Procura di Palermo, Pentita accusa: ‘Festini’ con droga e prostitute per politici vicini a Berlusconi

La Procura di Palermo avrebbe raccolto le dichiarazioni di una ‘pentita’ su festini con droga e prostitute cui avrebbero partecipato politici anche dell’entourage del ‘premier’. La vicenda non trova conferme in procura, dove anzi si nega siano stati depositati verbali con tali dichiarazioni.

La ‘pentita’ è Perla Genovesi, arrestata a luglio dai carabinieri nell’ambito di un’operazione antidroga, ora ai domiciliari. La donna era assistente parlamentare dell’ex senatore del Pdl Enrico Pianetta. (Ansa, 1° novembre)

Donna ferita da proiettile vagante mentre era in auto a Catania: indaga la Polizia

A Catania, nel popolare quartiere di ‘Librino’, sarebbe stato un proiettile vagante sparato per provare un’arma a causare il ferimento al braccio di una donna di 47 anni mentre era in auto. Questa l‘ipotesi privilegiata dalla Questura. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, la signora, era seduta nel sedile posteriore di un’utilitaria in viale Bummacaro quando all’improvviso si è rotto il finestrino. Sanguinante al braccio, è stata condotta nell’ospedale Vittorio Emanuele, dove hanno scoperto che era stata ferita con un colpo di pistola calibro 7,65 non ritenuto. (AdnKronos, 1° novembre)

Salvatore Giuliano, primo esame sulle ossa: l’altezza della salma non corrisponde

La salma riesumata giovedì scorso al cimitero di Montelepre (Palermo) e che dovrebbe appartenere al bandito Salvatore Giuliano è alta “circa 1,60 o al massimo 1,70 m.”. Lo ha stabilito – a quanto apprende l’Adnkronos – l’esame medico legale delle ossa lunghe che confermano il primo esame dello scheletro riesumato.

I testimoni e i familiari di Giuliano, ucciso il 5 luglio 1950 a Castelvetrano (Trapani) hanno invece sempre sostenuto che Giuliano fosse alto “almeno 1,80 m.”. Leggi il seguito di questo post »

Indagine della procura di Palermo sui festini organizzati da esponenti del Pdl

Nuova inchiesta sulle escort nelle feste del Pdl. Tutto parte da una giovanissima e insospettabile trafficante internazionale di droga arrestata a luglio, che sta svelando ai magistrati della Procura di Palermo un giro di escort e cocaina attorno ad alcune serate organizzate da esponenti politici del Pdl fra la Sicilia, Roma, l’Emilia Romagna e la Lombardia. Perla Genovesi, trentaduenne, parmigiana, ex assistente parlamentare del senatore lombardo del Pdl Enrico Pianetta, precisa di non avere mai partecipato direttamente a incontri conviviali con il presidente del Consiglio, ma racconta con dovizia di particolari quanto le avrebbe riferito una sua amica escort, che lei stessa aveva introdotto nel bel mondo della politica romana. Leggi il seguito di questo post »

Rosato (Pd): “Sul caso Ruby il premier riferisca al Copasir”

La vicenda Ruby approderà al Copasir nella riunione convocata per mercoledì prossimo, alle 8:30.

Leggi il seguito di questo post »

Donazione sangue

di Misericordia/Fratres e Gruppo Interforce della Jonica

Domenica 31.10.10, si è svolta presso la sede Misericordia/Fratres di Letojanni, una delle consuete giornate mensili di donazione sangue in collaborazione con il centro trasfusionale di Taormina diretto dal dr. Alessi.
La particolarità è stata di unire alla giornata, oltre i consueti donatori, anche i “robusti” volontari di protezione civile aderenti al Gruppo Interforce di Protezione Civile della Jonica (Misericordia di Messina e Letojanni, Gruppo Comunale di Giardini, Radio Valle Alcantara, Guardia Costiera Volontaria e Rangers delegazione di Letojanni), nell’ambito delle iniziative volte a segnalare alla popolazione come i volontari di protezione civile, anche al di fuori delle emergenze, sono predisposti alla solidarietà sociale. Leggi il seguito di questo post »

Haiti, dalla Sicilia succo d’arancia ai terremotati: mai consegnato

Per contrastare la crisi agrumicola in Sicilia, a marzo la Regione ha acquistato 50 mila tonnellate di arance da destinare, dopo la trasformazione in succo, alla popolazione di Haiti colpita dal terremoto del 12 gennaio. Le aziende che hanno vinto il bando hanno prodotto i succhi, e sei mesi dopo è cominciata la distribuzione; ma non ad Haiti, bensì al Banco alimentare. Il cambio di destinazione è dipeso dal fatto che, effettuato il bando, si è capito che la Protezione civile non era in grado di portare il succo ad Haiti senza rischiare che si guastasse lungo il viaggio. (Ansa, 1° novembre)