Il Comune di Messina non ha rinnovato alla Cooperativa Futura l’affidamento dei servizi

Il Comune di Messina non ha rinnovato alla Cooperativa Futura l’affidamento dei servizi scaduti oggi con le proroghe, servizi che sono stati assegnati ad altre cooperative. Sulla vicenda interviene la segretaria generale della FpCgil di Messina, Clara Crocè: “Non possiamo che augurarci che con oggi si apra una nuova fase nel settore delle cooperative che gestiscono i servizi sociali per conto del Comune di Messina all’insegna del rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’utenza”.“Per noi ora l’ obiettivo prioritario è garantire i livelli occupazionali, quindi il transito del personale alle cooperative subentranti. Ma su questo punto abbiamo già ricevuto rassicurazioni da parte del Comune”, spiega Crocè.Resta il nodo delle retribuzioni maturate dai 130 lavoratori della Futura ancora non pagate, segnatamente quelle di novembre gennaio, febbraio, marzo, maggio e giugno, oltre che il TFR. “Se da un lato oggi i lavoratori che da anni denunciavano vessazioni da parte della cooperativa oltre che i periodici cospicui ritardi nel pagamento delle retribuzioni, alla notizia hanno tirato un sospiro di sollievo, dall’ altro però sono preoccupati per la riscossione degli stipendi arretrati”, spiega Crocè.

Leggi il seguito di questo post »

solidarietà all’ingegner Sciacca. Incontro pubblico alla provincia.

Daniele Ialacqua e Gaetano Sciacca. ( foto di Corrado Speziale)

Di Tonino Cafeo

Il salone degli specchi di Palazzo dei Leoni  era stracolmo, ieri pomeriggio per l’assemblea organizzata da una vasta rete di associazioni e partiti in solidarietà con l’ingegnere capo del Genio Civile di Messina, Gaetano Sciacca. In tante e tanti hanno ascoltato con attenzione le parole del funzionario dello stato che ha saputo denunciare il saccheggio continuato del nostro territorio mettendo insieme  senso del dovere, passione civile e una invidiabile competenza tecnica.

Due gli obiettivi dell’incontro,  secondo Daniele Ialacqua ( portavoce cittadino di SEL), che ha moderato la discussione: dare il massimo sostegno all’attività del Genio Civile e fare il punto sullo stato dell’arte a quasi un anno dalla tragedia di Giampilieri. “ Mentre ancora buona parte delle popolazioni che hanno subito frane e alluvioni non sa dove trascorrerà il prossimo inverno- ha denunciato Ialacqua- Messina e provincia sono al centro di un ‘attività forsennata , i cui obiettivi spesso sono in contraddizione fra di loro. Le linee guida del PRG, ad esempio, destinano  la fascia collinare dei  Peloritani a parco urbano e , allo stesso tempo, rilanciano la “viabilità interna” con la costruzione di nuove strade. Prosegue l’apertura di cantieri sulle colline mentre si sognano isole artificiali al largo della zona falcata. Su tutto ciò  incombono i lavori del ponte, con annesse opere c.d.  “compensative”,mentre  le risorse  per scongiurare il rischio idrogeologico sono di gran lunga inferiori a ciò che occorrerebbe.”

Dubbi e interrogativi importanti a cui l’ingegner Sciacca non si è  sottratto. Ha illustrato i provvedimenti presi all’indomani dell’alluvione del primo ottobre ma  anche ricordato come il primo suo esposto alla Procura della Repubblica, in cui si denunciavano “comportamenti omissivo o lesivi del diritto alla pubblica incolumità” da parte di pubblici amministratori,    risalga al 29 aprile del 2009. Il dirigente del Genio Civile ha rivendicato poi con serenità la propria interpretazione delle leggi vigenti riconoscendone , in qualche caso, il carattere in po’ forzato. Una forzatura resa tuttavia necessaria dal dovere di difendere le vite dei cittadini.

