Adesso è troppo

(foto di Enrico Di Giacomo)

di Giuseppe Restifo

Hanno superato il limite: adesso è troppo. La trivella accanto alla fontana del Nettuno è uno sfregio insopportabile. È giunto il momento che intervenga la magistratura per appurare se si possa verificare il “temuto danno”. Leggi il seguito di questo post »

«L’altra Italia siamo noi»

A Terzigno e Boscoreale le bandiere tricolori, non senza ragioni, le bruciano per rabbia e disperazione. Qui, a 70 km, si prova a ridare senso all’unità nazionale lesionata da leghe e partiti del sud.

La solidarietà alle popolazioni vesuviane è unanime. Leggi il seguito di questo post »

Ponte sullo Stretto: Una trivella “in offerta” al Dio Nettuno

Foto:  Enrico Di Giacomo

Respinto ricorso, Buzzanca resta sindaco

Giuseppe Buzzanca resta sindaco di Messina. È stato infatti rigettato oggi pomeriggio, nel processo di primo grado al Tribunale di Messina, il ricorso presentato da un cittadino elettore sul doppio incarico di Buzzanca che è primo cittadino di una città con più di 200mila abitanti e deputato regionale.

Fisco: Agenzia entrate, attenti a email su falso rimborso

Non aprite quella email e cancellatela subito: è una truffa. E’ l’invito dell’Agenzia delle entrate sul messeggio di posta elettronica con oggetto ”Si dispone di un rimborso fiscale!” che invita il destinatario a scaricare e compilare un modulo per ottenere un presunto rimborso, richiedendo anche i dati della carta di credito. In realtà è un tentativo di phishing, una truffa informatica architettata per entrare illecitamente in possesso di dati sensibili. L’Agenzia delle Entrate invita a cancellare il messaggio e a non aprire il suo ‘pericoloso’ allegato. (Ansa, 17 novembre)

Nuova inchiesta sull’Università, diciotto avvisi di garanzia

Nuova inchiesta giudiziaria sull’Università di Messina, stavolta l’indagine della magistratura è  incentrata sulla Facoltà di Scienze della Formazione. I finanzieri hanno infatti  notificato i diciotto avvisi di garanzia nella sede del Rettorato, in alcuni uffici amministrativi dell’Ateneo ed alla Facoltà di Scienze della Formazione. Provvedimenti indirizzati a docenti e personale amministrativo dell’Università ma nell’elenco d’indagati spunta anche un nome eccellente. E’ quello di Melitta Grasso, moglie del Rettore, recentemente coinvolta in altre inchieste giudiziarie che interessano l’Università di Messina. Fra le ipotesi di reato contestate alla signora Grasso quella di aver favorito dei soggetti nell’assegnazione di borse di studio post dottorato. Nel mirino dell’inchiesta anche concorsi interni e casi di assenteismo.

Foto: Enrico Di Giacomo

Calcio, Moratti: “Ho piena fiducia in Benitez”

‘Non c’e’ nessuna decisione traumatica, ho piena fiducia in Benitez, il progetto va avanti’.

Lo ha detto il presidente dell’Inter, Massimo Moratti, uscendo dagli uffici della ‘Saras’, e definendo ‘invenzioni’ le indiscrezioni riportate dalla stampa sul possibile esonero del tecnico spagnolo. ”Ciò non toglie – ha aggiunto Moratti – che mi possa seccare dopo una partita come quella di domenica, ma questo non cambia i progetti della società nella maniera più assoluta’.

(Ansa, 17 novembre)

Le arance «avvelenate» dei garibaldini

di Paolo Rastelli – Corriere della sera

Il litigio deve essere cominciato nel 1879, quando l’ Ufficio storico dell’ Esercito ammise di non poter stabilire con esattezza dove si fossero incontrati Garibaldi e il Re il 26 ottobre 1860, in quello passato alla storia come «incontro di Teano». Da allora Vairano e Teano hanno cominciato a disputarsi l’ onore, con reciproche accuse di brogli, falsi storici e usurpazioni. Se ne trova traccia anche sul Corriere della Sera del 12 novembre 1960 (si festeggiava il centenario della spedizione dei Mille), dove però l’ autore del pezzo (Carlo Nazzaro) deve aver trovato l’annosa questione un po’ stucchevole, visto che si concentra su altri dettagli. Leggi il seguito di questo post »

La mediazione familiare e i diritti dei minori a Messina

Giovedì 18 novembre, alle 9.30, nel salone del Cesv di Messina, l’AIMeF – Associazione Italiana Mediatori Familiari di Messina invita a una conferenza stampa per promuovere la mediazione familiare come un’opportunità per garantire il diritto dei minori ad essere allevati da entrambi i genitori, anche dopo una separazione o un divorzio, in linea con l’articolo 18 della Convenzione di New York del 1989 (ratificata in Italia con legge nel 1991).

