Universita’: esami truccati; licenziata una dipendente a Palermo

Altri due sospesi dal servizio per 2 mesi dopo l’indagine interna

Una dipendente dell’Ateneo licenziata e altri due sospesi da servizio e retribuzione: uno per due mesi e dieci giorni, l’altro per due mesi. Si conclude cosi’ l’indagine interna avviata dall’Universita’ di Palermo sul caso di alcuni esami caricati sul curriculum informatico di una studentessa della facolta’ di Economia ma in realta’ non sostenuti. Un caso emerso dopo i controlli incrociati attuati dall’Universita’ di Palermo all’atto della domanda di laurea. (ANSA)

Italia: il “Piano nomadi” viola il diritto all’alloggio dei rom a Roma

Migliaia di rom residenti a Roma si trovano di fronte alla minaccia di subire molteplici violazioni dei diritti umani come effetto del nuovo piano destinato a chiudere buona parte dei campi della capitale.
Il “Piano nomadi” spiana la strada allo sgombero forzato di migliaia di rom e al trasferimento della maggior parte di essi, ma non di tutti, in campi ampliati o di nuova costruzione situati nella periferia di Roma.
Anche se sono state effettuate alcune consultazioni nei campi coinvolti dal “Piano nomadi”, gli standard internazionali sui diritti umani richiedono che vangano consultate tutte le persone di cui è previsto lo sgombero. Coloro che saranno titolati a essere trasferiti verranno portati in altri campi, non in alloggi permanenti in cui molti rom vorrebbero vivere. Non avranno possibilità di scegliere in quale campo andare.
Molti temono che le loro prospettive d’impiego e la carriera scolastica dei figli verranno compromesse. Ma questi sono i fortunati. Agli altri non verrà fornito alcun alloggio alternativo: alcuni lasceranno Roma, altri troveranno un rifugio dove potranno, fino a quando non verranno di nuovo sgomberati.

F I R M A .. . L’ A P P E L L O

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Attacco al peschereccio “Ariete”: Amnesty International chiede di sospendere e rivedere gli accordi tra Italia e Libia

Amnesty International si è detta allarmata per l’attacco di domenica 12 settembre contro un peschereccio italiano da parte di una motovedetta a comando libico. L’organizzazione per i diritti umani ha chiesto alle autorità italiane di rivedere gli accordi tra Italia e Libia e di sospenderne l’applicazione fino a quando non saranno adottate sufficienti garanzie per la vita e i diritti umani di migranti, richiedenti asilo e cittadini italiani che transitano nel tratto di mare coperto dagli accordi. Leggi il seguito di questo post »

Sicilia, piano qualità aria copiato dal Veneto

Il dirigente regionale Anzà condannato per diffamazione

di Giovanni Tornesi

Monti Nebrodi, lago Biviere

Legambiente Sicilia aveva fatto una denuncia basata su fatti concreti ed oggettivi, e le rimostranze del dirigente della regione Siciliana, Salvatore Anzà, sono state giudicate diffamatorie dal Giudice monocratico di Palermo.

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Violentò cugina di 10 anni: arrestato minorenne a Palermo

La polizia ha arrestato, a Palermo, un ragazzo di 17 anni per avere violentato due anni fa la cugina di 10 anni. La misura cautelare è stata disposta dal gip presso il Tribunale per i minorenni. Aiutata da un’equipe di psicologi la bambina ha riferito di avere chiesto aiuto alla madre che però ha evitato di denunciare il nipote, limitandosi a sgridarlo. (Ansa, 16 settembre)

Sanita’: Federfarma Catanzaro, dal 27 medicine a pagamento

Si potra’ poi chiedere rimborso azienda sanitaria provinciale

Azienda Sanitaria 7 Catanzaro (C)NuovoSoldo

Dal 27 settembre in tutte le farmacie della provincia di Catanzaro i cittadini dovranno pagare le medicine. Successivamente sara’ possibile chiedere il rimborso all’azienda sanitaria provinciale. La decisione di passare all’assistenza indiretta e’ stata ratificata dall’assemblea straordinaria dei titolari di farmacia della provincia di Catanzaro. Il Presidente di Federfarma, Vincenzo Defilippo, ha evidenziato che ”abbiamo preso atto che non esiste una concreta volonta’ di trovare una soluzione al mancato pagamento delle ricette”. (ANSA)

