Droga nell’Agrigentino: giro di coca nel paese di Sciascia, coinvolto anche il Sindaco

Ci sono anche i sindaci di Racalmuto e Licata tra gli indagati, in stato di libertà, di un blitz antidroga della polizia di Agrigento. Sono Salvatore Petrotto – sindaco del comune dell’Agrigentino definito ‘il paese della ragione’ per avere dato i natali allo scrittore Leonardo Sciascia –, che avrebbe fatto uso di cocaina, e il sindaco in ‘esilio’ di Licata, Angelo Graci. Quest’ultimo, che amministra il suo paese da Agrigento perchè ha il divieto di dimora a Licata, non è indagato per droga ma per un presunto caso di istigazione alla corruzione. (Ansa, 7 ottobre)

Sanità: Lettera del Tribunale per i Diritti del Malato di Messina al direttore generale ASP di Messina

Il vice segretario regionale nonché Coordinatore provinciale del Tribunale per i Diritti del Malato di Messina, Andrea Cucinotta (nella foto), ha inviato al direttore generale dell’ASP di Messina, dr. Giuffrida, la lettera di seguito trascritta (datata e firmata, n.d.r.) :

Servizi territoriali all’utenza

Egr. dr. Giuffrida,

allo scrivente Tribunale per i Diritti del Malato è giunta notizia che il dr. Maurizio Guizzardi, dirigente generale del Dipartimento Pianificazione Strategica dell’Assessorato regionale alla Salute, in occasione di una visita all’Azienda da Lei diretta, avrebbe ventilato l’ipotesi di ulteriori riduzioni e/o tagli dei servizi territoriali e/o ambulatoriali offerti all’utenza della nostra provincia. Leggi il seguito di questo post »

Palermo: Rappresentante di abbigliamento si spaccia per medico, Arrestato

Un rappresentante di abbigliamento che si spacciava per medico è stato denunciato dai carabinieri del Nas di Palermo. L’uomo, accusato di esercizio abusivo della professione, aveva trasformato la propria abitazione in uno studio medico con tanto di apparecchiature e dispositivi medici, per un valore di 500mila euro, che sono stati sequestrati. Le indagini sono state avviate dopo una segnalazione giunta ai militari dall’ospedale civico di Palermo dove un paziente, ‘curato’ dal falso medico, era in condizioni di salute così gravi da doverne disporre il trasferimento d’urgenza in rianimazione. (Ansa, 7 ottobre)

Pace di fatto o di nome?

di Dominga Carrubba

Il primo ‘Nobel per la Pace’ fu assegnato nel 1901 e consegnato ad Oslo da un Comitato nominato dal Parlamento Norvegese. Venerdì 8 ottobre 2010 è sempre il Parlamento Norvegese (quest’anno formato da un uomo e quattro donne) che assegna il Nobel per la Pace. Ma si tratterà di un riconoscimento per una Pace percepita come soffio d’aria per ciascuno che l’abbia cercata, oppure diffusa come fosse una palla che rimbalza cliccandola col nome? Leggi il seguito di questo post »

Rubano in un’azienda di Milazzo, due catanesi in cella

MILAZZO (MESSINA) – La polizia ha arrestato due catanesi, Francesco Squillaci, 28 anni e Carmelo Parisi, 32 anni, per furto. I due si sono introdotti in un deposito di autotrasporti, sfondando il muro con una mazza e, con l’ausilio di un muletto, hanno caricato su un camion bevande ed alcolici per circa 50mila euro. Nel camion gli agenti hanno trovato un inibitore di frequenze di telefonia mobile utilizzato con ogni probabilità per mettere fuori uso il sistema di allarme telefonico Gdm di cui è dotato ild eposito e che probabilmente era stato disattivato durante altri furti.

Nobel per la Letteratura al peruviano Mario Vargas Llosa

Il Nobel per la Letteratura è stato assegnato a Mario Vargas Llosa, peruviano, 74 anni, scrittore di spicco noto per il suo impegno politico.

Il riconoscimento per la sua ‘cartografia delle strutture del potere’, recita la motivazione dell’Accademia svedese.

Il suo prossimo libro, ‘Il sogno del Celta’, pubblicato da Einaudi, uscirà nelle librerie italiane in novembre. Leggi il seguito di questo post »

AMBIENTE. L’Aquila, Legambiente presenta “Macerie, anno zero”: città piene di detriti

Ci sono ritardi, indecisioni, rimpalli di responsabilità. E ci sono cumuli e cumuli di macerie delle quali non si conosce neanche l’esatta quantità. Così, “procedendo al ritmo attuale, serviranno ancora 69 anni per eliminare i cumuli di macerie che giacciono sulle strade dei comuni terremotati d’Abruzzo”. E’ questa la provocazione con cui Legambiente nel dossier “Macerie, anno zero”denuncia lo stallo nella ricostruzione a diciotto mesi dal sisma che ha colpito L’Aquila e altri 56 centri abruzzesi. Lo studio è stato presentato oggi a L’Aquila dai responsabili dell’associazione e dall’Anpar (Associazione nazionale produttori aggregati riciclati). Leggi il seguito di questo post »