Benzina, ancora rialzi: dove si andrà a finire?

 L’Agip torna a muovere i prezzi di benzina e diesel: aumentati di 0,5 centesimi entrambi i prodotti, rispettivamente a 1,436 e 1,280 euro.F erme, dal consueto monitoraggio di quotidianoenergia.it, tutte le altre compagnie, malgrado i consistenti aumenti delle quotazioni internazionali di benzina e diesel e nonostante la persistente debolezza dell’euro nei confronti del dollaro. Il prezzo più alto per la verde si paga alla Shell (1,439 euro), mentre per il gasolio il primato spetta all’Agip.

(Ansa, 30 aprile)

Mafia: Confisca beni a boss Piddu Madonia

Eseguito dalla Dia di Caltanissetta un decreto di confisca di beni emesso nei confronti del capomafia nisseno Giuseppe ‘Piddu’ Madonia. Il valore del patrimonio sottratto al boss mafioso é di circa 2 milioni di euro. Tra i beni confiscati un agrumeto nel Catanese e la villa di residenza della famiglia del boss a Caltanissetta. Il decreto era stato emesso dalla prima sezione della Corte d’Appello di Caltanissetta. (Ansa, 30 aprile)

Messina ospiterà la Conferenza Europea sulla lotta alla corruzione

Cinquantacinque anni dopo la riunione dei sei ministri dei Paesi aderenti alla Ceca ( la Comunità europea del carbone e dell’acciaio), Palazzo Zanca torna ad ospitare una iniziativa europea con il convegno internazionale “La lotta contro la corruzione al livello locale e regionale”.  L’appuntamento, cui parteciperanno rappresentanti dell’Unione Europea, del Consiglio d’Europa, degli Enti Locali e Regionali, si terrà il 7 maggio, alle 9.30, nel salone della Bandiere, affrontando temi giuridico-istituzionali, rinverdendo così anche l’atmosfera del 1981, quando il Consiglio d’Europa e l’Intercenter promossero sempre a Palazzo Zanca il X colloquio di diritto europeo.

A Tornatore il premio internazionale Bonino

MESSINA – Il XVI Premio Internazionale Bonino per la Scienza, le Lettere, le Arti e la Cultura è stato assegnato al regista Giuseppe Tornatore “per il formidabile contributo offerto non solo alla cinematografia italiana, ma anche e soprattutto alla diffusione nel mondo di un’immagine della Sicilia finalmente vera e sgombra da compromessi e luoghi comuni”. “Una fotografia dell’Isola – si legge nella motivazione della Fondazione Bonino-Pulejo – in cui la mente e il cuore lavorano con raffinatissimo equilibrio per mostrare al mondo i sentimenti più nascosti di un popolo che, col suo enorme carico di pregi e di difetti, spesso ha saputo fare della diversità una ragione di arricchimento e non solo motivo di conflitto”.

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Protesta dei precari davanti all’Ars

PALERMO – Momenti di tensione ieri a tarda sera di fronte all’Ars per la protesta di centinaia di manifestanti, soprattutto precari: la seduta dedicata all’esame della finanziaria è finita intorno alle 22.30, ma i parlamentari hanno potuto lasciare Palazzo dei Normanni solo intorno a mezzanotte. Uomini della polizia e dei carabinieri in tenuta anti-sommossa con l’aiuto di mezzi e camionette hanno creato un vero e proprio “cordone di sicurezza” di fronte l’uscita in piazza Indipendenza, permettendo alle vetture dei deputati – scortate per un tratto di strada – di lasciare il parlamento. Problemi si sono verificati anche di fronte all’ingresso di piazza Parlamento, dove i manifestanti hanno tentato di impedire l’uscita ai dipendenti che stavano lasciando il Palazzo al termine della seduta.

Sciopero bianco dei ricercatori contro ddl università

Protesta dei ricercatori italiani contro la riforma accademica già approvata in prima lettura dal Cdm e da alcuni mesi al vaglio delle commissioni parlamentari per la stesura definitiva: a Milano si è svolta una partecipata assemblea, alla presenza di una trentina di rappresentanti di categoria, al termine della quale i ricercatori hanno confermato la volontà di non accettare più l’incarico di tenere le lezioni qualora il ddl Gelmini venisse approvato senza le modifiche richieste. I ricercatori contestano, in particolare, la norma che prevede l’addio alla professione qualora, dopo sei anni di supplenze certificate, non dovessero superare il concorso per diventare professori associati.

