Un anno

scritti per la rivista «I Siciliani»

di Giuseppe Fava

presentazione Elena e Claudio Fava

Mesogea
pagine 400
Senza scappare, senza tradire,
senza corruzioni o sottomissioni
a testa alta, orgogliosamente Leggi il seguito di questo post »

Autostrade: pericoli in agguato

di Libero Gioveni

La notizia dell’ormai prossimo avvio dei lavori di collocazione e sostituzione delle barriere di sicurezza nell’autostrada Messina–Palermo rappresenta senz’altro un primo importante segnale dato dal CAS nell’ambito della sicurezza stradale.

Tuttavia, sono ancora tante, troppe le carenze infrastrutturali che minacciano giornalmente l’incolumità dei viaggiatori. Leggi il seguito di questo post »

L’ennesima vergogna omofoba: Corleone boccia intitolazione centro a drammaturgo, era gay

Il Consiglio comunale di Corleone (in provincia di Palermo) ha bocciato la mozione per l‘intitolazione di un centro sociale al drammaturgo Nino Gennaro, cittadino di Corleone, morto di Aids nel ’95, a 47 anni, i cui testi sono tuttora rappresentati.

Il consigliere del Pd Dino Paternostro spiega che le ragioni ”sono imbarazzanti. In aula ho sentito di tutto: ‘I cittadini non capirebbero, non tanto per la sua omosessualità o bisessualità, ma perchè era un drogato‘. Nino non ha mai fatto uso di stupefacenti. Quanto al giudizio sulle sue scelte sessuali, c’è da restare basiti”. (Ansa, 13 novembre)

ARCHIVIO NINO PINO

L’Università di Messina, tramite suoi rappresentanti, avrebbe preso finalmente possesso delle carte ad essa lasciate per testamento da Nino Pino Balotta e rimaste, dopo la morte dell’illustre scienziato, avvenuta nel lontano 1987, nell’abitazione dello stesso, sita a Barcellona P.G. ed ereditata in parte dall’allora Partito Comunista e in parte dallo stesso ateneo peloritano.

Il PdCI, in attesa che la situazione si chiarisca nei suoi reali contorni, prende atto di questo provvedimento, che interviene con un ritardo di più di vent’anni e che, comunque, rappresenta, se confermato ufficialmente, una vittoria per il partito, il quale ha condotto una tenace battaglia, anche in sede giudiziaria, affinché le volontà testamentarie di Nino Pino venissero rispettate. Leggi il seguito di questo post »

Disoccupato affigge annuncio vendita organi in piazza a Gela (CL)

”Vuoi aiutare una persona che ha bisogno di organi? Chiama adesso! Uomo di 35 anni vende organi vitali. Mette a disposizione il corpo: cuore, reni, ecc. Ottima salute”.

E’ questo il testo dell’appello (corredato di numero telefonico) con cui un disoccupato di Gela (CL), Rosario Migliore, sposato e padre di quattro figli, ha tappezzato stasera gli alberi di piazza Umberto, il cuore della città.

Guardiano di un cantiere, ”in nero – dice -, senza un giorno di riposo e con uno stipendio da fame, quando ho chiesto l’aumento mi hanno cacciato via”. (Ansa, 13 novembre)

Festa di San Martino al “Cuppari”

di Pietro Giovanni La Tona

L’undici novembre è stata festeggiata all’Istituto Agrario Cuppari di S. Placido Calonerò, la tradizionale festa di S. Martino, con la partecipazione di numerosi studenti delle scuole medie di Messina e provincia.

In particolare, tra i locali degli antichi chiostri dell’ex Convento Benedettino, gli studenti  partecipanti al concorso grafico–pittorico e di poesia sulla festa di S. Martino hanno vissuto momenti di gioia e di spensieratezza con musica, canti, balli e giochi ispirati alle tradizioni popolari. Leggi il seguito di questo post »

Calcio, serie A: Juve-Roma 1-1, Fiorentina-Cesena 1-0

La Juventus e la Roma pareggiano 1-1 all’Olimpico di Torino nel 2° anticipo della 12^ giornata di serie A. Rete di Iaquinta al 36′: Aquilani salta Greco e crossa da destra, Iaquinta ai 14 metri, mezza girata di destro e rete.

Nel 4° minuto di recupero del primo tempo, rigore per la Roma, trasformato in gol da Totti. E’ stato originato da un calcio di punizione di Totti deviato da un difensore, secondo l’arbitro con il braccio. Proteste dei bianconeri. In classifica, Juve 20 punti e Roma 19.

Nel primo anticipo della giornata, la Fiorentina ha battuto il Cesena per 1-0 grazie ad un gol di Gilardino. (Ansa, 13 novembre)