ADESIONE DI SINISTRA ECOLOGIA e LIBERTA’ al corteo del 2 ottobre


Il primo Ottobre dell’anno scorso la provincia di Messina è stata teatro di una tragedia annunciata: molti dei paesi che sorgevano accanto alla città dello Stretto (tra cui Giampilieri, Scaletta, Altolia, Briga), durante quella notte infernale, si sono sgretolati: 26 vittime e 6 dispersi. Lacrime impastate col fango, disperazione ma anche tanta rabbia nei cuori dei cittadini: ciò che ormai era tristemente accaduto era prevedibile poiché costituiva il frutto più drammatico della mancanza di cura per il nostro territorio dimostrata da questa classe dirigente. Nei giorni che seguirono il ministro Matteoli osava dichiarare – con toni insostenibilmente tracotanti e poco rispettosi del dolore che in quei momenti oscurava le vite di molti siciliani – che se fossero già iniziati i lavori per il Ponte, il disastro sarebbe stato inferiore. Ma la data più oltraggiosa è, sicuramente, il 23 Dicembre 2009, quando il governo – a poco più di due mesi dall’alluvione e in continuità con le precedenti dichiarazioni di Matteoli – confermava ancora una volta la priorità assoluta del ponte sullo stretto avviando procedure straordinarie per l’aggiornamento degli appalti. Le conseguenze di questa decisione ci hanno costretti ad assistere all’avvio di una terrificante opera di sventramento della costa: da circa tre mesi, la violenza visiva – oltre che fisica – delle trivelle è per noi l’emblema di una politica che stupra la potenziale bellezza del territorio dello Stretto anziché valorizzarla. Consapevole dell’inutilità di questa megaopera e determinata a contrastare ogni tentativo – da parte di governi locali, nazionali e cosche mafiose – di trarre profitti speculando sulle vite della popolazione messinese, Sinistra,Ecologia e Libertà aderisce alla manifestazione nazionale contro il Ponte che si terrà a Messina, Sabato 2 ottobre alle 16. Esigiamo che i soldi che dovrebbero finanziare la costruzione del Ponte vengano utilizzati per la creazione di stabili prospettive occupazionali attraverso la messa in sicurezza del territorio rispetto al rischio sismico e idrogeologico; il completamento dell’A3 SA-RC; l’ammodernamento della statale 106 Ionica; il potenziamento e ammodernamento della flotta marittima; il rifacimento delle condotte dell’acqua e la sua gestione pubblica come bene comune non alienabile; l’ allestimento dei servizi essenziali fondamentali , a partire da quelli sanitari , la cura per l’edilizia scolastica.

Gennaro Migliore ( esecutivo nazionale SEL) Erasmo Palazzotto ( SEL -Sicilia) Salvatore Chiofalo, Daniele Ialacqua ( SEL Messina)

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