Discarica abusiva di amianto in via Comunale Bisconte – Catarratti

Alla c.a Gent. Sindaco Buzzanca

Spett. Corpo Vigili Urbani

p.c Spett. Assessorato Ambiente

p.c  3 circoscrizione

Città di Messina

Messina 02/09/2010

La presente per comunicarVi, la presenza, ormai trimestrale, di una discarica abusiva di amianto sotto il viadotto autostradale Catarratti, in via Comunale Bisconte – Catarratti. Leggi il seguito di questo post »

Ascanio Celestini convince il Lido con il suo film d’esordio da ‘matti’

Logo 67° Mostra del Cinema di Venezia

“A teatro è tutto caricato nella tua testa: ogni sera lo tiri fuori con la bocca, e poi te lo riporti a casa. E’ una sorta di miracolo, una moltiplicazione dei pani e dei pesci. Viceversa, al cinema devi tirarlo fuori dalla testa e distribuirlo agli attori. Ma io ho seguito un strada diversa: ho portato il film nella testa, perché il protagonista sarà pure schizofrenico, ma è un essere umano. Non mi sono interessato a che tipo di cinema fare, ma alla storia, al manicomio”. Parola del cantastorie Ascanio Celestini, in concorso alla 67esima Mostra del Cinema di Venezia con ‘La pecora nera’, il suo primo lungometraggio di finzione girato al Padiglione 18 del Santa Maria della Pietà, l’ospedale psichiatrico di Roma. Leggi il seguito di questo post »

Indonesia, Ardi Rizal ce l’ha fatta: il baby-fumatore ha smesso grazie alla terapia

Ardi Rizal, il bimbo fumatore (Adnkronos)
Ardi Rizal, il bimbo fumatore (Adnkronos)

Ardi Rizal, il bimbo indonesiano di due anni protagonista di un video shock che lo ritraeva mentre fumava una sigaretta dopo l’altra, ha smesso grazie ad una breve terapia.

“Ha smesso di fumare e non chiede più sigarette. Ma ha bisogno di un ambiente diverso per non riprendere il vizio” ha dichiarato Arist Merdeka Sirait, presidente della Commissione nazionale per la protezione dell’infanzia, che ha spiegato come la dipendenza dal fumo in età prematura possa portare numerosi problemi alla salute.

In Indonesia più del 60% della popolazione fuma e i baby-fumatori sono in aumento, per questo motivo il governo indonesiano ha deciso di effettuare maggiori controlli e restrizioni sulla vendita delle sigarette. Le immagini di Ardi, che aveva fumato la sua prima sigaretta a 18 mesi, avevano invaso la rete pochi mesi fa impressionando l’opinione pubblica. (Adnkronos/Dpa)

Golfo del Messico, torna l’incubo: esplode un’altra piattaforma

Torna l’incubo nel Golfo del Messico dove è esplosa un’altra piattaforma petrolifera. L’incidente è avvenuto 145 chilometri circa a sud della baia di Vermilion, lungo la costa centrale della Lousiana. Elicotteri, aerei e mezzi navali si sono diretti verso la zona. L’esplosione – di cui non si conosce la causa – ha scaraventato in mare diversi operai ma tutti sono stati rintracciati. Anche se uno dei 13 operai che lavorava sulla piattaforma sarebbe rimasto ferito, ha reso noto la Cnn, citando un portavoce della Guardia Costiera. Non vi sono notizie di fughe di greggio al momento anche perché sembra che la piattaforma non fosse in questa fase impegnata in attività di estrazione. (Adnkronos/Ign)

Incidenti stradali: morti due bimbi

Un bambino di sette anni ed una bambina di 4 anni sono morti in due diversi incidenti stradali nel pomeriggio, nel grossetano e nel viterbese. Il bimbo e’ morto a Castiglione della Pescaia quando l’auto guidata dal compagno della madre si e’ ribaltata in una strada di campagna. Feriti il fratellino di 6 anni, il conducente e la sorella di 17 anni. La bimba e’ morta, con un uomo di 82 anni, a Fabrica di Roma (Viterbo). L’auto guidata dalla madre ha investito un motocarro guidato dall’anziano. (ANSA)

CON LA LIBIA PROFITTI E IPOCRISIA, LA DENUNCIA DEI MISSIONARI

da Misna

“Un trattato di ipocrisia firmato dal sangue dei migranti e dalla complicità degli interessi economici bilaterali”: la Conferenza degli istituti missionari italiani (Cimi) definisce in questi termini l’accordo “di amicizia” italo-libico celebrato nei giorni scorsi con una visita a Roma del colonnello Muammar Gheddafi. Leggi il seguito di questo post »

DOPO DIMISSIONI SEGRETARIO PONTIFICIO CONSIGLIO PER I MIGRANTI

di Misna

Un invito a ricordare “la bontà, la misericordia e la grandezza della Chiesa nell’affrontare le questioni della mobilità umana, questioni molto dure e importanti. La Chiesa cerca di rispondere, camminare insieme e difendere i diritti umani di queste persone, che vanno di pari passo con i doveri”: l’arcivescovo Agostino Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti, lo ha detto al Servizio informazione religiosa (Sir) della Conferenza episcopale italiana, commentando la notizia delle sue dimissioni e aggiungendo di aver presentato più di un anno fa al Papa la richiesta di lasciare l’incarico al compimento del 70° anno di età. Leggi il seguito di questo post »