Incidente stradale a Barcellona, muore un centauro

Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) – A perdere la vita, oggi pomeriggio, nel violento scontro avvenuto tra un’auto ed una moto, Giuseppe Lo Cascio, che si trovava alla guida di Yamaha T Max. Per cause ancora da accertare lo scooter si è scontrato, in via Kennedy, con una Opel Astra, guidata da una donna che viaggiava insieme ai due figli. Ai primi soccorritori le condizioni del motociclista sono apparse subito disperate. Lo Cascio è stato trasportato in ambulanza al Cutroni Zodda ma è morto poco dopo il suo ricovero in ospedale. La donna che si trovava alla guida dell’Opel ed uno dei suoi figli sono stati ricoverati per un forte stato di choc. Indagini, per stabilire la dinamica dell’incidente, sono state avviate dalla Polizia Municipale di Barcellona.

Riusciti i “Giochi da Mare”

 di Giovanni De Maggio

foto di Elisa Contarino

Giorno  25 Maggio alla Lega Navale di Messina si è svolto il progetto “Giochi da Mare”. Alle ore 8,30 tutti i ragazzi ed i professori si sono riuniti in uno spiazzo di media grandezza e per tutta l’ora seguente, fino alle 9,30 circa, si sono assemblate le varie zattere con lattine e bottiglie d’acqua e ci si è preparati ai “Giochi” veri e propri.

Dopo le 9,30 le varie zattere sono state portate in spiaggia e le squadre si sono riunite nel campo di beach volley per la 1a Prova; la prima partita è stata fra la squadra della scuola Leonardo da Vinci e quella della scuola Giovanni XXIII, e ha visto la prima squadra vincere; la seconda partita si è disputata tra la squadra della Salvo d’Acquisto e quella della Gravitelli, conclusasi con la vittoria della prima squadra.

Alle ore 10,30 le partite sono state interrotte per la regata ecologica, divisa fra squadre maschili e femminili; poco prima dell’inizio della regata è arrivato anche il preside della scuola “Manzoni – Dina e Clarenza”, in quanto coordinatrice dei giochi. Dopo la regata, i giochi si sono interrotti per una “pausa pranzo” fino al primo pomeriggio, quando sono riprese le attività con la conclusione delle partite di beach volley e con il “Cattura la Bandiera” per le squadre elementari.

Alle ore 17,30 avviene la premiazione: il Presidente della Lega Navale fa un breve discorso, seguito dalla Preside che afferma :” Il sole ha consentito di svolgere i giochi in serenità”. Le squadre partecipanti sono state 19, con la conpartecipazione dell’assessorato alle politiche giovanili di Messina e della Provincia, rappresentato da dott.ssa Daniela Bruno. L’assessore afferma che :” Il progetto ha un valore educativo a 360° “; anche la Guardia Costiera Volontaria ha dato un grande sostegno.

Per la prima volta, anche le scuole elementari hanno potuto partecipare ai giochi. Una coppa è stata assegnata ad ogni squadra che ha partecipato ai giochi. Per la regata maschile, che, come quella femminile, non si è potuta concludere a causa del vento, sono andate coppe a 3 scuole: Emevero, Gravitelli e n.2 di Lipari alle squadre maschili, altre tre coppe (tra cui quella per la Manzoni – Dina e Clarenza) alle squadre femminili. La coppa per il tiro alla fune è andata alla scuola Gravitelli, quella per la corsa nei sacchi alle scuola Giovanni XXIII e quella per il beach volley per la scuola Leonardo da Vinci. La coppa maggiore, regalata ogni anno dalla lega navale alla squadra più forte, è andata alla scuola Cesario.

Una targa ricordo è andata all’assessore Daniela Bruno, alle dott.ssa Donato, al Presidente della Lega Navale, all’assessorato per la regione, territorio e ambiente e all’ATO 3 di Messina. Una targa anche agli sponsor che hanno sostenuto i giochi. Si consegna anche un dolce tipico messinese alla dirigente della Scuola Montalbano.

Economia: il lavoro nero sottrae 52,5 miliardi di imponibile

‘I quasi tre milioni di unità di lavoro irregolari presenti in Italia sottraggono al fisco 52,5 miliardi di imponibile’.Così la Cgia. Il Mezzogiorno presenta il maggior numero di lavoratori sconosciuti al fisco (1.257.500 circa), la più elevata incidenza percentuale dell’imponibile Irpef evaso sull’imponibile medio dichiarato nella denuncia dei redditi relativa all’anno di imposta 2008 (10,2%) e il gettito Irpef e quello relativo alle addizionali locali più alti, pari a 3,2 mld.

(Ansa, 26 maggio)

Allarme Lipu: a rischio estinzione 190 specie uccelli, il 12%

Una ‘lista rossa’ che potrebbe sancire l’estinzione per 190 specie di uccelli, pari al 12% delle specie mondiali. E’ l’allarme lanciato dalla Lipu BirdLife in base ai risultati della nuova Lista Rossa mondiale degli uccelli, redatta da BirdLife International per l’Iucn (International Union Conservation Nature) e resa nota oggi a livello internazionale. Secondo la lista 190 specie nel mondo vivono con rischio di estinzione estremamente alto, 372 vivono un rischio molto elevato. 678 sono invece quelle “vulnerabili” (rischio elevato). Leggi il seguito di questo post »

Omicidio Rizzo, assolto uno dei mandanti

MESSINALa Corte di Assise di Messina ha assolto per non aver commesso il fatto Francesco Cuscinà, accusato di essere uno dei mandanti dell’omicidio di Letterio Rizzo. Cuscinà era stato accusato da due pentiti. Il boss Letterio Rizzo fu ucciso a colpi di pistola nel febbraio 1991 sul viale Giostra mentre era a bordo del suo fuoristrada. Per questo omicidio era stato condannato il collaboratore di giusitizia Giovanni Salvo a dieci anni e dieci mesi di reclusione ed erano stati condannati all’ergastolo, come mandanti, i boss Luigi Galli, Giuseppe Mulè e Mario Marchese.

Terremoti: Giappone, scossa 6.4 a Okinawa

Una scossa di terremoto di magnitudo 6.4 della scala Richter è stata registrata oggi al largo di Okinawa, all’estremo sud del Giappone. Lo riferisce la Japan metereological agency (Jma), che non ha però lanciato alcun allarme tsunami. La scossa, d’intensità 4 su 7 della scala nipponica, è stata segnalata alle ore 17.53 locali (le 10.53 in Italia), con epicentro nel Pacifico, a 240 chilometri a est di Naha, il capoluogo di Okinawa, e a 10 chilometri di profondità. (Ansa, 26 maggio)

Essere “occidentale” in Italia è solo un’utopia?

di Raffaele Scirocco

In provincia di Mantova sono stati arrestati un uomo di 40 anni e suo figlio, di 26 anni, con l’accusa di lesioni e maltrattamenti in famiglia.                                                                                                                  

I due congiunti, di origine turca e di religione islamica, non accattavano che una loro familiare, avesse un ragazzo e degli amici italiani e conducesse una vita troppo  “occidentale”.   Leggi il seguito di questo post »