L’Etna scivola verso il mare

L’Etna è interessato da un lento e continuo scivolamento verso il mare di un intero settore, che scorre pian piano su una superficie posta a circa 4 km di profondità. Lo afferma uno studio sul fianco orientale del vulcano attivo più alto d’Europa recentemente pubblicato sulla rivista “Geophysical Research Letters” da un team di ricercatori dell’Irea-Cnr, Ingv e Università Roma Tre. “Sin dai primi anni 90 – spiega Marco Neri, dell’Ingv di Catania – numerosi studi hanno dimostrato che i fianchi dei vulcani possono collassare sia attraverso deformazioni repentine, sia mediante movimenti molto più lenti, ma continui, che investono porzioni significative degli apparati vulcanici”. “Lo studio – continua Neri – ha dimostrato che attualmente l’Etna è interessato da questo secondo tipo di movimento che, in alcuni periodi, accelera producendo terremoti ed evidenti deformazioni del suolo in corrispondenza dei margini tra il fianco instabile e la restante parte dell’apparato vulcanico”.

Rifiuti, cassonetti pieni a Napoli

Circa 120 tonnellate di rifiuti non sono state raccolte la scorsa notte nel centro di Napoli, e altre 60 erano gia’ in giacenza da giorni. Secondo quanto riferisce l’assessore all’Igiene Urbana del Comune di Napoli, Paolo Giacomelli, il rallentamento nella raccolta sarebbe stato provocato dai lavori che sono in corso all’interno della discarica napoletana di Chiaiano mentre problemi si stanno anche verificando per il funzionamento ridotto del termovalorizzatore di Acerra. (ANSA)

Terremoti: un sisma di magnitudo 3.1 nell’Appennino modenese e uno di 2,1 nel Tirreno meridionale

Una scossa di 3,1 gradi della scala Richter è stata avvertita stamattina alle 8,20 tra le province di Modena e Bologna. L’epicentro è stato localizzato a 2 km a sud dell’abitato del comune di Savigno (BO). Gli altri comuni in prossimità dell’epicentro sono: Guiglia (MO), Castel d’Aiano (BO), Castello di Serravalle (BO), Marano sul Panaro (MO) e Zocca /MO). L’ipocentro individuato dall’INGV alla profondità di 28,2 km. La scossa non ha provocato danni a cose o persone. Leggi il seguito di questo post »

Fisco, Confindustria: Evasione sbalorditiva, vale ormai oltre i 125 miliardi

L’evasione fiscale è ormai a livelli “sbalorditivi” e vale molto più di 125 miliardi di euro.
“L’ammontare delle risorse sottratte ogni anno alle casse dello Stato – afferma il Centro studi di Confindustria nel rapporto d’autunno sugli scenari economici – ha raggiunto cifre sbalorditive: 125 miliardi secondo i calcoli del Csc elaborati a giugno, che alla luce dei nuovi dati sul sommerso, diffusi nel frattempo dall’Istat,  appaiono nettamente sottostimati”.
(Ansa, 16 settembre)

Confindustria, ripresa perde slancio: Italia tra le peggiori

Sul fronte della ripresa ‘la performance dell’Italia è tra le peggiori’, fa sapere Confindustria, che rivede al ribasso il pil. Il rapporto di autunno ritocca le stime di crescita per il 2011 (al +1,3%, dal +1,6% stimato a giugno) e conferma le previsioni per il 2010. Sul fronte del lavoro, Confindustria dichiara che in tre anni si sono persi 480mila posti di lavoro e che a fine anno altri 30 mila sono a rischio. (Ansa, 16 settembre)

