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Calcio, Champions: Bayern Monaco primo finalista

E’ il Bayern Monaco la prima finalista di Champions League. Nella semifinale di ritorno a Lione, i tedeschi hanno battuto per 3-0 (tripletta di Olic) l’Olympique Lione, che già avevano superato per 1-0 la settimana scorsa a Monaco.

In finale, il 22 maggio a Madrid, il Bayern affronterà la vincente tra Inter e Barcellona.

(Ansa, 27 aprile)

Legambiente: in Italia ancora 32 milioni di tonnellate di cemento amianto

Sono oltre 32 milioni le tonnellate di onduline di cemento-amianto presenti su tutta l’Italia. Un dato parziale circa le quantità di amianto ancora da bonificare nel nostro Paese e a oggi, a 18 anni dalla legge 257/92 che mise al bando la fibra killer in Italia, solo 13 Regioni alle quali era stato dato compito di stabilire entro 180 giorni un programma dettagliato per il censimento, la bonifica e lo smaltimento dei materiali contaminati, hanno approvato un Piano Regionale Amianto. Due (Puglia e Molise) non l’hanno ancora fatto mentre in Abruzzo è in corso di approvazione. Di altre 3 regioni (Calabria, Marche, Veneto) e la provincia Autonoma di Bolzano non si ha notizia. E’ quanto emerge dal rapporto “I ritardi dei Piani regionali per la bonifica dell’amianto” realizzato da Legambiente alla vigilia della giornata mondiale dedicata alle vittime dell’amianto.
Eppure, a causa della fibra-killer, si continua a morire e secondo il Registro Nazionale Mesoteliomi, istituito presso l’Ispesl, sono oltre 9mila i casi riscontrati fino al 2004, con un esposizione che circa il 70% delle volte è stata professionale. Nessuna regione è esclusa e tra le regioni più colpite ci sono il Piemonte (1.963 casi di mesotelioma maligno), la Liguria (1.246), la Lombardia (1.025), l’Emilia-Romagna (1.007) e il Veneto (856). Nonostante la situazione sanitaria sia molto preoccupante, gli interventi da parte dello Stato prima e delle Regioni poi tardano ad arrivare. (Apcom, 27 aprile)

Auto contro moto, morto metronotte messinese

PIACENZA – Due uomini sono morti e una donna è rimasta ferita in un incidente stradale avvenuto tra Biana e Pontedellolio nella Valnure piacentina. Giuseppe Magazzù, 46 anni, messinese residente a Folignano in Valnure, che lavorava come metronotte, è morto sul colpo. Viaggiava con la sua compagna, Monica Tanase, rimasta ferita in modo lieve e trasportata all’ospedale di Piacenza. La loro auto si è scontrata violentemente, ribaltandosi, contro la moto Ducati di Pier Angelo Molinelli, 38 anni, barbiere di Bettola (Piacenza), anche lui morto all’istante. Sono intervenuti gli uomini del 118 e dei carabinieri.

Posta certificata, il sito è ancora in tilt

Il sito della Pec
Il sito della Pec

La signorina sorride al centro della pagina: «È stato raggiunto il numero massimo di connessioni. Riprovare più tardi». Però lei non si smuove da lì: alle 14, alle 15, alle 16, alle 17 e alle 18 appare sempre lo stesso messaggio. Più snervante di certe code allo sportello. Eppure, la Posta elettronica certificata – lanciata ieri  dal Ministro Brunetta – doveva servire proprio a snellire il dialogo con la pubblica amministrazione, garantendo valore legale alle comunicazioni.

Fonte:  Corriere della Sera

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Ponte sullo Stretto: Sonia Alfano (Idv),”nessuno parla di inchiesta Brooklyn”

“Il progetto del ponte, ormai obsoleto e sempre inutile, vede oggi la pagina più ridicola della sua storia”. Lo dice Sonia Alfano, deputata europea dell’IdV e Presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, in merito alla proposta progettuale dell’architetto israeliano Mor Temor, che giovedì 29 aprile presenterà la sua idea di ‘ponte abitato galleggiante’. “La Sicilia e la Calabria stanno franando su se stesse e di questo nessuno se ne preoccupa -sottolinea Sonia Alfano- sono tutti troppo impegnati a spartirsi la torta-ponte per preoccuparsi dei reali problemi del Sud e di queste due regioni in particolare. Dell’inchiesta ‘Brooklyn’ della DDA di Roma, che si interessa di un’operazione della mafia siculo-canadese per investire 5 miliardi di euro provenienti dal traffico di droga sull’affare ponte, i fautori della faraonica opera non ne parlano, anzi -conclude- fanno di tutto per evitare che venga a galla”.

