Gestione dell’Aias di San Filippo del Mela


Da troppo tempo giungono al sindacato Orsa notizie poco rassicuranti sulla gestione dell’Aias sez di San Filippo del Mela, senza voler entrare nel merito del servizio svolto, abbiamo il dovere di denunciare le notizie che ci arrivano.

Troppi, a nostro avviso, i tasselli che non si incastrano nel mosaico: lamentele dei genitori degli utenti assistiti, lavoratori costretti ad utilizzare risorse personali per soddisfare il servizio, una strana organizzazione del lavoro che grava sulle casse dell’associazione, un’ambigua gestione delle risorse pubbliche.

L’allegra conduzione dell’attuale presidenza e del consiglio d’amministrazione non è certamente quella del buon padre di famiglia, le prime perplessità sorgono subito dopo la costruzione di una struttura nella zona del Mela che sembrerebbe non sia supportata da uno stralcio di progetto e non rispetterebbe alcune norme elementari.

Ci chiediamo, era necessario investire soldi pubblici in modo così azzardato?

L’atteggiamento arrogante e vessatorio dell’amministrazione  dell’ente si ripercuote sulla vita personale degli operatori, sembrerebbe, che l’organizzazione del lavoro non sia fatta per svolgere al meglio il servizio ma per esasperare gli animi di chi quotidianamente si occupa di persone disabili e mette a disposizione oltre ad un’ottima professionalità anche risorse personali pur di non disattendere le prestazioni.

Ci chiediamo è strettamente necessario alimentare questo clima di tensione, considerando la delicatezza dell’ambito in cui si opera?

L’importanza del servizio svolto dall’Aias, obbliga l’Orsa a muoversi su due livelli uno strettamente tecnico per il rispetto della normativa ed uno squisitamente morale, per quest’ultimo aspetto ci riserveremo di approfondire tutte le denunce fatte dai genitori che descrivono in modo dettagliato come il pressapochismo della gestione Fucarino (attuale presidente dell’Aias di San Filippo del Mela) e del consiglio d’amministrazione crea sconforto e disagio a chi già è stato notevolmente provato dalla vita.

Pubblicato su Lavoro. 1 Comment »

Una Risposta to “Gestione dell’Aias di San Filippo del Mela”

  1. Giorgio Fucarino Says:

    San Filippo del Mela, 08.05.2010

    Spett.li
    – Aias Nazionale
    Ing. F. Lo Trovato

    – ORGANI DI STAMPA

    E p.c.
    S. E. Prefetto di Messina
    F. Alecci

    Oggetto: riferimento nota-denuncia ORSA nei confronti dell’A.I.A.S. sez. San Filippo del Mela.

    In merito alle lettere del 07.02.2010 e del 16.04.2010 sottoscritte dall’Orsa, pubblicate sugli organi di stampa e diffuse su alcuni siti internet, dal chiaro contenuto diffamatorio nonché lesivo all’immagine dell’Aias e tutti i suoi componenti, il Presidente, nella qualità di legale rappresentante dell’Associazione, ritiene doveroso di dover chiarire tutti i punti di maggiore interesse per una corretta informazione, anche con documenti, che facilmente possono smentire in qualsiasi momento le dichiarazioni infamanti poste in essere dall’Orsa.

    – … “I dipendenti lavorano a spese proprie” …

    CONSIDERAZIONI: non ci risulta che i dipendenti lavorino a spese proprie in quanto tutti i dipendenti vengono retribuiti nel rispetto di quanto stabilito nel CCNL vigente, non risulta a codesto C.D.A. che i dipendenti abbiano messo alcun contributo a favore del lavoro che svolgono. Tutti i dipendenti come in tutte le imprese si recano al proprio luogo di lavoro con i propri mezzi.
    I mezzi sui quali svolgono l’attività lavorativa vengono riforniti presso pompe di carburante con l’utilizzo di Essocard intestate all’AIAS, il pagamento della fornitura del carburante avviene dopo la ricezione della fattura emessa dall’ente erogatore e l’accertamento della corretta utilizzazione delle procedure previste. –

