative europee) e presidente del Centro per lo sviluppo creativo di Partinico intitolato al padre, Danilo Dolci, sociologo, educatore e punto di riferimento fondamentale del movimento non violento italiano e della lotta alla mafia e al sottosviluppo in Sicilia. Leggi il seguito di questo post »

De Luca (Sicilia Vera): “Una finanziaria senza coperture”

Il presidente della Regione Raffaele Lombardo, intervenendo nel dibattito sui fondi per i forestali, ha detto parole di verità confermando nella sostanza quello che andiamo affermando da giorni e cioè che questa è una finanziaria senza coperture”. Lo ha detto l’on Cateno De Luca, leader di Sicilia Vera oggi durante il dibattito all’Ars, aggiungendo: “Esattamente come per la Sanità  anche la spesa per i forestali poggia interamente sui fondi Fas che ai fini della copertura del  bilancio e della finanziaria predisposta dall’assessore ombra all’economia, Antonello Cracolici e dal presidente ombra della regione, Lino Lenza, risultano falsi a tutti gli effetti di legge”. “Lo dico senza ipocrisia presidente Lombardo – prosegue De Luca – grazie per questa operazione verità che dovrebbe però spingere il suo ufficiale assessore all’economia, Gaetano Armao a dimettersi rapidamente.

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DON LUIGI CIOTTI A MESSINA: “E NOI, CHE COSA DOBBIAMO FARE?” (Lc 3,14)

Locandina Incontro con Don Ciotti a MessinaA conclusione degli incontri “A servizio della legalità” DON LUIGI CIOTTI parlerà di come la CHIESA sia chiamata a essere a servizio della legalità e ancora dell’esperienza di LIBERA, l’Associazione da lui fondata con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. L’appuntamento è per giovedì 5 maggio 2011, dalle 18,30 alle 20,00 nella Chiesa di Santa Maria di Gesù Inferiore a Provinciale – Messina.

L’incontro è aperto a tutti.

L’evento scaturisce ancora una volta dalla caparbietà di Don Terenzio Pastore e dai suoi fedeli che, ormai da più anni, si impegnano per modificare il senso della Legalità e dello Stato nel quartiere.

Tale impegno si coniuga perfettamente con quello di Don Ciotti, volto a modificare il sentire la Legalità di un intero Paese attraverso il dialogo e l’azione concreta nei territori ad opera prima della Gruppo Abele e poi di Libera e di tutte le associazioni e gruppi ad essa collegati, come Libera Terra che reimpiega a scopo sociale i terreni sottratti alle mafie attraverso la confisca.

Autovelox: duro colpo

di Giovanni D’Agata

Rilevante ordinanza della seconda sezione civile della Corte di Cassazione la n. 7785 del 5 aprile 2011, in materia di autovelox. che dà un duro colpo alla rilevazione elettronica delle infrazioni ed all’affidamento integrale del servizio alle società appaltatrici.

Il sacrosanto principio espresso nella decisione, secondo cui dal verbale di accertamento deve emergere “adeguatamente” la circostanza che la rilevazione dell’infrazione è stata fatta da un agente preposto al servizio di polizia stradale, conferma che in tali casi la multa dev’essere annullata. Leggi il seguito di questo post »

Federalismo fiscale: Le province potranno aumentare l’addizionale sul premio Rc auto del 3,5 %. E a pagarne gli effetti saranno sempre i cittadini

di Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti

Dopo la possibile stangata che il sottoscrtto aveva denunciato relativamente all’aumento dell’imposta di trascrizione dei pubblici registri automobilistici, ai più nota come passaggio di proprietà, un’altra nota dolente per i cittadini potrà derivare dalla piena attuazione del federalismo fiscale.

Il decreto di fine marzo sul federalismo regionale e provinciale concede, infatti, alle province la possibilità di aumentare di ben il 3,5% l’addizionale sull’R.C. Auto, che oggi è già pari al 12,5%.

Considerato lo stato non esaltante dei bilanci degli enti provinciali, la facoltà di variare al rialzo l’addizionale, costituirà una non remota opportunità d’ulteriore incasso per tali enti anche per la percezione degli effetti che un’imposta indiretta di tal tipo potrà avere tra i cittadini che inevitabilmente addebiteranno gli aumenti agli ormai consueti rincari delle polizze automobilistiche.

Un’altra brutta tegola, quindi, per i cittadini, che già avevano assistito, secondo l’ISVAP, l’istituto di vigilanza del mercato assicurativo, ad una variazione media dei premi assicurativi pari al 6,6% rispetto l’anno precedente ed addirittura doppia in relazione agli altri Paesi dell’UE.

Gela (CL), Sanità: anziana morta in attesa ricovero, 5 medici indagati

Cinque medici dell’ospedale ‘Vittorio Emanuele’ di Gela (CL) sono indagati per la morte di una pensionata di 71 anni, Mattia Vullo, avvenuta giovedì scorso. Per due volte portata al pronto soccorso, la paziente sarebbe rimasta in sala d’aspetto per poi ”morire d‘infarto senza le dovute cure”, come sostengono i familiari della donna in una denuncia presentata ai carabinieri. (Ansa, 30 aprile)