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Università. Il Rettore vuole prorogarsi il mandato, ma incontra molte resistenze

Messina – Il Consiglio Direttivo dell’Associazione “Laboratorio Università”apprende, con rinnovata preoccupazione, la notizia della convocazione del S.A. e del C.d.A. con all’o.d.g. la riproposizione di una “Modifica statutaria”, che attiene, tra l’altro, al prolungamento di un anno del mandato di tutti gli organi elettivi dell’Ateneo, compresi quelli di Rettore e Presidi di Facoltà, ai sensi dell’ art.57,c.1. L’associazione ricorda innanzitutto come in sede nazionale e locale sia chiaramente emersa la necessità che una incisiva revisione degli Statuti universitari debba e possa avvenire in maniera efficace solo a conclusione dell’ iter legislativo di riforma del sistema universitario attualmente in corso e secondo linee direttive che appaiono al momento tutt’altro che consolidate; -ricorda, peraltro, che lo stesso progetto di riforma prevede che la revisione degli Statuti venga realizzata da un apposito organo all’uopo costituito, del quale non possono far parte membri del S.A. e del C.d.A., proprio per garantire la partecipazione più ampia e democratica di tutte le componenti universitarie ad un processo così significativo.

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Time: Napolitano fra le cento persone meno influenti al mondo

Per ‘Time’ non è solo il giorno delle cento persone più importanti al mondo, ma è anche il momento di scherzare sulle meno influenti. Fra gli sfortunati eletti spicca il presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano. La motivazione è semplice: “Prende decisioni, e Silvio Berlusconi le ignora. E’ divertente”. Le vicende politiche italiane sbarcano quindi anche oltreoceano.
Ma non siamo gli unici. Fra gli altri pezzi da novanta trovano posto Dmitri Medvedev, presidente russo, “sicuramente è lui”, ridono su Time, Google Buzz, inutile social network di Mountain View che sembra essere miseramente fallito, Conrad Murray, il medico di Michael Jackson “che non dovrebbe avere molti pazienti in lista d’attesa al momento” e Bernie Madoff, “con il quale i carcerati non investono neanche le sigarette”.
Un posto speciale se lo ritaglia anche la Grecia. “Ci ha affascinato con quel grosso, grasso matrimonio. Poi ha speso più soldi di quanti ne guadagnava, obbligando l’Unione europea a concederle grossi aiuti. Passerà molto tempo prima che guarderemo nuovamente un film sulla Grecia”. (Apcom, 30 aprile)

Piattaforma Bp: Macchia nera arrivata su coste Louisiana

Quello che si temeva è avvenuto: le prime smagliature dell’enorme macchia di greggio della piattaforma Bp hanno raggiunto le coste della Louisiana e negli Stati uniti è stato decretato lo stato di “catastrofe nazionale”. Il presidente Barack Obama è sceso in campo annunciando la mobilitazione “di tutte le risorse possibili”, anche l’esercito, per contenere un disastro ecologico che rischia di far dimenticare quello della Exxon Valdes in Alaska.

La fuoriuscita di greggio dalla piattaforma Bp, sprofondata dopo un’esplosione nel Golfo del Messico, è cinque volte superiore a quella inizialmente dichiarata: circa 5.000 barili di petrolio (800.000 litri) si riversano in acqua ogni giorno. E i venti e le correnti continuano a spingere la macchia nera verso le coste della Louisiana e il delta del Missisipi.
Il governatore Bobby Jindal ha dichiarato lo stato d’emergenza nella Louisiana; lo stesso ha fatto il capo del Dipartimento per la sicurezza interna federale, signora Janet Napolitano, che in questo modo autorizza l’invio di uomini e mezzi da tutti i paesi Usa, per soccorrere la Louisiana.
Sta accadendo una cosa gravissima”, ha dichiarato David Kennedy della National Oceanic and Atmospheric Administration. “Sono spaventato. Si tratta di un affare enorme. E gli sforzi che verranno richiesti per far fronte alla situazione saranno immensi”. Secondo l’Istituto “i venti che si sono levati non fanno che aumentare la velocità con la quale la macchia si sta dirigendo verso la costa”.
La piattaforma Deepwater Horizon conteneva 2,6 milioni di litri di petrolio ed estraeva quasi 1,27 milioni di litri al giorno. La struttura ha ceduto, collassando in mare, 48 ore dopo un’esplosione che si è verificata il 20 aprile in seguito a un incidente. Al momento dell’incidente sulla piattaforma lavoravano 126 persone, di cui 11 risultano tuttora disperse.
L’amministrazione Obama ha detto che i costi per ripulire la marea nera causata dalla piattaforma affondata al largo delle coste della Louisiana ricadranno su Bp, la compagnia britannica che aveva in leasing dal gruppo svizzero Transocean, la DeepWater Horizon. (Apcom, 30 aprile)