Con l’aiuto di una serie di fotografie e grafici, Sciacca è entrato poi più direttamente nel merito dei problemi. “ Non sono le caratteristiche geografiche del territorio urbano ed extraurbano- ha ricordato- a creare i disastri. E neanche gli eventi metereologici. “  “ E’ l’attività umana , con la pretesa di poter superare con le soluzioni ingegneristiche i limiti posti dalla natura e quella di massimizzare i profitti sempre e comunque, all’origine dei disastri”.

“ Messina- ha proseguito- fino agli anni 60 era all’avanguardia nella capacità di progettare e programmare tenendo conto del rischio sismico ed idrogeologico. Negli ultimi trent’anni gli appetiti speculativi hanno fatto strame di quella cultura urbanistica, consegnandoci la situazione presente.”

Il dirigente ha infine  accennato agli interventi che il Genio Civile ha svolto ed ha in corso di svolgimento nelle zone alluvionate, con l’obiettivo di mitigare i rischi derivanti da possibili eventi naturali che potrebbero ripresentarsi in futuro. Interventi che si sarebbero evitati se in passato il Comune fosse intervenuto in difesa del territorio. “Compete al Sindaco difendere i cittadini ed i loro nuclei abitativi attraverso interventi mirati e strutturali”, ha detto Sciacca, il quale, deciso ed intransigente, non ha dubbi sul male che affligge il territorio in materia di pianificazione urbanistica: “Le linee guida del Comune di Messina attengono al mondo dei sogni e delle belle parole. Occorre, piuttosto, che vengano approvate le norme di attuazione con effetto immediato”.

Numerosi interventi hanno raccolto gli spunti  di discussione  e arricchito il dibattito con osservazioni e proposte. Santino Bonfiglio, della Retenoponte, rilanciando l’idea che i soldi destinati al ponte sullo stretto siano impegnati per affrontare il dissesto idrogeologico, si è chiesto come mai dei 300 milioni di euro stanziati per quest’emergenza solo 30 ( appena il 10%) siano stati assegnati a Messina ed ha proposto l’istituzione di un osservatorio permanente per la difesa del territorio.  Beniamino Ginatempo (rete rifiuti zero) ha ricordato che dovrebbe esistere un’anagrafe degli incendi boschivi della quale però , a due anni dalla tragica morte del sindacalista Matteo Cucinotta nel rogo di Patti, si sono perse le tracce. Saro Ansaldo Patti e il consigliere provinciale Franco Andaloro hanno comunicato la solidarietà all’ingegner Sciacca  rispettivamente della Lega per le autonomie locali e del PRC.

Anna Giordano, del WWF, ha esordito in forma ironica come, forse, ci si attendeva da una come lei: “Se qualche anno fa mi avessero detto che avrei difeso pubblicamente il capo del Genio Civile mi sarebbe venuto da ridere” ed ha proseguito  con un’ analisi attenta dello stato del territorio cittadino ricordando l’importanza della prevenzione . Gino Savoja, presidente provinciale della CIA, ha rivolto un accorato appello rivolto alla salvaguardia delle colture e delle nostre montagne;  Claudio Risitano, giovane dirigente di SEL, ha comunicato il bisogno di allargare la discussione alle cause dei problemi in cui la città si dibatte. “dal primo di ottobre la politica è sul banco degli imputati” ha denunciato: “possiamo elaborare straordinarie soluzioni tecniche,ma senza una riflessione sulla grammatica del vivere associato, sul modello di sviluppo che vogliamo non faremo passi avanti.” “ Bisogna combattere l’idea di periferia come ghetto prima mentale che fisico,  e guardare  il mondo con occhi “verdi” per cambiarlo con battaglie “rosse”.

Altri utili contributi sono venuti da Giuseppe Grioli, segretario cittadino del PD; da  Renato Accorinti; dal professor  Federico Martino, dall’avvocato Arena e dall’architetto Luciano Marabello, che sta seguendo la vicenda della STU del Tirone.

Il prossimo appuntamento , per tutti , sarà la costituzione dell’osservatorio cittadino sul dissesto del territorio.

