Calcio, Tim Cup: Segna il Principe ma é quello nerazzurro, Roma-Inter 0-1 con gol di Milito

di S.I.

Una splendida rete del ‘Principe’ Milito al 40° suggella una buona prestazione dell’Inter e consegna all’Olimpico la Tim Cup (ex Coppa Italia prima degli effetti ‘sponsorizzazione’) ai nerazzurri di Mourinho. La Roma invece perde letteralmente la testa ed alla fine il ‘Principe’ giallorosso Totti si fa addirittura espellere per un inutile fallo su Balotelli, al termine di una partita nervosa che il ‘capitano’ gioca solo un tempo: Ranieri, infatti, sorprendentemente decide di non schierarlo dall’inizio, preferendo una formazione più agonistica. Il match, già dopo poco tempo però si fa nervoso ed é un vero peccato, perché la partita ha anche i suoi numeri, con i tanti campioni schierati da una parte e dall’altra e i giallorossi riescono a procurarsi anche varie occasioni per pareggiare, in particolare con Riise e Vucinic.

Dopo il fischio finale dell’arbitro Rizzoli scoppia  addirittura una rissa ed alla tensione tra vari giocatori segue l’invasione di campo di un tifoso che si è rivolto verso Cambiasso ed è stato subito bloccato: positivi comunque dalle panchine – soprattutto da quella di Ranieri – vari segnali di fair play.

Scajola: Su Facebook, “Aiutiamolo a trovare chi gliel’ha comprato”

Hanno superato quota 15.000, in poco più di ventiquattro ore, gli aderenti al gruppo “Aiutiamo Claudio a trovare chi gli ha comprato l’appartamento”, nato ieri su Facebook subito dopo la conferenza stampa durante la quale l’ex ministro per lo Sviluppo economico ha annunciato le sue dimissioni.

“Qualcuno, all’insaputa dell’ormai ex ministro in quota Pdl, Claudio Scaiola – si legge nella presentazione dell’ironico gruppo – si è permesso di sborsare 900 mila euro per l’acquisto di un appartamento di lusso con vista sul Colosseo, intestato poi alla figlia dello stesso uomo politico“. Ed è per “scoprire il maramaldo e sconosciuto benefattore, che con il suo gesto inconsulto ha provocato le dimissioni da ministro“, che, viene spiegato, è stato creato il gruppo sul social network più famoso.
Sulla pagina, prevalgono i commenti sarcastici e gli sfottò alle prese di posizione indignate. In centinaia si esprimono sullo stile di Massimiliano Ceccato: “Anch’io l’altro giorno mi sono trovato una Lamborghini in garage… E le chiavi in casa, ma mica so chi me l’ha lasciata”. O quello di Vito Sanitate: “La polizia ha diffuso l’identikit dell’uomo che ha pagato l’appartamento di Scajola. Chiunque lo riconosca è pregato di contattare le forze dell’ordine senza tentare di avvicinarlo. Fate attenzione perché è pericoloso e potrebbe tentare di colpire anche voi e i vostri conti correnti“.
Ma non è l’unico gruppo sorto in seguito alle dichiarazioni di Scajola. Sono quasi il doppio, 28mila, gli iscritti alla pagina “Quelli che ti comprano casa a tua insaputa”. Scrive Stefania Rossetti: “La cosa che mi manda in bestia è che raccontando ‘ste cazzate fanno capire che considerazione hanno di noi”. Più nello spirito sarcastico-goliardico del gruppo, invece, Giulio Sodano, che scrive: “Visto i prezzi che girano a Roma mi permetto di scrivere il seguente annuncio: permuto banale casa a Napoli gravata anche di mutuo con attico a Roma, di mq 200 con vista sui fori imperiali (mi contento anche della vista su fontana di Trevi)”. (Apcom, 5 maggio)

Calcio: Palermo-Sampdoria, tutto esaurito al ‘Barbera’

Tutto esaurito al ‘Barbera’ per la sfida Champions tra Palermo e Sampdoria. A quattro giorni dal match, i botteghini sono già chiusi. Lo stadio sarà al colmo della capienza: si sfioreranno i 35mila spettatori. Gli ultimi tagliandi sono stati conquistati dai tifosi stamattina, al termine di lunghe file. Proprio la Samp tre domeniche fa ha sorpassato il Palermo ed ora ha un vantaggio di due punti sui rosanero. Il quarto posto garantisce l’accesso ai preliminari di Champions League.

