Stretto di Messina. D’Alia (UDC): garantire continuità territoriale del traghettamento ferroviario

Da quanto stipulato in una convenzione tra l’allora ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Pietro Lunardi, e la società Stretto di Messina, come evidenziato giorni fa, nel corso di una conferenza stampa, dalle organizzazioni sindacali autonome Orsa, Sasmant e Fast, risulterebbe che la Stretto di Messina sia destinataria di risorse pubbliche attualmente impiegate da Rfi per garantire il servizio di traghettamento. Difatti, pare che Rfi stia progressivamente abbandonando lo Stretto, mettendo in serio pericolo il rispetto del diritto alla mobilità prima che si realizzi l’attraversamento stabile”. E’ quanto si legge in una interrogazione del presidente dei senatori Udc, Gianpiero D’Alia, al ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Altero Matteoli. Leggi il seguito di questo post »

Tirrenia, salta la privatizzazione

La privatizzazione di Tirrenia salta. A darne comunicazione con un comunicato di poche righe è stata Fintecna: “Con riferimento alla procedura di privatizzazione della Tirrenia, Fintecna comunica che non essendo intervenuta la sottoscrizione del contratto da parte di Mediterranea Holding, all’uopo convocata in data odierna, viene conseguentemente dichiarata la chiusura senza esito della procedura di dismissione”. La nota, difatto, annulla la gara

Fonte: http://www.repubblica.it

Trovate ragazzine scomparse nel catanese

Sono state ritrovate dai carabinieri a Catania J. E., di 16 anni, e M.A., di 17, che si erano allontanate da casa. Il 28 luglio, a Misterbianco, avevano detto alle famiglie che andavano ad assistere ai festeggiamenti in onore del Patrono Sant’Antonio Abate. Le due ragazze stanno bene e hanno detto di essere andate a Catania per fare una ”bravata” e che il giorno dopo la ”fuga” non avevano avuto il coraggio di tornare a casa per paura dei rimproveri. (ANSA)

Ambiente, Italia Nostra, Sez. di Francavilla di Sicilia: riceviamo e di seguito pubblichiamo

di Francesco Camardi

Strada Statale 185 di Sella Mandrazzi, Incrocio in contrada Larderia di Motta Camastra.

La notizia, apparsa il 20 luglio 2010 sull’edizione di Messina del giornale ‘LA SICILIA’, che l’Assessorato Regionale Siciliano alle infrastrutture ed alla mobilità ha finanziato opere strategiche per migliorare la viabilità e la sicurezza nella rete stradale della Valle dell’Alcantara stride fortemente con la situazione di insicurezza e di pericolo, oltre che di conclamata illegalità, vissuta quotidianamente da coloro che percorrono verso valle la Strada Statale 185 e, giunti in prossimità delle note Gole dell’Alcantara, imboccano la traversa sulla sinistra che conduce nelle popolose contrade “Larderia” e “Sciara” di Motta Camastra. Leggi il seguito di questo post »

Maturita’: Gelmini, Troppi 100 e Lode a Sud? Rimedieremo con nuovi test

Esami (c)NuovoSoldo

”E’ necessario intervenire con un sistema di valutazione che sia omologo in tutto il territorio nazionale”. Cosi’ il ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Mariastella Gelmini, commenta, conversando con il ”Corriere della Sera”, i dati sui risultati degli esami della maturita’ 2009-2010 per cui su 4.037 diplomati con 100 e lode in Italia, 2.016 provengono dalle regioni del Sud e dalle isole. Leggi il seguito di questo post »

Scuola: ok a quasi 17 mila assunzioni

Sostanziale via libera del ministero dell’Economia a quasi 17.000 assunzioni nella scuola. E’, infatti, alle ultime battute la procedura di conferimento dell’incarico in ruolo di 10.000 insegnanti, 6.500 ausiliari-tecnici-amministrativi e 170 dirigenti scolastici. Lo ha comunicato il ministro Gelmini ai sindacati. Aperto un tavolo di confronto per definire procedure e modalita’ di destinazione delle risorse aggiuntive su qualita’ e merito. (ANSA)

Donna licenziata, marito e figli minacciano titolare di un villaggio turistico

CAPO D’ORLANDO (MESSINA) – Intendevano vendicare il licenziamento della madre, avvenuto nei giorni scorsi da parte del titolare di un villaggio turistico di Capo d’Orlando. Così due fratelli, insieme al padre, si sono presentati ieri pomeriggio dall’imprenditore minacciandolo. Il litigio è stato subito segnalato alla polizia che, giunta sul posto dopo pochi minuti, ha tentato di calmare gli animi e ricondurre tutti alla ragione. Per tutta risposta, i due ragazzi e il padre si sono scagliati contro gli agenti che li hanno arrestati per minacce, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. Nella camera di sicurezza del commissariato sono finiti Gaetano, Davide e Rosario Belladonna, originari di Palermo ma domiciliati da qualche anno in contrada Catutè.