    – … “ambigua gestione delle risorse pubbliche” …

    CONSIDERAZIONI: Non si riesce a capire cosa si intende! l’Aias quale fornitore di servizi vende il prodotto/servizio al cliente ASP di Messina nel settore della riabilitazione ex art.26 legge 833/78 e nell’ambito del settore socio-sanitario-assistenziale, con riferimento alle norme di legge in vigore per i rapporti di diritto privato. Stessa cosa vale per il trasporto disabili il rapporto è regolato con stipula di contratto e il servizio viene pagato solo a condizione che il trasporto sia realmente avvenuto. L’Associazione trae riferimento dalle norme di legge e i rapporti sono regolate dal diritto privato, inoltre, è soggetta all’osservanza delle norme che regolamentano le Organizzazioni onlus, nonché alla stretta osservanza del ns. regolamento, del ns. statuto e in ossequio allo statuto dell’Aias nazionale. I ns. bilanci ad oggi sono stati regolarmente approvati dal Consiglio Direttivo della sezione, l’operato dei membri del consiglio è soggetto ai controlli, secondo i termini di legge, dai sindaci (eletti dai soci nel collegio dei revisori dei conti) e nel rispetto dei termini di legge viene approvato dall’assemblea dei soci. Copia dei bilanci e delle relazioni che li accompagnano, dopo l’approvazione dei soci riuniti nella seduta annuale dell’assemblea, vengono trasmessi agli enti interessati.
    Per quanto riguarda il trasporto disabili l’Aias fino ad oggi ha fornito il servizio, anche ai comuni che non hanno mai sottoscritto la convenzione, di fatto, per questi ultimi, l’Aias si è fatta carico a proprie spese del trasporto degli assistiti residenti in quei comuni. Da ciò si deduce facilmente che l’utilizzo di risorse proprie per l’espletamento del servizio produce non uno spreco ma un risparmio di “risorse pubbliche” per quegli enti locali, che per legge sarebbero obbligati a farsi carico e sui quali graverebbero i costi del trasporto anche di un solo assistito.

    Tutti i dipendenti utilizzati nel servizio dei trasporti sono assunti e dipendono dal centro diurno di San Filippo del Mela, gli stessi assistiti che sono presi in carico afferiscono giornalmente nella struttura del centro diurno. Dalla sede di S. Filippo del Mela dipende il Centro ambulatoriale di Tremestieri – Messina, sito in prossimità dello svincolo di Tremestieri dove l’Aias non svolge il servizio trasporti per conto del centro ambulatoriale. Gli assistiti in questo caso sono trasportati con il servizio fornito direttamente dal comune di Messina.
    I dipendenti che lavoravano presso il centro ambulatoriale di Tremestieri, poiché non svolgiamo più tale servizio, in alternativa al licenziamento per cessazione di attività, sono stati trasferiti presso la sede del centro diurno di S. Filippo del Mela per questa struttura ad oggi l’Associazione svolge il servizio di trasporto sopra descritto. Il trasferimento dei lavoratori interessati è stato impugnato invocando l’art. 700 c.p.c. il giudice del lavoro del Tribunale di Messina ha rigettato l’istanza e pertanto resta legittimo il trasferimento. Si tenga presente che il trasferimento di quei lavoratori da Messina a S. Filippo del Mela ha determinato una importante diminuzione dei costi e il personale trasferito è andato ad aggiungersi a quello già esistente con un evidente esubero di personale rispetto agli standards stabiliti con legge regionale del 28 marzo 1986 n.16, che alla lunga qualora non dovesse verificarsi un aumento delle entrate causerebbe un eccessiva ed insopportabile sofferenza economico/finanziaria tale da rendere necessario il ricorso agli ammortizzatori sociali.