1 maggio: Festa sotto l’ombrello al centro-nord, arrivano piogge

Italia divisa in due il primo maggio dal punto di vista meteorologico: rovesci e temporali al centro-nord, più bello al centro-sud. Secondo le rilevazioni dell’ufficio meteo della Protezione civile, la perturbazione in arrivo dall’Europa centro-occidentale si affaccerà sulla Penisola da oggi pomeriggio, con un aumento del maltempo e qualche pioggia sulle zone alpine delle regioni centro-occidentali.
Domani, sabato primo maggio, il maltempo si estenderà a tutto il nord ovest, al triveneto e alla Toscana, con piogge e rovesci. Dal pomeriggio peggiorerà anche sulla Sardegna. Saranno le zone settentrionali di Piemonte e Lombardia quelle più interessate dalla perturbazione. Domenica, nuvole e pioggia raggiungeranno anche il centro-sud, con ‘epicentro’ tra Toscana e Lazio settentrionale. Dal pomeriggio migliorerà al nord-ovest.
Solo Sicilia e Calabria meridionale manterranno in questi giorni un cielo poco nuvoloso e temperature elevate. Nel resto della Penisola la fase di maltempo sarà accompagnata da un aumento dei venti sui settori occidentali, sulle isole maggiori e su parte delle coste toscane e laziali: domani, dunque, mari occidentali mossi o molto mossi.
Le temperature minime saranno in rialzo ovunque, a causa dei venti caldi provenienti da sud e delle nuvole. Le massime in abbassamento. La tendenza per la prossima settimana vede una pausa dal tradizionale tempo primaverile di questa stagione: per almeno la prima metà della settimana un debole maltempo colpirà il centro-nord, da mercoledì anche il sud. Le temperature rimarranno comunque tiepide. (Apcom, 30 aprile)

Incidente mortale ad Acquedolci

Un pensionato, Alfio Calcaterra 81 anni,  ha perso la vita, ieri pomeriggio,  ad Acquedolci (Messima) mentre tentava di spostare un quod (un motociclo a quattro ruote) posteggiato dal figlio nei pressi di casa. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri della stazione di Acquedolci, l’uomo si trovava in casa con la moglie quando ha deciso di spostare il mezzo del figlio dal cortile dell’abitazione di contrada Sugherita. Durante le manovra ha però perso il controllo del quod che si è ribaltato ed è finito contro un muretto. All’arrivo della moglie l’anziano si è rialzato, apparentemente senza conseguenze ma poco dopo ha accusato un malore e si è accasciato al suolo. Inutile il tentativo di trasportalo in ospedale con una ambulanza. Calcaterra è morto prima dell’arrivo al pronto soccorso.

Ambiente: Dal 2 maggio al via la carica del Wwf per censire fiumi

Un censimento ‘insolito’: quello dei fiumi italiani. Ad effettuarlo, a partire da domenica 2 maggio, saranno oltre 600 volontari del Wwf  in campo sulle sponde di 29 fiumi italiani per valutarne lo stato di salute. Adda, Piave Tagliamento, Arno, Tevere, Volturno, Ofanto, Agri, Ippari, Rio Mannu solo per citarne alcuni: in tutto oltre 600 chilometri di corsi d’acqua che verranno monitorati per rilevare lo stato delle fasce fluviali e ripariali, delle zone di esondazione, per valutarne lo stato e avanzare proposte per la loro tutela, rinaturazione e valorizzazione. Saranno poi censite le zone umide circostanti, le aree boscate, le zone agricole, i manufatti e le abitazioni, le cave, i depositi e le discariche, l’artificializzazione delle sponde e altri aspetti che consentiranno una visione completa delle aree indagate. Tutti i tratti di fiume saranno inoltre dettagliatamente fotografati e i dati raccolti verranno elaborati con sistema Gis (Geographic Information System).
L’obiettivo, spiega Andrea Agapito Ludovici, responsabile del programma acque del Wwf Italia e della campagna Liberafiumi, è “disegnare una vera e propria mappa che può servire a salvare le vene blu del nostro Paese”. I dati verranno resi noti alla vigilia della Conferenza nazionale sulla Biodiversità promossa dal ministero dell’Ambiente alla fine di maggio e, nel prossimo autunno, verrà presentata la proposta operativa per la tutela e gestione dei fiumi italiani.
I fiumi censiti sono sparsi in ogni regione italiana e sono: Adda (Lombardia), Piave (Veneto), Savio, Taro e Po di Primaro (Emilia Romagna), Arzino e Tagliamento (Friuli Venezia Giulia), Magra (Liguria), Arno (Toscana), Alto Tevere (Umbria), Tevere, Aniene e Melfa (Lazio), Sangro, Sagittario, Aterno e Pescara (Abruzzo), Biferno (Molise), Volturno (Campania), Ofanto (Puglia), Agri (Basilicata), Angitola (Calabria), Oreto e Foci della Sicilia Sud Orientale, Simeto, Ciane-Anapo, Irminio, Ippari, sempre in Sicilia e infine il Rio Mannu in Sardegna. (Apcom)