Intitolato a Pietro Bruno l’Archivio storico comunale

di Giuseppe Restifo

L’Archivio storico comunale sarà intitolato a Pietro Bruno: questa la decisione della Commissione Toponomastica. E in effetti Bruno lo meritava ampiamente, perché l’Archivio storico, dopo essere stato fondato il 29 marzo 1936 da Nitto Scaglione, è stato “rifondato” nel dopoguerra proprio da Pietro Bruno. Il direttore dell’importante struttura, che conserva oltre 14.000 volumi riguardanti la città, vi ha profuso energie e intelligenza. Leggi il seguito di questo post »

Confiscati beni per oltre 200 mila euro a clan messinesi

MESSINA –  Beni per oltre 200 mila euro sono stati sequestrati, nel messinese, con due distinti provvedimenti, dal Gico della guardia di finanza. Il primo ha riguardato un uomo di 48 anni di Furnari attualmente in carcere ad Ancona, sottoposto nel 2005 alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno e arrestato nell’ambito dell’operazione antimafia “Mare nostrum” per associazione mafiosa, sequestro di persona e rapina.

Detenzione di droga e armi, due giovani arrestati

MESSINA – La polizia ha arrestato Carmelo Spadaro, 28 anni, e Salvatore Maggio, 29, per detenzione di droga e armi. I due giovani sono stati seguiti dagli agenti fino a un terreno in contrada Dell’Oglio dove avevano nascosto un involucro con 486 grammi di eroina e una pistola calibro 6,35.

Lotteria Italia, il vincitore si fa vivo: è siciliano

‘Volevo ringraziarvi per avermi dato la felicità. Sono siciliano, padre di 3 figli. Sono venuto a Genova per cercare lavoro ma l’ho trovato a Roma e ora vivo qui.
Adesso però ho un futuro e vivo più sereno’. Con questo fax, il vincitore dei 5 milioni di euro alla Lotteria Italia ha voluto ringraziare il titolare della tabaccheria di Genova Pegli dove è stato acquistato il biglietto vincente. Dopo il fax, l’uomo ha anche telefonato per ringraziare di persona il proprietario del negozio. (Ansa, 7 gennaio)

Mafia: ancora ricerche nel messinese vittime lupara bianca

Ancora una giornata di scavi a Mazzarra’ Sant’Andrea dove la Dda messinese ritiene di aver scoperto il cimitero di mafia in cui sono stati seppelliti i corpi di 5 persone scomparse, durante la guerra che contrappose le cosche barcellonesi negli anni ’90. I resti di 2 persone sono già stati trovati. Per ora si scava lungo la strada per Novara di Sicilia. I resti che si stanno cercando apparterrebbero ad Alberto Smecca, originario di Gela, la cui scomparsa risale al ’92, Carmelo Grasso, del quale non si hanno notizie dal ’95 e Salvatore Munafò, scomparso nel ’97. (Ansa, 7 gennaio)

Grande successo di pubblico alla “Pedalata contro la Duchenne e Becker”

Una splendida mattinata di sole ha fatto da scenario, il giorno dell’Epifania, alla seconda edizione della “Pedalata contro la Duchenne e Becker”, organizzata dalla Associazione “Amici di Edy onlus” e svoltasi in una Piazza Duomo gremita sia da messinesi curiosi di assistere alla passeggiata della “Befana” curata dai Vigili del Fuoco, che, a partire dalle 9, dai numerosissimi ciclisti appartenenti a tanti gruppi sportivi, provenienti da tutta la Provincia ed anche dalla Calabria. Il loro obiettivo era dare un importante segnale di solidarietà, ma anche incontrare uno dei più grandi campioni italiani delle due ruote, quel Vincenzo Nibali che, nel 2010, ha furoreggiato sulle strade del Giro d’Italia e trionfato nella Vuelta di España e, da ormai un anno e mezzo, svolge con convinzione il ruolo di testimonial della lotta contro la distrofia di Duchenne e Becker, una mutazione genetica che colpisce un bambino maschio ogni 3500 nati e conduce alla progressiva regressione dell’uso di tutti i muscoli del corpo, con una aspettativa di vita che, solo grazie alle ultime scoperte, può arrivare fino ai 30 anni.

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Rete No Ponte:«Nel progetto definitivo molte opere collaterali sono totalmente sprovviste di Via»

Dopo la “sospensione natalizia”, Rete No Ponte torna all’attacco e riprende la propria battaglia contro la realizzazione dell’opera. A qualche giorno di distanza dall’annuncio da parte della Società stretto di Messina Spa che le opere sulla sponda calabra connesse al ponte saranno realizzate dall’architetto di fama internazionale Daniel Libeskind, il movimento interviene con una nota criticando, criticando aspramente l’intera operazione. «Mentre calabresi e siciliani protestano per lo stato penoso in cui versano strade e autostrade e i sindaci dell’area ionica arrivano addirittura a minacciare le dimissioni di massa per lo stato di abbandono della statale 106 – si legge testualmente nel documento – il governo e la società Stretto di Messina spa rilanciano sulla progettazione del Ponte, come al solito, con nuovi annunci». «Così la lobby del Ponte, non contenta di avere già speso circa 420 milioni di euro – continua il comunicato – ovvero quasi 900 miliardi di vecchie lire, in propaganda e progettazioni che non hanno portato nemmeno ad un elaborato fattibile in oltre trent’anni, annuncia nuovi progetti disegnati da archistar.

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