Cairo, prove generali di guerra civile

Reportage dalla Capitale egiziana

Una giornata caratterizzata da violenti sconti fra i sostenitori di Mubarak contro i manifestanti dell’opposizione. Egiziani contro egiziani. Piazza Tharir, quartier generale della protesta, è stata trasformata in un campo di battaglia. Il paese è al collasso

Il Cairo – Doveva essere una giornata di protesta, pacifica, come negli ultimi giorni. Urla e slogan contro il presidente Mubarak, in attesa di una decisione politica. Si è trasformata in un inferno, con morti e feriti ovunque.

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Federalismo e caso Ruby, l’ennesima giornata cruciale per il premier

Il giorno del giudizio (ancora uno) inizia in mattinata con il voto in commissione Bicamerale. Quindi la partita si sposta a Montecitorio. Qui si deciderà, con voto palese, se autorizzare le perquisizioni negli uffici di Giuseppe Spinelli, tesoriere del Premier. Esito atteso verso le 19 per quello che sembra un altro voto di fiducia nei confronti del Cavaliere.

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Tutti contro Annozero. Ne discutono Agcom e Cda

La trasmissione di Santoro sarà valutata dall’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, dal Comitato per l’applicazione del codice di autoregolamentazione sui processi in tv e dal consiglio di amministrazione della Rai. Giornata calda per Annozero. Non solo l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) deciderà se avviare o meno un’istruttoria dopo le lettere di quattro commissari e del ministro Paolo Romani, ma il caso è anche all’ordine del giorno della riunione del Comitato per l’applicazione del codice di autoregolamentazione sui processi in tv. Ma non è finita, perché la trasmissione di Michele Santoro arriva anche sul tavolo del consiglio di amministrazione della Rai, che si preannuncia infuocato – tra contratto di servizio, piano fiction e palinsesti – anche per la questione delle eccessive spese contestate al direttore del Tg1 Augusto Minzolini. E dopo la lettera inviata a tutti i consiglieri, forse Nino Rizzo Nervo potrebbe arrivare con nuove carte.

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Consigli Comunali contro “caro bolletta”

di Calogero Maniaci e Pippo Librizzi

Grande successo per l’iniziativa del Coordinamento Consiglieri Comunali e del ComitaAto 2011, domenica 30 Gennaio, alla sala dell’Istituto Sacro Cuore di Sant’Agata Militello. All’assemblea hanno partecipato consiglieri di ben 18 comuni, molto di più rispetto a quelli rappresentati alla assemblea dei sindaci-soci dell’AtoMe1 S.p.a. dello scorso 20 gennaio. Leggi il seguito di questo post »

Il 55% dei siciliani non vuole il ponte

Un sondaggio, commissionato dal mensile Sud all’Istituto Fullresearch di Milano sulla fattibilità del ponte sullo Stretto, rivela che il 55% dei cittadini meridionali è contrario alla realizzazione dell’opera. Le motivazioni del no prevalgono anche al Centro e al Nord, con percentuali rispettivamente del 57 e del 51%. I dati sono stati forniti nel corso della presentazione del secondo numero del mensile, avvenuta a palazzo dei Normanni, a Palermo, nel corso di un forum su “Infrastrutture e sviluppo”.

MODIGLIANI: il “Ritratto di Agatae” protagonista di un annullo filatelico il 5 febbraio

di Carmela Grasso

Modigliani, Ritratto di Agatae (1919). Inchiostri colorati e matita su carta

Il Ritratto di Agatae, l’opera inedita di Amedeo Modigliani che ha caratterizzato la fortunata esposizione al Castello Ursino di Catania “Modigliani, ritratti dell’anima”, diventa protagonista di un annullo filatelico speciale a cura di Poste Italiane. Nella giornata di sabato 5 febbraio, infatti, in occasione della festa di Sant’Agata, patrona di Catania, i collezionisti troveranno al Castello Ursino, dalle 14.30 alle 20.30, un funzionario delle Poste che potrà timbrare con l’effige del Ritratto di Agatae”, francobollo e cartolina della mostra. Leggi il seguito di questo post »

L’Istat: italiani sempre più poveri. Redditi in calo soprattutto in “Padania”

(il fatto quotidiano) In tempi di bunga bunga e bustarelle a giovani soubrette, gli italiani si ritrovano un po’ più poveri.. Le regioni maggiormente colpite sono quelle del nord Italia di stampo leghista-berlusconiano. Sul banco degli imputati salgono così il Piemonte e la Lombardia. In Piemonte, infatti, c’è stata una forte contrazione dell’input di lavoro dipendente e, di conseguenza, dei relativi redditi. La regione governata da Roberto Formigoni sconta, invece, la battuta d’arresto degli utili distribuiti dalle imprese. Mentre Sicilia e Calabria sono le uniche in cui gli stipendi delle famiglie hanno mostrato tassi di crescita lievemente positivi. A rendere ancora più fosco il quadro si aggiungono le cifre sulla disoccupazione giovanili rese note ieri dall’Istat. Il 29% degli under 25, infatti, oggi non ha un impiego.