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Falsa bancaria ruba denaro ad un’anziana

MESSINA Una donna di 56 anni, Annamaria Gentiluomo, è stata arrestata dalla polizia con l’accusa di aver derubato 3.600 euro ad un’anziana di 82 anni fingendo di essere una dipendente di una banca che doveva verificare la presenza di banconote false da 50 euro. Nei suoi confronti, gli agenti hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di furto. Alla donna gli agenti sono arrivati grazie alle testimonianze di alcuni vicini di casa della vittima.

Scandurra (FAI):”La scelta della denuncia degli estortori è la via giusta da seguire”

Mi compimento con i carabinieri, per l’arresto di un estortore che da anni vessava il titolare di un bar del rione di Tremestieri a Messina”. A dirlo è Pippo Scandurra,presidente nazionale della F.A.I. (Federazione delle associazioni Antiracket e antiusura italiane). “Questo arresto e’ stato possibile – dice ancora Scandurra – grazie al titolare dell’esercizio commerciale, che, nonostante le ripetute minacce, ha trovato la forza di denunciare tutto alle Forze dell’Ordine. Il commerciante quando ha deciso di denunciare è stato subito aiutato dall’Asam (l’associazione antiracket di Messina) che lo ha seguito e supportato fino ad oggi. Questo dunque può essere un esempio per tutti i commercianti e gli imprenditori di Messina affinché non abbiano paura e, denuncino i loro estortori. La scelta della denuncia è giusta anche perché si riducono al minimo i rischi relativi alla sicurezza personale, in quanto prevale il modello della denuncia collettiva, per cui nessuno è da solo in prima persona. Se si è in tanti, nessuno, da solo, sarà oggetto di ritorsioni e rappresaglie. Ricordiamo inoltre, che l’imprenditore che non denuncia può essere accusato di complicità e andare incontro ad iniziative giudiziarie”.

Giuseppe Scandurra (Presidente Nazionale F.A.I)

“Le Confraternite in area mediterranea”

Su iniziativa del Dipartimento di Storia e scienze umane e del Dottorato in Storia dell’Europa mediterranea, presso la Facoltà di Lettere (Polo Annunziata), si terrà il Seminario di Storia moderna “Le Confraternite in area mediterranea”.

Guardando “dal basso” alla maniera di Edward P. Thompson, dai contesti territoriali, dalle azioni sociali, dai gruppi di mestiere e quindi anche dalle confraternite – nei termini in cui Grendi lo fece – ci si può spingere a conquistare un punto di vista privilegiato per capire i processi “alti”.

La storia delle confraternite mediterranee può essere percepita come il complesso di vicinanze, di giustapposizioni, delle comunanze e delle interazioni. Cercare di tracciarne la mappa è impegnativo. Leggi il seguito di questo post »

Applausi al boss Tegano

‘E’ un fatto molto brutto vedere che a Reggio Calabria si applauda Giovanni Tegano”. Lo ha detto il questore di Reggio Calabria, Carmelo Casabona, circa gli applausi che hanno salutato Giovanni Tegano all’uscita della Questura. “L’arresto di Giovanni Tegano – ha aggiunto Casabona – segna un giorno importante per chi tifa per la legalità. Oggi si chiude un capitolo veramente importante, una pagina oscura e nera per la storia civile di Reggio Calabria. Sono rimasto però esterrefatto perché circa cinquecento persone hanno salutato con un applauso l’uscita dalla Questura di Giovanni Tegano, e non invece gli uomini e le donne della polizia di Stato che sono riusciti a catturarlo dopo anni e anni di latitanza”. Visibilmente rammaricato anche il procuratore capo della Repubblica, Giuseppe Pignatone. “Sono venuti – ha detto Pignatone – ad applaudire un latitante condannato all’ergastolo, ma c’è sicuramente una stragrande maggioranza di calabresi che non ha voce per mancanza di strumenti o per paura. Voglio ancora una volta dire che manca un’adeguata attenzione da parte degli organi di informazione locali e nazionali che non sempre raccontano i fatti positivi che pur si verificano in questa realtà. Io spero che si arrivi al momento in cui gli applausi saranno rivolti invece agli uomini e alle forze dello Stato”.
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Arrestato sorvegliato speciale

