La gente espropriata della piazza

di Panteno

Se il suolo è pubblico, è della gente e non appartiene a questo o a quell’assessore della giunta buzzanchiana, che può concederlo, sia pure a pagamento, a qualche amico degli amici. In piazza S. Vincenzo stanno montando un grande tendone che occupa quasi tutta la piazza per fare una pista di pattinaggio su ghiaccio, che dovrebbe restare per alcuni mesi. Sembra che il Consiglio del Quartiere, che ne dovrebbe essere a conoscenza, non sia stato per nulla interpellato. Leggi il seguito di questo post »

Un “monodramma” di Rocco Familiari

di Francesco Saija

Per la sezione “Paradosso sull’autore” all’interno della stagione di prosa del teatro “Vittorio Emanuele”, dal 5 al 7 novembre è stato presentato nella sala “Laudamo”, il “monodramma” di Rocco Familiari “Ritratto di spalle”; si tratta di un’opera “antica” di Familiari scritta nel lontano 1973, pubblicata a Milano nel 1977 nelle edizioni Scheiwiller e messa in scena per la prima volta a Messina nel 1974 in una casa privata, interpretata da Giovanna Conti. II “monodramma”, secondo la definizione dello stesso autore, si presenta in effetti come una breve ma intensa opera drammatica “da camera” in cui avviene un vero e proprio disvelamento dell’universo femminile. Leggi il seguito di questo post »

Gilberto Idonea rievoca il messinese di adozione Angelo Musco

di Francesco Saija

L’omaggio alla cultura siciliana di Gilberto Idonea nello spettacolo “One man show” presentato al teatro “Vittorio Emanuele” dal 5 al 7 novembre ci è sembrato particolarmente gradito e apprezzato dal pubblico messinese.

Protagonista in assoluto del lungo e lineare “racconto” di Idonea è stato certamente il grande attore catanese Angelo Musco (ma anche messinese di adozione e proprietario del “Grand Hotel” del viale S. Martino oggi scomparso). Con precisi riferimenti ai grandi autori siciliani Martoglio e Pirandello, Idonea riesce a portarci per mano nella conoscenza del percorso teatrale e delle doti umane e di attore di Angelo Musco. Leggi il seguito di questo post »

Il treno della morte

Sicilia: Alfano, Lombardo sia trasparente e si dimetta

”Al governo della Regione siciliana c’e’ un presidente eletto con il centrodestra ma che governa con la sinistra, e questo la dice tutta sull’inaccettabilita’ di una vicenda che tradisce il mandato del popolo e realizza un ribaltone”. Lo ha affermato il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, a margine di un seminario del Pdl a Taormina. ”’Anche in questo caso, se Lombardo volesse essere trasparente – ha aggiunto Alfano – dovrebbe dimettersi e ricandidarsi con la sinistra. Facendo cosi’ a decidere sarebbe il popolo e non i giochini di palazzo”. (ANSA)

Ragazza ridotta in schiavitu’, tre arresti a Messina

La polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre uomini per reati sessuali su una giovane di Messina. I tre sono accusati di avere ridotto in schiavitu’, violenza sessuale e sequestro di persona la giovane. L’ordinanza e’ stata emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina, su richiesta della Procura. (ANSA)

Il movimento per la pace, contro le guerre e il nucleare in Sicilia

di Antonio Mazzeo

Comiso e Sigonella, due basi militari assegnate alle forze armate degli Stati Uniti d’America attorno alle quali è nato e si è sviluppato il movimento no nuke e no war in Sicilia.

Comiso, comune della provincia di Ragusa, a sud-est dell’isola, fu prescelto all’inizio degli anni ‘80 per divenire la sede d’installazione dei missili nucleari Cruise previsti dal piano di sviluppo dei sistemi d’arma nucleari a medio raggio dell’Alleanza atlantica. La posizione strategica della Sicilia nel cuore del Mediterraneo esaltava la proiezione “aggressiva-dissuasiva” dei missili Cruise in un’area geografica che dall’Africa si estendeva sino al Medio oriente. Leggi il seguito di questo post »