UNIVERSITA’ ED EUROLINK

di RETE NO PONTE
Martedì 6 luglio abbiamo manifestato, attraverso un sit-in organizzato in concomitanza con la seduta del Senato Accademico, la nostra contrarietà all’assegnazione di uno stabile sito nell’area universitaria di Papardo al Consorzio Eurolink (General Contractor per la progettazione e costruzione del Ponte sullo Stretto).
La nostra manifestazione aveva il significato di rivendicare il principale luogo della formazione ai saperi critici e alla democrazia, e non alla subordinazione all’impresa.
D’altronde ritenevamo non compatibile con la concessione ad Eurolink l’originaria destinazione dell’edificio. Leggi il seguito di questo post »

«È stata una giornata bellissima»

di Lucia Venturi

Con queste parole il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha commentato la manifestazione che ieri ha visto irrompere prima nelle strade della città e poi occupare l’autostrada ventimila cittadini.
Nonostante tutti gli sforzi, compreso l’annuncio della proroga di ulteriori sei mesi per il pagamento delle tasse, proprio alla vigilia, la manifestazione che si è svolta ieri a L’Aquila dimostra per dirla con le parole della ex-presidente della provincia abruzzese, Stefania Pezzopane, «la situazione è talmente grave che l’ipnosi mediatica a queste latitudini non ha più effetto». Leggi il seguito di questo post »

CRIMINALITA’: RAPINATORI SPARANO IN GIOIELLERIA, FERITO A CATANIA

Via Crociferi CT ©NuovoSoldo
Via Crociferi CT ©NuovoSoldo

Rapina con sparatoria oggi pomeriggio nella gioielleria Aloisi di via Nizeti a Catania. Un impiegatro dell’esercizio commerciale e’ rimasto ferito di striscio alla gamba dopo l’assalto di un commando di rapinatori che hanno esploso diversi colpi di pistola. Il ferito, G.R. di 27 anni, e’ stato ricoverato al Cannizzaro dov’e’ stato sottoposto a una tac perche’ i rapinatori prima di fuggire col bottino lo hanno colpito alla testa con il calcio di una pistola. Sul fatt indagano le forze dell’ordine di Catania. Ancora da quantificare il valore del bottino. (AGI) Cli/Pa/Rap

STUPRI: CONDANNATO A 11 ANNI DI CARCERE PER ABUSI SU FIGLIOLETTA

(AGI) – Catanzaro, 8 lug. – Si e’ concluso con una condanna a undici anni di reclusione il processo a carico di un quarantenne professionista catanzarese, imputato per ripetuti abusi sessuali sulla figlioletta. Leggi il seguito di questo post »

CROTONE: INSEGNANTE MALTRATTA DISABILE, AGLI ARRESTI DOMICILIARI

E’ accusata di aver maltrattato un bambino disabile di 5 anni che le era stato affidato, l’insegnante di una scuola dell’infanzia di Crotone tratta in arresto dagli agenti della Polizia di Stato. La vicenda e’ venuta alla luce grazie ad un’indagine dell’Ufficio minori della Questura di Crotone che ha accertato diversi episodi di maltrattamenti verso il piccolo, affetto da autismo, nell’ultimo dei quali la docente avrebbe picchiato e morso ad un braccio il bambino durante l’orario scolastico. Sulla scorta delle indagini della Polizia, coordinate dalla Procura della Repubblica, il giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Crotone ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti dell’insegnante, della quale non sono state rese note le generalita’. (AGI) Cli/Cz

Si tuffano in mare dopo avere mangiato, morti due tunisini

battigia (C)NuovoSoldo

Si sono tuffati in mare dopo avere mangiato e sono morti per una congestione. I loro corpi sono stati trovati in una spiaggia nel ragusano. Ad annegare sono stati due giovani tunisini. E’ intervenuta la guardia costiera. E’ accaduto a Santa Croce Camerina. I cadaveri sono stati portati nell’obitorio. E’ stata aperta un’inchiesta. (ANSA)

Scaletta Zanclea contro il “ripascimento” all’amianto. Presentato un esposto alla Procura di Messina.

Via Puntale (Giampilieri) dopo il primo ottobre

di Tonino Cafeo

Fra i detriti alluvionali scaricati sulla spiaggia di Scaletta Zanclea anche frammenti di Eternit, il noto materiale per l’edilizia messo al bando per il suo essere composto principalmente da pericolosissimo amianto. Lo denunciano alcuni abitanti del comune ionico in un esposto presentato alla Procura della Repubblica di Messina venerdì scorso.

Il documento indirizzato all’autorità giudiziaria segnala che  “In data 19 Aprile 2010 e nei giorni successivi notavamo arrivare camion che scaricavano sulla spiaggia di Scaletta Zanclea un ingento carico di terreno. Apprendevamo sul luogo che trattavasi di materiali dei torrenti che sono straripati in occasione della luttuosa alluvione del 1-10-2009. Abbiamo proceduto a una osservazione più da vicino e abbiamo riscontrato che frammisto al terreno c’era materiale che avrebbe dovuto essere conferito in apposite discariche,quali residui ferrosi pezzi di asfalto e plastiche varie.

Addirittura riscontravamo la presenza di frammenti di ETERNIT che potrebbero provenire da tettoie o serbatoi travolti dalla
furia delle frane e/o dalla demolizione di manufatti limitrofi i torrenti.”

Un ricco corredo fotografico evidenzia i particolari della denuncia che è supportata anche da una rete di associazioni e partiti , fra cui il PRC, Legambiente, Il PCL, Il comitato La nostra città, il comitato Nofrane della riviera ionica.