è lecito o meno vendere prodotti adulterati?

L’associazione chiede che vengano subito dipanati eventuali dubbi sull’abrogazione della legge 283/62 sull’igiene degli alimenti, tramite l’emanazione di un’apposita circolare del ministero della Giustizia.

“La legge è salva o no? – dice Alessandro Mostaccio, responsabile del settore Alimentazione del Movimento Consumatori – il ministro Calderoli rassicura e afferma che si tratta di un equivoco, ma nei tribunali la questione sta creando intoppi e difficoltà a migliaia di processi in tutta Italia.
Una bagarre di cui potevamo fare sicuramente a meno, in un momento già complicato, che deve essere risolta con tempestività per salvaguardare la salute dei cittadini. Per questo riteniamo che solo una circolare interpretativa possa chiarire definitamente ogni incertezza. I cittadini hanno il sacrosanto diritto di sapere se nel loro Paese è lecito o meno produrre e vendere prodotti adulterati”.

Il Consiglio di Stato boccia ancora una volta l’eco pass

di PIETRO INTERDONATO

Sappiamo di essere in perfetta solitudine nella realtà quale è quella nostra!

L’eco pass è una tassa iniqua e ingiusta che grava ulteriormente sul transito dello Stretto.

In un terribile momento di crisi economica e sociale, le massime Autorità Istituzionali locali hanno l’obbligo morale di essere vicini alla comunità dell’area dello Stretto per attenuare e migliorare la qualità di vita attraverso il riordino della mobilità sociale creando i presupposti per la “continuità territoriale”.

Il Signor Sindaco, insieme alle altre autorità locali, devono capire che nello Stretto bisogna creare una discontinuità con l’amaro presente.

E’ indispensabile una reale concorrenza perchè non è più sopportabile che tanto danno ricada sull’economia locale. Siamo certi che le Autorità disconoscono le tariffe praticate del maggior gruppo Armatoriale.

Per porre fine a tale insana e arrogante tariffazione si attivino seriamente per porvi rimedio.

Il Cuffarismo è il rovescio della stessa medaglia del Gullottismo

La privazione della libertà è il male assoluto. Niente è più importante della stessa libertà individuale. La condanna di Cuffaro ci rattrista come perdita della stessa libertà individuale, ma al contempo ci fa sperare che possa esserci una Sicilia, un’Italia diversa. Leggi il seguito di questo post »

Inceneritore di Pace: da dove puzza il pesce?

di Giuseppe Restifo

L’inceneritore è una macchina che ingoia tutto, il rifiuto tal quale per come viene preso dai cassonetti, e riduce tutto in cenere. Ma è solo cenere quel che si produce nella stretta valle del torrente Pace, appena a Nord di Messina?

Per chi non c’è mai entrato dentro, l’inceneritore da lontano si presenta bene a chi risale il vallone. Leggi il seguito di questo post »

La “Ciociara” di Roberta Torre

di Francesco Saija

È stato presentato al “Vittorio Emanuele” uno degli spettacoli più belli del cartellone di quest’anno: “La Ciociara” di Annibale Ruccello tratto dal romanzo di Alberto Moravia (repliche tino a domenica 23 gennaio).

Si tratta della prima regia teatrale di Roberta Torre che, da cineasta, ha esordito nel cinema nel 1997 con il film “Tano da morire”. Uno spettacolo forse difficile ma affrontato, nella sua drammaticità, con grande leggerezza e al contempo con grande intensità drammaturgica. Leggi il seguito di questo post »

“CON I TUOI OCCHI”. Storia di Graziella Campagna uccisa dalla mafia

LIBRERIA CIRCOLO PICKWICK, VIA GHIBELLINA 32 MESSINA – LUNEDI 24 GENNAIO 2011, ORE 18,00

Con i tuoi occhi Storia di Graziella Campagna uccisa dalla mafia

Presentazione del libro di ROSARIA BRANCATO

“CON I TUOI OCCHI”. Storia di Graziella Campagna uccisa dalla mafia Leggi il seguito di questo post »

Scontro sui rifiuti, abitanti di Panarea scrivono al ministro

PANAREA (MESSINA) – A Panarea, isola dei vip, è scontro per il deposito dei rifiuti, e alcuni abitanti (primo firmatario Marcello Acunto) hanno scritto una lettera al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, che ha villa a Panarea, per lamentare che “su iniziativa dell’Ato e del Comune di Lipari si intende utilizzare l’incantevole località Urio di Iditella per la raccolta e il trasferimento dei rifiuti dell’isola, che è inclusa nella Heritage list dell’Unesco”. Il progetto prevede anche lo sbarco di furgoni e camion che stazioneranno sul lungomare di Iditella. “Perché – scrivono gli isolani – non si vuol procedere alla raccolta differenziata e a un diverso trattamento dei rifiuti?” E chiedono alla Prestigiacomo “di intervenire subito per impedire lo scempio e perché il problema sia risolto in modo definitivo”.