“Due anni di governo”

di Enzo Bertuccelli

Aldilà delle opinioni politiche di ognuno di noi, credo che sia veramente improprio che il governo spenda soldi dei contribuenti per pubblicizzare il proprio operato (col libro che sta per essere spedito alle famiglie italiane).
Credo che i soldi delle spedizioni e delle pubblicazioni possano essere spesi in situazioni dove vengono invece effettuati dei tagli. Leggi il seguito di questo post »

Ligresti campione d’Italia

di Vincenzo Comito – Sbilanciamoci

Il gruppo che fa capo all’imprenditore di Paternò riassume il modello italiano di business nella sua forma più pura: scarsi rischi e alti utili, profitti privati e perdite pubbliche. Dagli esordi immobiliari alla profonda crisi attuale – ignorata dalla Consob dormiente – i numeri di una storia tutta italiana. Leggi il seguito di questo post »

La Rete NoPonte solidale con la popolazione di Terzigno

Giungono da Terzigno notizie di perquisizioni e fermi operati dalle forze dell’ordine nei confronti di manifestanti contrari alla discarica che mette in
discussione la salute ed il futuro di un’intera popolazione. Non sarebbe che l’ennesima dimostrazione che la risposta che il Governo intende dare nei
confronti delle proteste di donne e uomini che si battono in difesa del proprio
territorio e della sua vivibilità è solo di natura repressiva. La lotta per una
giusta causa viene tradotta in un problema di ordine pubblico. Leggi il seguito di questo post »

Spatuzza riconosce lo 007 vicino all’auto dell’attentato a Paolo Borsellino

Si arricchisce di un nuovo colpo di scena l’inchiesta dei magistrati nisseni che indagano sulla strage di via D’Amelio del 1992. Davanti agli inquirenti oggi è comparso Gaspare Spatuzza, pentito chiave del processo, che avrebbe riconosciuto l’ex funzionario del Sisde Lorenzo Naracci, come l’uomo che nella fase di preparazione dell’attentato in cui morirono il giudice Borsellino e cinque agenti di scorta, ebbe contatti con i killer coinvolti nell’organizzazione del piano. Leggi il seguito di questo post »

In Italia si sta male ma in Sicilia si sta peggio

Mentre l’Italia con l’1% di crescita dell’economia si colloca al penultimo posto nella classifica dei sette maggiori paesi europei, la Sicilia sta peggio e deve fare i conti anche con il gap infrastrutturale. Il dato è emerso durante la presentazione della terza edizione delle Giornate dell’Economia che si terranno a Palermo dal 2 al 6 novembre. “Occorre – dice Pietro Busetta, presidente della Fondazione Curella – cambiare profondamente l’Europa rinunciando a molti dei privilegi e delle prebende accumulate da una classe dirigente famelica e spesso parassitaria”.
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Messina in camicia nera

 

Vicesindaco China cita in giudizio il sindaco Bruno

LIPARI (MESSINA) – Il vice sindaco di Lipari Giulio China (Mpa), si è costituito in giudizio contro il sindaco Mariano Bruno (Pdl). La contesa riguarda nove cartelle esattoriali emesse dalla società di riscossione Serit e non pagate dal sindaco. L’importo complessivo è di 4.058,91 euro. Il primo cittadino non aveva pagato, eccependo un errore di notifica: le cartelle, per errore, erano intestate al padre del sindaco, Francesco Bruno, decedut