(Ansa, 5 maggio)

Il maltempo arriva al Centro-Sud

Il maltempo che ha colpito il Nord Italia é destinato a spostarsi alle altre zone e non lascerà il nostro Paese prima del week-end.

Dopo le temperature oltre i 20 gradi delle scorse settimane, la primavera é tornata a far sentire la sua natura di stagione di passaggio.

Il meteorologo Massimiliano Pasqui, ricercatore del Cnr-Ibimet, spiega: ‘C’e’ una situazione dinamica – esordisce – che coinvolge tutta l’Europa, caratterizzata dalla progressione di masse d’aria di origine sub-polare’.

(Ansa, 5 maggio)

Truffa allo Stato con call center: 11 arresti

Truffa allo Stato da 34 milioni realizzata con una rete di società che riuscivano a ottenere finanziamenti pubblici per call center. Le aziende vendevano software in Piemonte, Puglia, Calabria e Sicilia. Per la truffa, scoperta dalla Guardia di finanza, arrestate 11 persone e sequestrati beni per 130 milioni, compresa una barca a vela di 20 metri, set di un film con Nicole Kidman. La società a ‘piramide’ utilizzava il sistema delle ‘scatole cinesi’ per sfuggire ad ogni accertamento.

(Ansa, 5 maggio)

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Ue: Sanzioni a Italia, non ha attivato servizi d’emergenza 112… E io pago (e forse muoio pure).

La Commissione europea ha deciso, oggi a Bruxelles, di adire per la seconda volta la Corte europea di giustizia contro l’Italia per non aver ancora attivato, unico fra gli Stati membri, il numero telefonico d’emergenza 112. L’Italia era già stata condannata dalla Corte per questo inadempimento il 15 gennaio 2009.
Il secondo ricorso in Corte è accompagnato dalla richiesta di una forte sanzione pecuniaria: l’Italia dovrà pagare 39.680 euro al giorno per tutto il tempo che sarà intercorso fra la prima e la seconda condanna della Corte, più 178.560 euro al giorno, a partire dalla seconda sentenza di condanna e fino a quando il Paese non si metterà in regola.
Presentando alla stampa la decisione, il portavoce del commissario responsabile del settore delle Tlc, Neelie Kroes, ha osservato che “c’è della gente che muore in Italia a causa della mancata attivazione del servizio d’emergenza del 112, che permetto ai soccorsi di individuare con precisione il luogo da cui si chiama in caso di incidente”. Un servizio che sarebbe particolarmente utile, ad esempio “per i turisti in Italia che potrebbero non sapere esattamente dove si trovano”.
“In certe situazioni, dopo un incidente, i minuti contano, perché arrivare con i soccorsi qualche minuto prima, per esempio per chi entra in coma, può fare la differenza fra sopravvivere o morire”, ha sottolineato ancora il portavoce, Jonathan Todd.
Finora, ha riferito Todd, le autorità italiane hanno risposto alle sollecitazioni della Commissione a dare esecuzione alla sentenza della Corte prendendo tempo. “Ci hanno sempre assicurato che stavano provvedendo, ma le assicurazioni verbali non bastano. E’ necesario che l’Italia attivi il servizio d’emergenza del 112 come hanno fatto tutti gli altri paesi dell’Ue”, ha concluso il portavoce. (Apcom, 5 maggio)

Epifani (Cgil): “Investire nella banda larga e posporre la costruzione del ponte sullo Stretto”

”Investire subito nella banda larga e favorire un’offerta di servizi da parte delle nostre imprese; per non restare ultimi in Europa nell’accesso alla trasmissione veloce dei dati e informazioni. Posporre la costruzione del ponte tra Messina e Reggio Calabria per risolvere prima i collegamenti ferroviari e viari e la messa in sicurezza di quei territori, che come si e’ visto a Messina, franano a ogni pioggia”. Il leader della Cgil, Guglielmo Epifani, nella relazione al congresso di Rimini, affronta il problema delle infrastrutture. Epifani, inoltre, affronta la ricostruzione all’Aquila: e’ necessario ”un grande progetto nazionale e internazionale, finanziato anche con una tassa di scopo, a cui concorrere il meglio dell’architettura e delle scuole di restauro contemporanee”.

