MINACCE A LUMIA. D’ALIA (UDC): DA SEMPRE APPREZZATO IL SUO LAVORO IN COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA

 “Solidarietà personale e politica da parte mia e dell’Udc siciliano al senatore del Pd Beppe Lumia, dopo la lettera intimidatoria recapitatagli oggi. Nell’impegno che ci vede insieme in Commissione parlamentare antimafia ho sempre potuto apprezzare il suo lavoro, svolto  con dedizione assoluta e senza mai alcun timore”. Così, in una nota, il capogruppo dell’Udc al Senato e coordinatore del partito in Sicilia Gianpiero D’Alia.

Restiamo Umani (finché si può)

di Tonino Cafeo

Su una parete della nostra scuola c’è scritto grande “I care“. È il motto intraducibile dei giovani americani migliori. “Me ne importa, mi sta a cuore” il contrario esatto del motto fascista “Me ne frego”. (don Lorenzo Milani)

M’importa, mi sta a cuore. E’ tenendo queste parole come l’ago di una bussola, sempre puntato in una sola direzione, che nascono- e muoiono- gli uomini come Vittorio Arrigoni.

Dopo ciò che è successo tante e tanti che lo conoscevano appena di nome, o neanche per quello, possono leggere la sua biografia , i sui puntuali reportages dalla striscia di Gaza , piangere la scomparsa di un “eroe” del nostro tempo “sbagliato” e confuso e lamentare l’imbarbarimento senza (apparente) fine che ci tocca in sorte di vivere.

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Inquinamento ambientale a Milazzo

Il consigliere comunale di Sicilia Vera, Giuseppe Marano, sottolinea che “dopo i primi mesi dell’attività svolta dalla Commissione Ambientale del Comune di Milazzo,  si sono già evidenziati gravi problemi di inquinamento ambientale nella città mamertina. I dati verranno illustrati alla cittadinanza lunedì prossimo, 18 aprile, alle 19 e 30 durante un Consiglio Comunale aperto a Milazzo”. Verrà difatti presentato il primo step intermedio dell’attività svolta dalla commissione d’indagine ambientale istituita dal consiglio comunale con delibera n. 135 del 19 ottobre del 2010.  Relazioneranno i consulenti tecnici nominati dalla stessa commissione e cioè il dott. Stefano Marco Capone ed il dott. Carmelo Formica.

Allagata cabina elettrica, black out al Policlinico di Messina

MESSINAIn mattinata si è allagata la cabina elettrica del padiglione F del Policlinico di Messina e sono state bloccate tutte le attività ordinarie all’interno del nosocomio. A renderlo noto è il direttore sanitario dell’azienda, Manlio Magistri che auspica di risolvere il problema nel pomeriggio. “Sono garantite – afferma Magistri – soltanto le emergenze ad eccezione delle attività di emodinamica e cardiologia interventistica dove le attività sono integralmente sospese”.

La condanna del “giornalista anti-mafia” Pino Maniaci e l’occhio guercio della Cassazione

di Lorenzo Baldo (Antimafiaduemila)
Dentro a quel palazzo austero si incrociano i destini di tanti imputati più o meno potenti. Ed è sempre in quelle stesse aule che il loro destino prende vie molto spesso diametralmente opposte. Tra gli ultimi casi sottoposti al giudizio degli ermellini c’è stato quello di Pino Maniaci, il vulcanico direttore dell’emittente televisiva di Partinico (Palermo) Telejato. Venerdì primo aprile la Corte Suprema ha confermato la condanna a nove mesi per diffamazione al giornalista che da diversi anni vive sotto scorta perché minacciato dalla mafia. La causa era stata intentata dalla signora Antonina Bertolino, titolare dell’omonima distilleria di Partinico, che si era sentita diffamata da alcuni servizi televisivi di Telejato sulla sua azienda. Uno in particolare riguardava la morte di un cane che si era dissetato dagli scarichi del canale dove la distilleria era solita immettere le sue acque provenienti dal ciclo di lavorazione.

Operazione “CORVO IMPERIALE”: continuano le indagini

In data 29/03/2011 il Tribunale della Libertà di Ragusa annullava il decreto di sequestro emesso dal G.I.P. nei confronti di M. G., di anni 56, a seguito dell’operazione denominata “Corvo imperiale”. Alla luce di successivi elementi probatori emersi dall’attività investigativa condotta dal Comando del Corpo Forestale della Regione Siciliana, Servizio CITES e Nucleo Operativo Provinciale di Ragusa, dai quali è emerso chiaramente che l’allevamento in questione “è del tutto privo di autorizzazione all’allevamento della fauna selvatica”

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NUCLEARE: IL PARLAMENTO CHE VORREMMO

Nucleare: il parlamento che vorremmo