    – … “Frequenti denunce dei lavoratori e dei familiari degli assistiti.” …

    CONSIDERAZIONI: Fermo restando l’impugnazione art. 700 c.p.c. dei suddetti lavoratori trasferiti e dei quali abbiamo ampiamente chiarito le motivazioni della risoluzione, non riusciamo a capire di quali denunce dei familiari degli assistiti si parla. Si evidenzia che nessun reclamo da parte dei familiari degli assistiti sia stato mai presentato ai responsabili del comparto sanitario dell’Associazione (Direzione sanitaria, Medico responsabile, Psicologi, Assistenti sociali ecc.), che sono i responsabili diretti e tengono giornalmente i rapporti con gli utenti e i loro familiari, tant’è che accogliamo con sbigottimento e stupore la denuncia dell’ORSA inoltrata ai vari enti e organi di stampa.

    – … “L’allegra conduzione dell’attuale presidenza e del consiglio d’amministrazione non è certamente quella del buon padre di famiglia , le prime perplessità sorgono subito dopo la costruzione di una struttura nella zona del Mela che sembrerebbe non sia supportata da uno stralcio di progetto e non rispetterebbe alcune norme elementari.” …

    CONSIDERAZIONI: Qui non siamo in presenza di semplici critiche sindacali, qui siamo in presenza di una vera e propria strategia diffamatoria che ci riserviamo tutelare in tutte le sedi a salvaguardia dell’immagine e della reputazione dell’Aias in tutte le sue componenti. Si precisa sul punto della gestione allegra cui l’ORSA si riferisce è un’affermazione infangante e generica priva di alcun supporto argomentativo come mai? Per quanto riguarda la costruzione della struttura nella zona del Mela, la stessa si è resa necessaria a seguito della riduzione delle autorizzazioni sanitarie da 80 posti in regime di seminternato a 40 posti della stessa tipologia e, a seguito della perdita dei requisiti dell’accreditamento per l’entrata in vigore di una legge che ne ha modificato i limiti strutturali; pertanto il Consiglio Direttivo, avvalendosi della disponibilità e professionalità tecnica del Vicepresidente, Italiano Antonino, che ne ha vagliato la fattibilità del manufatto in collaborazione con l’ing. Giuseppe Trimboli, che ha fornito la documentazione ed il progetto di massima per essere sottoposto alla valutazione del Consiglio direttivo. Lo stesso Consiglio direttivo, dopo ampia discussione, escludendo alcune parti del progetto non ritenute urgenti, ha deciso di approvarne l’esecuzione. Inoltre, dopo aver valutato più conveniente l’offerta dell’ing. Trimboli, ha autorizzato il Presidente di dare mandato al professionista di eseguire i lavori. Lo stesso progettista, seguendo le indicazioni del Vicepresidente, dopo aver accettato l’incarico, ha redatto il progetto, i calcoli necessari, nonché tutte le autorizzazioni atte a rendere la struttura utilizzabile alle attività dell’associazione cui è destinata. Si precisa inoltre che tutte le autorizzazioni in originale sono custodite presso la sede legale della sezione. Alla luce di quanto sopra citato ed analizzando attentamente le espressioni allusive e prive di ogni fondamento pubblicate a mezzo stampa, sembrerebbe che la stessa Orsa, non firmataria di CCNL e rappresentativa di uno sparuto numero di lavoratori dell’Aias, abbia obbiettivi poco comprensibili.

    Ciò premesso Vi invito a pubblicare quanto sopra allo scopo di dare spazio completo all’informazione

    VI INVITO

    Altresì a controllare le notizie future che potrà fornirvi l’ORSA al fine di evitare una concorsualità in una notizia non conforme alla legge.

    Distinti saluti.
    IL PRESIDENTE
    A.i.a.s. Sezione San Filippo del Mela – onlus Giorgio Fucarino


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