Non farsi arruolare nel circo

di Sergio Luzzatto – il Sole 24 Ore

Su «Libero», Filippo Facci e Antonio Socci hanno firmato insieme un articolo degno di nota. Prendendo a bersaglio l’arringa televisiva che Emilio Fede aveva pronunciato contro Roberto Saviano, i due giornalisti hanno rivendicato non soltanto l’evidenza per cui la lotta alla camorra non è di destra né di sinistra, ma anche il principio per cui gli intellettuali migliori sono quelli capaci – come Saviano – di «non farsi arruolare in nessun circo politico o mediatico». Dunque, hanno aggiunto Facci e Socci con meritoria franchezza, «non è il caso che ce lo arruoliamo noi». Leggi il seguito di questo post »

I soldi del ponte per la sicurezza dei territori

di Rete NoPonte

Il primo ottobre 2009, frane e fiumi di fango colpiscono i paesi di Giampilieri, Scaletta Zanclea, Molino, Altolia, Guidomandri, Itala causando 37 morti, centinaia di feriti e migliaia di sfollati. Si tratta di una tragedia annunciata. Due anni prima Scaletta e Giampilieri erano già stati colpiti da frane e, da allora, niente era stato fatto per prevenire ulteriori tragedie. Leggi il seguito di questo post »

Come ribellarsi

di Francesco Indovina

«Occorre capire come un singolo taglio può essere più o meno dannoso per determinare libertà umane… i governi si sono occupati molto più del salvataggio delle banche che dei senza lavoro», osserva Amartya Sen. In attesa delle decisioni di Tremonti, dopo quelle europee, è possibile avanzare qualche proposta alternativa. La speculazione segue varie strategie, sui titoli di stato essa punta anche al fatto che gli stati interverranno», allora ci si potrà chiedere: gli interventi previsti sono in difesa degli Stati o della speculazione? Leggi il seguito di questo post »

Il dramma di una manovra senza qualità

di Alfiero Grandi

Ancora poche settimane fa il Governo negava l’esigenza di manovre aggiuntive per far tornare i conti pubblici. Al contrario. Era del tutto evidente da tempo come molti hanno scritto  – scripta manent – che pur avendo il Governo speso ben poco per sostenere le banche italiane la differenza tra il calo delle entrate fiscali (dovuto al rallentamento dell’economia, -6,5% in 2 anni, e all’aumento dell’evasione) e l’aumento delle spese ha creato una  sofferenza nel bilancio dello Stato, portando il deficit al 5% 2009 e al prosciugamento dell’avanzo primario. Leggi il seguito di questo post »

La nostra proposta: la cura dei luoghi

di Rete NoPonte

La nostra non è una difesa conservativa e museale dei luoghi, ma un progetto di vivibilità, una dimensione sociale della battaglia. Il movimento, nel diventare questo, sfugge alle accuse di essere espressione del NO, prende parola sulla gestione delle risorse economiche, sulle modalità attraverso le quali vengono prese le decisioni che riguardano i territori e la vita degli abitanti, sperimenta forme nuove di pratica politica. La lotta contro il ponte non è, quindi, semplicemente lotta contro il manufatto d’attraversamento. Leggi il seguito di questo post »

Messina: Domani, quarta giornata della ‘Mostra del Cinema dello Stretto’

Sabato 29 maggio, continua la Mostra del Cinema dello Stretto: tra gli ospiti più significativi il regista del film “Le ultime 56 ore”, Claudio Fragasso e la sceneggiatrice Rossella Drudi – con il produttore Carlo Bernabei, l’attrice di “Tutti pazzi per amore” Nicole Murgia e l’attrice di “Rex” e “Dottor Clown” Simona Borioni, gli attori Maurizio Matteo Merli (figlio di Maurizio Merli) e Luca Capuano (“La squadra 6”, “Caravaggio” e “Capri 3”) e Luca Lionello (“Nero bifamiliare” e “Paolo VI” tra i suoi film e fiction), coprotagonista del film accanto a Gianmarco Tognazzi, che raggiungerà la troupe domenica 30 per il finale della rassegna. Tra gli ospiti, l’attrice Roberta Scardola, tra i protagonisti de “I Cesaroni” su Canale 5, il personaggio televisivo Matteo Guerra, l’attrice Emanuela Garuccio (“Il mercante di stoffe”), i registi Pasquale Scimeca, Felice Farina, Antonio Capuano, Nico Cirasola, Antonio Baiocco. Leggi il seguito di questo post »

Scuola Messina: pubblicati i trasferimenti della scuola primaria

di Sostine Cannata

Anche quest’anno lo sconcerto nel vedere nella sola Provincia di Messina ben 64 maestre trasferite sull’organico provinciale, ovvero senza un posto di diritto disponibile per loro, lascia esterrefatti e induce a benedire o strabenedire il Ministro Gelmini. Leggi il seguito di questo post »