Salina, festival del documentario

La manifestazione propone medio metraggi storici di Mingozzi e dei Taviani e tre opere in concorso di giovani autori. Entra nel vivo il festival SalinaDocFest. Oggi il primo appuntamento sarà con la finestra “Reperti di memoria”, che quest’anno si articola in due giornate dedicate all’Unità d’Italia e all’identità nazionale. Apre le proiezioni al Centro congressi di Malfa il film “Con il cuore fermo, Sicilia” di Gianfranco Mingozzi (Italia 1965, 30′), autore recentemente scomparso, che ha raccontato tante microstorie italiane. Con questa inchiesta coraggiosa e drammatica sulla Sicilia vinse il Leone d’Oro alla XVII Mostra del Cinema di Venezia, il nastro d’Argento e ottenne la nomination all’Oscar.

Per un grande rilancio della politica e dell’economia italiana: la nuova soluzione? Cantare

“A metà ottobre dovrebbe uscire il nostro nuovo disco. Ci saranno canzoni italiane e napoletane. I testi li ha scritti Berlusconi“.

Lo dice Mariano Apicella, il cantautore napoletano molto vicino al presidente del Consiglio, uscendo da ‘Palazzo Grazioli’ dopo aver incontrato il premier.

“Oggi -prosegue- abbiamo delineato gli ultimi dettagli del disco”.

(AdnKronos, 16 settembre)

Magari non risolveranno i problemi della nostra nazione ma per ‘Sanremo’ hai visto mai? (N.d.R.)

Mobbing e vessazioni sul lavoro: riguardano 3 milioni di lavoratori

Tra vessazioni, demansionamenti, privazioni dei compiti e persecuzioni, per due milioni e 633mila persone in Italia il lavoro è un inferno: infatti, il 9% dei 29 milioni e 128mila lavoratori, che nel corso della loro vita hanno avuto superiori, colleghi o persone a loro sottoposte, dichiara di aver sofferto vessazioni o demansionamenti. Questo, secondo i dati raccolti dall’Istat sul disagio degli individui sul lavoro, una ricerca contenuta nell‘indagine sulla sicurezza dei cittadini 2008-2009.

Il 6,7% (dei 2 milioni e 633mila) ha sperimentato una tale situazione di disagio negli ultimi tre anni e il 4,3% negli ultimi dodici mesi. A subire di più sono le donne con il 9,9% nel corso della vita. I dati si riferiscono a persone che dichiarano di aver subito una o più volte al mese per almeno sei mesi tali vessazioni o per meno di sei mesi ma con una forte frequenza. Un numero maggiore di lavoratori, 7 milioni e 948mila ha invece vissuto situazioni di disagio con frequenza e durata contenuta e una parte di questi lavoratori, 198mila, sono definibili “altamente a rischio”, perché sono stati oggetto di comportamenti vessatori più volte al mese ma per una durata inferiore a sei mesi.
Analizzando le percentuali negli ultimi tre anni, nel 91% dei casi i comportamenti vessatori riguardano la sfera della comunicazione, dalle critiche senza motivo, alle scenate, alle minacce verbali o scritte, all’essere incolpati di qualsiasi errore o problema; nel 63,9% dei casi subiscono attacchi alla qualità della professione. (Apcom, 16 settembre)

Violenza sessuale: stupra amico nell’Ennese

Ha approfittato di un amico che lo ospitava a casa per violentarlo mentre dormiva.

Protagonista della vicenda è un giovane di 18 anni. E’ stato arrestato dagli uomini del commissariato di Piazza Armerina (in provincia di Enna) dove si era rifugiato per sfuggire a un tentativo di linciaggio da parte dei familiari della vittima. L’arrestato, che ha piccoli precedenti penali, dopo avere perso l’ultimo autobus diretto al suo paese, era stato invitato dall’amico a dormire nella casa dove abita con i genitori. (Ansa, 16 settembre)