Terremoti: forte scossa in Messico, trema la capitale

Un terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito oggi il sud del Messico, facendo tremare gli edifici nella capitale. Lo hanno reso noto l’Usgs e testimoni. L’epicentro del sisma è stato localizzato a 14 chilometri ad est di Oaxaca, secondo l’osservatorio Usa. La scossa è stata avvertita a Città del Messico, dove le persone si sono riversate in strada. (Ansa, 30 giugno)

Rifiuti, Palermo: Lombardo, “Non escludo proclamazione di stato d’emergenza”

Il Governatore Raffaele Lombardo non esclude la dichiarazione dello stato di emergenza per la situazione dei rifiuti a Palermo. Lombardo ha spiegato che c’è ”un rapporto di collaborazione” con la Protezione Civile e ha aggiunto che incontrerà, tra questo pomeriggio e domani, Guido Bertolaso: ”vogliamo fare in modo che la riforma Russo (l’assessore regionale all’Energia, n.d.r.) venga attuata in tempi brevi. Troveremo un’intesa anche con il Comune che non credo possa rifiutare un’ordinanza che lo solleva da problemi che non sono alla sua portata”.

(Ansa, 30 giugno)

Enna, Violenza sessuale: stuprava la convivente con un martello e la costringeva a prostituirsi, Arrestato

Violentava la sua convivente con un martello e per pagare i debiti di gioco la costringeva anche a prostituirsi per poche decine di euro. Gli uomini della Squadra Mobile di Enna hanno arrestato un manovale di 39 anni, A. B., con l’accusa di violenza sessuale, lesioni e maltrattamenti. La sua convivente sarebbe stata sottoposta a continue aggressioni, sevizie e crudeltà di ogni genere. In particolare il manovale avrebbe violentato più volte la donna con i suoi attrezzi da lavoro, obbligandola a prostituirsi con la minaccia di farle togliere i figli. (Ansa, 30 giugno)

Intercettazioni, Garante Privacy: Preoccupano sanzioni a editori e c’é allarme sulla libertà di stampa minacciata nel nostro Paese

Le sanzioni previste per gli editori dal disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche destano “preoccupazione” perchè, a differenza delle tradizioni di altri paesi democratici, “nel caso italiano la scelta compiunta dal ddl costituisce una discontinuità significativa”. Lo ha detto il presidente dell’Autorità garante della Privacy, Francesco Pizzetti, nella relazione al Parlamento presentata oggi alla Camera.
Il nostro Paese, infatti, “con la legge sulla stampa approvata in diretta attuazione della Costituzione, ha consapevolmente distinto la responsabilità e il ruolo dell’editore da quello del direttore, mettendo i direttori al riparo da ogni condizionamento diretto da parte dell’editore anche in ragione del fatto che questi, nel nostro Paese, ben raramente sono editori puri“.
Alla vigilia della giornata di mobilitazione indetta per domani dalla Federazione nazionale della stampa, Pizzetti punta inoltre il dito contro il discusso provvedimento, pur sottolineando che la preoccupazione per la libertà di stampa c’é ma presenta pur “un qualche eccesso”, dal momento che la norma condiziona solo “la pubblicazione dei testi delle intercettazioni”. (Apcom, 30 giugno)

Proroga ai dirigenti universitari: La Flc Cgil chiede regole uguali per tutti i lavoratori

Messina –  Regole uguali per tutti i lavoratori, dirigenti di spicco e non. Le  chiede la FLC Cgil di Messina, la categoria del sindacato di via Peculio Frumentario che segue i settori scuola, università e ricerca scientifica, a proposito della proroga di servizio ad alcuni dirigenti dell’Ateneo che hanno già raggiunto il limite di servizio che andrà in votazione oggi pomeriggio nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione. La vicenda, già oggetto di una prima valutazione nel precedente CdA e proprio a causa di forti dubbi di legittimità e opportunità del provvedimento, rinviata alla seduta di oggi,  riguarda tra gli altri i  Dirigenti di due settori chiave dell’Università, il Settore personale e affari generali, e il Settore Appalti Servizi e Patrimonio.

Leggi il seguito di questo post »