Messina – Estorceva  da tre anni denaro al titolare di un bar della zona Sud della città. Grazie anche alla denuncia della vittima, i Carabinieri della stazione di Tremestieri hanno tratto in arresto, ieri pomeriggio,  il quarantacinquenne Giovanni Curreri,  già sorvegliato speciale, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Messina, Nastasi su richiesta dei sostituti procuratori Ammendola e Cavallo.

Mafia, Cemento impoverito: 14 arresti

Vendevano cemento impoverito: 14 arresti tra boss e dirigenti della Calcestruzzi Spa di Bergamo, in amministrazione giudiziaria.Nel blitz di Carabinieri e Gdf, in Sicilia, Lombardia, Lazio e Abruzzo, sequestrate anche sette aziende siciliane operanti nel settore del movimento terra. Per l’accusa, con l’appoggio della mafia, cui cedeva parte dei maggiori profitti realizzati frodando i clienti, l’azienda aveva assunto il monopolio nella fornitura di calcestruzzo in Sicilia. (Ansa, 27 aprile)

Messina: Inaugurata con successo a ‘Fortuna Arte’ la mostra “Giorgio Grassi: il Teatro Romano di Sagunto”

di S.I.

È possibile visitare, nei locali della galleriaFortuna Artedi Messina, l’esposizione (inedita per la città) degli elaborati autografi dell’architetto milanese Giorgio Grassi sul progetto per il Teatro Romano di Sagunto.

25 disegni a china e colore a tecnica mista che, attraverso la rilettura proposta dall’architetto milanese, offrono lo spunto per riflettere su: architettura, riuso e conservazione. Un progetto elaborato a partire dal 1983, su incarico del Direttore Generale del Patrimonio Storico della Comunità Valenciana, e realizzato tra il 1990 e il 1993. Un lavoro che ha fatto discutere sul modo di intendere il restauro del teatro e, in generale, il restauro di un monumento dell’antichità.

Ha introdotto la presentazione l’architetto e delegata del consiglio dell’Ordine degli Architetti di Messina, Daniela De Domenico. Sono intervenuti, il Presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Messina, Gaetano Montalto, e gli architetti e docenti della facoltà di Architettura di Reggio Calabria, Antonello Russo, Antonino Marino, e Gianfranco Neri. Infine la relazione dell’architetto Giorgio Grassi, protagonista dell’evento. Leggi il seguito di questo post »

Gela (CL), Annega i figli: oggi i funerali dei fratellini

Oggi, a Gela (CL), nel lutto cittadino, l’ultimo saluto ai due fratellini, di 9 e 2 anni, entrambi autistici, annegati in mare dalla madre. I funerali si svolgeranno nella parrocchia di San Rocco, dove erano cresciuti i bimbi. Non si sa ancora se alla madre, che si trova, ai domiciliari, in una clinica di riabilitazione neuro-motoria di Troina (Enna), sarà concesso dalla Magistratura un permesso speciale per assistere ai funerali. (Ansa, 27 aprile)

Troppi pericoli, il Codacons chiede di chiudere l’autostrada Messina-Catania

“Chiudiamo l’autostrada Messina- Catania”: è la provocatoria richiesta avanzata dal Codacons, che ha effettuato una verifica dello stato in cui riversa l’autostrada Messina-Catania a più di 6 mesi dalla denuncia presentata per le cattive condizioni del manto stradale e della segnaletica, trovando che la situazione non è migliorata affatto nella maggior parte della tratta. Gli ispettori Codacons incaricati del sopralluogo hanno, infatti, potuto constatare insieme a degi esperti appositamente incaricati, “che sulla tratta Catania-Fiumefreddo le barriere di sicurezza, al km. 32+950, abbattute a seguito di incidente verificatosi nei mesi scorsi e non ripristinate con l’urgenza dovuta, trattandosi di barriere delimitanti lo spartitraffico, determinano il gravissimo rischio di invasione di carreggiata.

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