Il tutto in vista della Giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il prossimo 20 novembre. Leggi il seguito di questo post »

Catania, occupata la facoltà di Lettere

Gli universitari catanesi hanno occupato l’ex Monastero dei benedettini, sede della facoltà di Lettere e lingue. La decisione è scaturita nel corso di un’assemblea che ha fatto seguito a una grande manifestazione contro l’approvazione del Ddl  Gelmini,  manifestazione a cui hanno partecipato  –  stando alle stime degli organizzatori- circa cinquemila persone. Il corteo è stato organizzato dal movimento studentesco catanese e dalla Flc; hanno partecipato anche ricercatori e precari della scuola. L’aula A1, la più rappresentativa della prestigiosa sede di piazza Dante, è stata “pacificamente invasa” dagli studenti, con l’obiettivo di “fare un gesto eclatante per accendere i riflettori sulla nostra mobilitazione contro la riforma, i tagli a scuola, università e ricerca, l’operato del Rettore e la chiusura della facoltà di Lingue”. L’occupazione è stata approvata a maggioranza.

Bocciato progetto del parco proposto dal ministro Prestigiacomo

LIPARI (MESSINA) – Il Consiglio comunale ha bocciato il progetto che prevede la realizzazione del parco delle Eolie, proposto dal ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e dalla Regione siciliana. Secondo la bozza contestata, il parco dovrebbe sorgere su quasi l’80% del territorio dell’arcipelago e quasi tutte le isole dovrebbero essere vincolate. “Esistono già una moltitudine di vincoli ampiamente sufficienti a tutelare il patrimonio naturale – dice il presidente del Consiglio comunale, a maggioranza di centrodestra – tra cui le zone di protezione speciale e le zone speciali di conservazione che costituiscono, aree protette di interesse sovranazionale”.

Rifiuti: Netturbini senza stipendio, Sciopero a Caltanissetta

 Sciopero improvviso, stamani, dei netturbini a Caltanissetta.

Senza alcun preavviso e in modo spontaneo, i lavoratori ieri sera, a conclusione di un assemblea, hanno deciso di scioperare per protestare contro il mancato pagamento dello stipendio di ottobre. I netturbini minacciano l’astensione a oltranza sino a quando non avranno pagato lo stipendio dall’Ato Cl1. (Ansa, 17 novembre)

Maltempo: Ancora temporali oggi e domani al Sud

Ancora tempo instabile sulle regioni centro-meridionali: due distinte perturbazioni transiteranno, nel pomeriggio di oggi e di domani, sul basso Tirreno, favorendo il persistere di condizioni di maltempo. Leggi il seguito di questo post »

Ue, in Italia farmaci più cari del 25%

. “È evidente la contraddizione dell’attuale normativa – osserva Tanasi – da un lato si obbligano i supermercati a far vendere i medicinali da un farmacista, impedendo un abbattimento dei costi, dall’altro non si consente loro di vendere anche gli altri farmaci”. “Il ministro della Salute Ferruccio Fazio, inoltre – aggiunge Tanasi – dovrebbe affrontare anche il problema della durata eccessiva che viene concessa alle industrie farmaceutiche per sfruttare i loro brevetti, che ritarda l’introduzione dei farmaci equivalenti ed il conseguente risparmio”. In Italia, ricorda il segretario del Codacons, “i prezzi dei farmaci equivalenti sono più alti del 25% della media dei prezzi europei e questo perchè le industrie da un lato sfruttano la scarsa concorrenza nel settore per imporre prezzi alti e dall’altro perchè compensano quanto fanno risparmiare allo Stato per i prezzi dei farmaci a carico del Servizio sanitario nazionale (classe A e H), rivalendosi sui consumatori innalzando i prezzi di tutti gli altri medicinali”. Leggi il seguito di questo post »

Caso Messinambiente/Ato 3: Cgil, Cisl e Uil chiedono un incontro urgente al sindaco

Cgil, Cisl e Uil insieme alle rispettive federazioni di categoria che seguono il settore dell’igiene ambientale ( Fit Cisl – Fp Cgil- Uiltrasporti Uil) hanno chiesto al sindaco di Messina un incontro urgente sulla vicenda Ato3/ Messinambiente. Dopo la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento del servizio oggi gestito dalla Messinambiente e le dimissioni dell’amministratore unico Dalmazio, la situazione nel settore della raccolta e smaltimento rifiuti per la città di Messina si complica. Unitariamente, le organizzazioni sindacali esprimono forti preoccupazioni per il complesso della vicenda, sia sotto il profilo occupazionale che sociale e per i possibili disagi legati tanto alla raccolta dei rifiuti quanto ai rischi di un’impennata nei costi del servizio stesso.