Calcio, Mondiale Sudafrica: Splendida sorpresa Corea del Nord ma vince il Brasile, 0-0 tra Portogallo e Costa d’Avorio

di S.I.

Il Brasile ha faticato non poco stasera per riuscire a superare 2 a 1 una vivacissima e ben organizzata Corea del Nord, a Johannesburg, nella seconda partita della giornata del gruppo G. Il gol dei verde-oro giunge solo nel secondo tempo, al 10°, grazie ad un insolito tiro di Maicon quasi dalla linea di fondo: in molti pensano che avesse voluto in realtà crossare, anche se lo stesso giocatore, nel corso di alcune interviste, ha sostenuto di aver ricercato proprio la rete. Al 27°, la rete di Elano giunge quasi a voler chiudere ogni discorso ma i nord-coreani, a 2 minuti dal termine del tempo regolamentare dell’incontro, realizzano una stupenda rete con Yun-Nam, riaprendo i giochi, con gli asiatici riversatisi commoventemente all’attacco fino alla fine, nel tentativo di realizzare il sogno del pareggio con i plurititolati brasiliani.

Nel pomeriggio, invece, la partita tra Portogallo e Costa d’Avorio, che si riteneva potesse recare un grande spettacolo, scorre piuttosto noiosamente. Unico bagliore, un palo colto da Cristiano Ronaldo per i lusitani; da segnalare anche il ritorno in campo dell’ivoriano Drogba, a soli dieci giorni dalla frattura del braccio destro. Per il resto, attacchi nel finale da parte degli africani, che impegnano i portoghesi fino alla fine ma la partita termina sullo 0 a 0.

E domani tocca alla Spagna, un’altra grande accreditata per il titolo alla vigilia, attesa alla prova del nove.

Ustica: Stato condannato a risarcire oltre un milione di euro

Confermata la condanna dello Stato a risarcire complessivamente un milione e 240 mila euro a sei familiari di tre vittime del disastro aereo di Ustica. La sentenza è della Corte d’appello di Palermo. I legali dei familiari avevano citato in sede civile tre dicasteriInterni, Trasporti e Difesa – rappresentati dall’avvocatura distrettuale dello Stato, per ottenere il risarcimento per la morte di tre degli 81 passeggeri che viaggiavano sul Dc9 Itavia precipitato al largo dell’isola palermitana il 27 giugno ’80. I giudici, già in primo grado, avevano ritenuto responsabile lo Stato. (Ansa, 15 giugno)

Mafia: il boss Spatuzza, ora collaboratore di giustizia, incredibilmente non ammesso al ‘programma di protezione’

 Il boss mafioso Gaspare Spatuzza non è stato ammesso al programma di protezione. Lo ha deciso l’apposita Commissione centrale del Viminale.

La proposta era stata avanzata dalle Procure di Firenze, Caltanissetta e Palermo che indagano sulle stragi di via D’Amelio e del ’93, temi sui quali il boss, ora collaboratore di giustizia, sta fornendo informazioni rilevanti . La proposta di ammettere il boss al programma di protezione definitivo è stata rifiutata perchè il pentito ha cominciato a fare le sue dichiarazioni ben oltre il limite dei 180 giorni dal giorno in cui ha espresso la disponibilità a collaborare. (Fonte: Ansa, 15 giugno)

Béh… una cosa del genere é semplicemente VERGOGNOSA. Se questo Paese avesse ancora la forza per indignarsi, sarebbe più che legittimo. (N.d.R.)