Minacce di morte al direttore amministrativo dell’Ateneo di Messina. Aperta un’inchiesta

“Ho subito minacce di morte”. Lo ha rivelato questa mattina a “7 in punto”, il programma mattutino dell’emittente locale “Tremedia”, il direttore amministrativo dell’Ateneo messinese, Pino Cardile. Il dirigente dell’Università di Messina ha infatti denunciato alle Forze dell’Ordine di aver ricevuto una telefonata minatoria da parte di un candidato che non aveva superato un concorso bandito dall’Ateneo messinese.  La Procura ha aperto un’inchiesta per far luce sull’episodio.

Scriveva false sentenze, avvocato in manette

La sezione della polizia giudiziaria di Messina ha arrestato l’avvocato del Foro di Catania Maurizio Valerio, 48 anni, ritenuto responsabile di avere realizzato in diverse occasioni atti pubblici falsi, ovvero sentenze emesse dalle sezioni lavoro presso il Tribunale civile e la Corte di Appello di Catania, traendo così in inganno i propri patrocinati. L’avvocato Valerio si trova agli arresti domiciliari.

Fonte: Leggo Online

Aree della città invase da erbacce e rifiuti

“Salita Villa Contino verso Messina Due è veramente uno scempio. Erbacce alte almeno un metro, buche su manto stradale da area di guerra, spazzatura ovunque. Questo è lo scenario – riferisce Massimiliano Minutoli, Consigliere della Terza Circoscrizione- che si presenta a chi volesse raggiungere Messina Due attraverso la salita Villa Contino, proprio dietro l’Ospedale Piemonte. La cosa che non si riesce bene a comprendere è il perchè queste situazioni si registrano solamente in alcune zone della città..” “Bordonaro e il Rione Santo-Bordonaro sono nuovamente invasi da rifiuti di ogni genere. Veramente mi rammarica il fatto di non  essere riuscito ad immortalare attraverso immagini eloquenti quando da me denunciato per dimostrare lo stato di degrado che comporta disagio per i cittadini.Necessitano più controlli! Mesi addietro, attraverso una nota stampa, si apprese di una convenzione tra il Comune di Messina ed un’ associazione di volontari a tutela dell’ambiente, realizzata allo scopo di garantire maggiore sorveglianza sul territorio per arginare il fenomeno discariche abusive. Che fine hanno fatto questi volontari?
Auspico che si intervenga subito, attraverso un tavolo tecnico concertativo, che non sia l’ennesimo tavolo tecnico infruttuoso, al fine di ridare decoro e igiene ad una porzione di territorio ormai relegata agli ultimi termini dove topi e scarafaggi la fanno da padrone!”

Tennis donne, Open d’Italia: 4 italiane eliminate, una ‘debacle’ azzurra

Si ferma al secondo turno del torneo femminile degli Internazionali Bnl d’Italia anche Alberta Brianti. La tennista azzurra è stata eliminata in due set (6-3, 6-4) dalla slovacca Dominika Cibulkova in un’ora e 37 minuti di gioco. Con la Brianti sono quattro le azzurre eliminate (prima di lei erano andate fuori la Vinci, la Schiavone e la Pennetta). Le ultime speranze sono affidate a Maria Elena Camerin che questa sera affronta la quotata danese Caroline Wozniacki.

I risultati del secondo turno: Dulgheru (Rom) b. Safina (Rus/3) 6-4, 6-7 (5); Wickmayer (Bel/11) b. Rezai (Fra) 6-3, 6-7 (2), 7-5; S. Williams (Usa/1)b. Bacsinszky (Svi) 7-6 (2), 6-1; Martinez Sanchez (Spa) b. Schiavone (Ita/13) 6-2, 6-2; Safarova (Rce) b. Pennetta (Ita/12) 6-1, 6-2; Petkovic (Ger) b. Kvitova (Rce) 6-3, 6-4; Dementieva (Rus/6) b. Shvedova (Kaz) 6-4, 7-5; Cibulkova (Slk) b. Brianti (Ita) 6-3, 6-4.

