Messina, di guardia solo medici obiettori

(Adnkronos Salute) – Il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari regionali, Leoluca Orlando, ha disposto una richiesta di relazione all’assessore regionale alla Sanità della Sicilia, Massimo Russo, per fare piena luce su un altro presunto caso di malasanità che riguarda il Reparto di ostetricia del Policlinico di Messina, al centro delle cronache in questi giorni per la lite tra due medici in sala parto. 

L’episodio, che risale al giugno scorso, riguarda una 37enne che aveva programmato un aborto terapeutico per gravi malformazioni del feto. Ma nella notte tra l’11 e il 12 giugno, in seguito ad improvvise complicazioni, la donna avrebbe partorito nel bagno della sua stanza, senza assistenza medica perché, a quanto risulta, i medici di guardia erano tutti obiettori. Leggi il seguito di questo post »

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L’Ogs «indaga» sulla faglia di S. Eufemia

di Elsa Sciancalepore

Cosa c’è alla base del terribile terremoto, seguito da un altrettanto tragico maremoto, che nel 1905 distrusse le città poste a ridosso dello stretto di Messina? La ricerca di una risposta esauriente è alla base dell’organizzazione di una spedizione che il 28 agosto ha visto la partenza della nave Ogs-Explora diretta al golfo di S. Eufemia, in Calabria. Il gruppo di ricerca in questione, composto da 9 ricercatori e tecnici dell´Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (Ogs), si è imbarcato con lo scopo di studiare la particolare «struttura sismogenetica», caratterizzante il luogo. Leggi il seguito di questo post »

Pericolo Per Mamma e Neonato

Il deplorevole episodio accaduto a Messina in sala parto ha rappresentato l’occasione per l’ennesima caccia alle streghe, questa volta si è trattato dei ginecologi e sotto accusa, ancora una volta, il taglio cesareo”. E’ il commento di Maurizio Maggiorotti, presidente dell’Amami, l’Associazione per i medici accusati di malpractice ingiustamente, in replica alle affermazioni di questi giorni. ”Demonizzare il taglio cesareo può creare danni irreparabili – continua Maggiorotti -. Leggi il seguito di questo post »

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Temporali in arrivo a Centrosud

Da domani il tempo peggiora e sono in arrivo forti piogge e temporali al Centrosud, specie sui versanti adriatici; venerdì sarà il giorno peggiore, ma nel week end è già atteso un progressivo miglioramento, poi domenica il maltempo toccherà al Nord e ai settori adriatici del centro, con precipitazioni però deboli e sparse. Secondo le previsioni del dipartimento della Protezione civile, i prossimi giorni saranno caratterizzati da spiccata variabilità, a causa di un impulso perturbato che tra domani e venerdì interesserà prima le isole maggiori per poi estendersi a gran parte delle regioni meridionali italiane con forti piogge e temporali. Leggi il seguito di questo post »

Ennesimo incidente sul lavoro: Operaio muore folgorato nel Palermitano

Un operaio di 23 anni, Giuseppe Di Stefano, è morto nel pomeriggio a Termini Imerese, in provincia di Palermo. E’ stato folgorato da una scarica elettrica mentre puliva una betoniera, al termine di alcuni lavori compiuti in un’abitazione privata. Inutile è stato l’intervento dei sanitari del 118. (Ansa, 1° settembre)

I migranti di Rosarno alla Mostra del Cinema di Venezia, col patrocinio di Amnesty International

Sangue verde

Venerdì 3 settembre sarà presentato alla 67ma Mostra del Cinema di Venezia “Il sangue verde”, di Andrea Segre, prodotto da ZaLab, coprodotto da Aeternam Films e patrocinato dalla Sezione Italiana di Amnesty International. La proiezione avrà luogo alle ore 22 nella Sala Volpi, nell’ambito delle Giornate degli autori. La proiezione per la stampa si terrà domani, mercoledì 1 settembre, alle 17.15. Leggi il seguito di questo post »

SCUOLA: PROTESTE ANCHE A MILANO, 4 PRECARI INZIANO DIGIUNO

Le proteste dei precari del mondo della scuola arrivano a Milano: quattro docenti hanno iniziato oggi, dopo i casi della Sicilia e della Campania, lo sciopero della fame. “Chiediamo una scola pubblica statale di qualita’, non solo la difesa dei nostri posti di lavoro”, hanno spiegato durante una manifestazione davanti all’Ufficio Scolastico regionale di via Ripamonti. Fra le richiese avanzate dagli insegnanti anche “il ritiro dei tagli previsti dalla legge 133 e il reintegro dei finanziamenti”, mentre arriva un no deciso verso “ogni ipotesi di smantellamento, regionalizzazione o ingresso dei privati”. Leggi il seguito di questo post »