Taormina Film Fest 2010: Premiazione di Valentino, Robert De Niro, Ficarra e Picone

 

L’Associazione degli autotrasportatori siciliani chiede l’abolizione dell’ecopass

L’Associazione imprese autotrasportatori siciliani (Aias) ha annunciato il fermo dei trasporti nell’isola il 22 giugno se non verrà abolito l’ecopass, il ticket per gli autotrasportatori che si imbarcano a Messina. La protesta era stata in un primo momento programmata da domani al 22 giugno ma è stata rinviata dopo una richiesta del Prefetto della Città dello Stretto, Francesco Alecci, che insieme al sindaco, Giuseppe Buzzanca, ha chiesto un ulteriore tavolo di concertazione, fissato per il 21 giugno, con gli autotrasportatori siciliani. Un’analoga richiesta di rinvio era giunta all’associazione da parte della Regione siciliana e l’assessorato alle infrastrutture e ai trasporti ha convocato gli operatori per il 22 giugno.”Avremmo preferito  – ha affermato il presidente dell’Aias Giuseppe Richichi – operare il fermo tra il 17 ed il 22 giugno, consapevoli che avremmo creato meno problemi visto che ancora non è iniziato il traffico intenso della stagione estiva”. “Adesso ci troviamo costretti a minacciare la protesta nel periodo in cui potremmo arrecare maggiore fastidio. Le nostre speranze però sono quelle di non arrivare all’adozione di un provvedimento così drastico”. In linea con l’Aias anche le altre associazioni di categoria, Assiotrat e Fai Sicilia, che hanno deciso di rimandare il fermo al 22 giugno.

Carceri: Detenuto di 43 anni si suicida a Catania, è il 32esimo

Nuovo suicidio nelle carceri italiane, il 32esimo dall’inizio del 2010.

Un detenuto del carcere catanese di Bicocca si è suicidato respirando il gas della bomboletta che alimentava un fornelletto da campeggio nella sua cella. Antonio Gaetano Di Marco, 43 anni, piccolo boss di Bronte, era stato condannato per mafia, e aveva altri dieci anni di pena da scontare. La morte è stata scoperta all’alba dai compagni di cella, con i quali l’uomo aveva guardato ieri sera in tv la partita della nazionale. Di Marco, cugino del boss Francesco Montagno Bozzone, l’uomo che Santo Mazzei aveva indicato come rappresentante della commissione provinciale di Cosa Nostra, era depresso dopo che la Procura di Catania aveva ordinato il sequestro dei suoi beni.

Venerdì scorso, spiega l’associazione ‘Ristretti Orizzonti’, era stato visitato dallo psichiatra della struttura carceraria, ma il medico non aveva notato segni di peggioramento. Ex detenuto al 41 bis, da mesi era stato ammesso al circuito di alta sicurezza uno: in pratica avrebbe dovuto essere controllato a vista. Per commettere il suicidio, si è coperto con le lenzuola sulla sua branda. Antonio Di Marco era stato condannato e poi assolto per il tentato omicidio di Gabriele Belletto Grillo, avvenuto a Bronte nel 2007. Successivamente era stato arrestato nell’ambito dell’operazione “Trash” perché ritenuto uno dei capi del gruppo mafioso del clan di Montagno Bozzone per il quale avrebbe curato il traffico della droga, le estorsioni e la detenzione di armi.
Nelle carceri di Catania negli ultimi 5 anni sono morti 7 detenuti, di cui 4 suicidi. Da inizio anno i suicidi sono 32, di cui 29 certi e tre casi dubbi perchè causati da inalazione di gas che i detenuti spesso fanno ricercando ‘lo sballo’, mentre il totale dei detenuti morti è di 90. Negli ultimi 10 anni i suicidi negli istituti di pena italiani salgono a 586 e a 1.688 il totale dei morti. (Apcom, 15 giugno – Foto: www.elletv.org)

Calcio, Mondiale Sudafrica: Nuova Zelanda-Slovacchia finisce 1-1, tutti a un punto e a pari reti nel girone dell’Italia

Finisce 1-1 la sfida tra Nuova Zelanda e Slovacchia, per il gruppo F dei Mondiali in Sudafrica, lo stesso dell’Italia. La Nuova Zelanda, che ha dimostrato di essere squadra lineare e compatta, agguanta un pari in ‘zona Cesarini’: Reid pareggia al 3° minuto di recupero.

Bloccata ed imprecisa nel primo tempo, la Slovacchia, dopo il gol di Vittek ad inizio della ripresa, ha iniziato a far girare bene la palla e a trovare il giusto passo. A un punto tutte le squadre del gruppo F.

(Ansa, 15 giugno)