(Ansa, 5 maggio – Foto dell’ultima speranza azzurra rimasta in gara, Maria Elena Camerin, di www.zimbio.com)

Droga: famiglia in manette a Messina

La Squadra mobile ha arrestato a Messina 5 persone, appartenenti tutte allo stesso nucleo familiare, per spaccio di sostanze stupefacenti. I cinque, uno dei quali é un minorenne, sono accusati dai Magistrati della Dda anche di associazione a delinquere. Secondo gli investigatori spacciavano in città hashish, cocaina ed eroina e si rifornivano di droga in parte al rione Mangialupi, a Messina, e in parte a Rosarno, in Calabria. Tutti vivevano al complesso ‘Case Gialle’ di Bordonaro. Era già finita in carcere nel  settembre 2008 dope essere stata sorpersa insime al figlio dentro casa con dosi di eroina e cocaina. Ma non aveva smesso di dirigere la sua impresa familiare specializzata nello spaccio di sostanze stupefacenti.  È quanto ricostruito dagli investigatori dalla Squadra Mobile che oggi hanno arrestato  la  sessantenne Concetta Salvo, il  marito Luigi Bertoloni, e i  figli Angelo Bertoloni, 31 anni, Gaetano Tabbone, 39 anni e un minore.

Sequestrate due discariche abusive a San Cristoforo, all’interno autocarri e borse rubate

Catania – Due discariche abusive realizzate nello storico Rione San Cristoforo di Catania, al cui interno erano stati depositati migliaia di metri cubi di rifiuti, comprese borse da poco rubate, sono stata sequestrate da investigatori del corpo forestale e della guardia di finanza. Il provvedimento è stato emesso dai sostituti procuratori Enzo Serpotta e Angelo Busacca che hanno indagato 10 persone per reati ambientali. Nelle due discariche delle vie Acquicella Porto e Barcellona sono stati trovati inerti provenienti da scavi e demolizioni edili che venivano lasciati da quattro ditte private alle quali sono stati sequestrati cinque autocarri e di 10 cassoni scarrabili che servivano a trasportare e depositare i rifiuti nella zona. Le indagini si sono avvalse di intercettazioni ambientali grazie a delle telecamere piazzate davanti alle due discariche su disposizione della Procura. Dalla visione delle immagini è stato possibile anche  individuare l’autore di alcuni furti che era solito disfarsi delle borse rubate ai margini delle due discariche.

Calcio, Oggi tra Roma e Inter finale di Tim Cup in un Olimpico blindato

Sarà uno stadio Olimpico blindato quello che accoglierà oggi la partita finale di Tim Cup tra Roma e Inter. Le due tifoserie storicamente sono contrapposte e le polemiche per i recenti episodi di cronaca sportiva – il duello in campionato e, soprattutto, quello che è successo nel match di domenica scorsa con la Lazio – potrebbero portare qualche gruppo di ultras ad effettuare azioni violente.

Il Comitato analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive del Ministero dell’Interno ha infatti suggerito alle autorità di pubblica sicurezza competenti di rafforzare le tradizionali misure di sicurezza, prevedendo l’attuazione di “ulteriori misure organizzative”. Tra queste l’impiego di almeno 600 steward per i servizi di controllo degli spettatori nello stadio. Gli steward saranno incaricati, nell’ambito dei consueti ed accurati servizi di filtraggio insieme con le forze di polizia, di verificare la regolarità dei biglietti nominativi.
Fuori l’Olimpico agiranno i reparti Celere della polizia e Mobile dei carabinieri, coordinati dalla Questura e pronti ad intervenire anche nello stadio in caso di gravi disordini. Oggi in prefettura si è riunito il Gruppo operativo sicurezza con tutti i responsabili dell’ordine pubblico per mettere a punto i dettagli del piano di sicurezza. Leggi il seguito di questo post »